Produttore: Roger Coulon
Tipo di vino: vini
Vitigno: 60% Meunier, 20% Pinor Nero, 20% Chardonnay
Denominazione: Champagne Aoc. Premier Cru
Nome del vino: Champagne Henri-Hodie Premiere Cru
Prezzo: € 43,00
Affinamento Vinificato co Pint meunier e minori percentuali di Pinot Nero e Chardonnay, Henri Hodie (dal latino Ieri Oggi) esprime la generosità e la complessità dei vini di Vrigny, Pargny e Coulomne, tutti villaggi classificati Premier Cru sulla montagna di Reims. Una combinazione tra note fruttate, forza e leggerezza per un vino che esprime gioia di vivere e felicità.
Fermentazione malolattica svolta, sosta sui lieviti di trentasei mesi e dosaggio a 7 g/L.


Aromi del vino: Perlage delicato e spuma cremosa sottolineano la bellezza del suo colore dorato.
Naso rotondo, espressivo, presenta note di frutta candita. la bocca è ben bilanciata con note di albicocca e pera matura. Al retrogusto evolve in note speziate, com’è tipico nel Pinot Meunier.
PROSPETTIVE DI MATURAZIONE E INVECCHIAMENTO: già espressivo, al meglio tra 12/24 mesi, con curva evolutiva sui 5/7 anni.
Grado alcolico%: 12%Vol.
Temperatura: 6-8°C.
Abbinamento cibo si sposa ottimamente con il pesce e i crostacei, con antipasti freddi (terrine e formaggi freschi di capra), la cucina orientale e speziata, carni bianche eanimelle di vitello.

NOTE

GUIDE: La Revue du Vins de France: Les meilleurs vins de France 2015
Robert Parker: 90/100
Wall Street Journal: miglior vino d’artigianato.
Le Guide des Vins 2015 Gault Millau

"Il nostro lavoro è una ricerca in cessante, un continua adoperarsi per differenziare l'uno dall'altro quei quasi cento piccoli appezzamenti che compongono la nosta proprietà di famiglia".Eric Coulon

Un vigneto come pochi: la ricchezza sta nella diversità e nella molteplicità delle particelle.
I vigneti della famiglia si trovano in 5 villages, a mezzacosta sulla Montagne de Reims, con esposizione sud-est su un suolo calcareo e argilla dello sparnaciano. Poco meno di cento differenti parcelle, tutte Premier Cru, traggono vantaggio da suoli e microclimi diversi per una maggiore ricchezza aromatica.
L'età media delle vigne è di 38 anni. La particella più vecchia è stata piantata nel 1924 e una, "Les Linguets", è stata piantata a piede franco nel 1953 su un suolo sabbioso che impedisce lo sviluppo della filossera.
Inerbimento, utilizzo dell'aratro, conservazione degli elementi naturali del suolo, basse rese, lotta all'erosione, ricerca della longevità della vigna: tutte pratiche che favoriscono una produzione sempre più naturale nel totale rispetto dell'ambiemte.

"Prendo la vigna così come è, con il suo passato e il suo presente. La prendo nel suo insieme e mi adatto ad essa: moderando i suoi eccessi e regolandone l'equilibrio essa può dare il grande Champagne che questo Terroir eccezionale consente". Roger Coulon

Ma non è sempre semplice quando ogni stagione è diversa dalla precedente e dalla sucessiva, in questa giusto e magnifico folleggiare della natura. E' vero, ogni tanto la natura fa scherzi imprevedibili, pone continue domande dalle difficili risposte, dà preoccupazioni. Ma il vignaiolo sa aiutare la vigna a sopportare e a dare il meglio ancora e ancora. In azienda, Eric e Isabelle Coulon, con fermezza rispettosa del suolo e dell'ambiente, cercano la migliore espressione del terroir e lavorano per proteggere le denominazione e consegnarla intatta alle future generazioni.

"Solo un lungo periodo di affinamento garantisce la qualità e l'ottimale maturità dello Champagne. Ecco perchè il periodo di affinamento dello Champgne Roger Coulon è ben più lungo del minimo legale di 15 mesi". Isabelle Coulon
L'assemblaggio è la tappa più importante di questo processo di elaborazione: ne determina le caratteristiche, ne esalta la personalità e dà valore al pregio della cantina. In primavera il vin clair son assaggiati tino per tino da Eric e Isabelle Coulon e sucessivamente assemblati.

"In funzione dell'annata decidiamo quali mosti, se di Pinot Nero, Meunier o Chardonnay, vengono messi a riposare in fusti di legno, alcuni molto vecchi, anche di generazioni. L'utilizzo dei vecchi fusti permette una ossigenazione controllata, propria della filoisofia dello Champagne Roger Coulon." Eric Coulon
Ogni parcella e ogni varietà sono vinificati separatamente e conservati in tini diversi per una migliore lettura del Terroir. Solo la prima spremitura viene utilizzata per lo Champagne Coulon e i vini vanno in acciaio o in legno a seconda delle caratteristiche che hanno.
Per la prima fermentazione alcolica in acciaio ci si avvale dei lieviti dell'uva: è una particolarità dello Champagne Coulon: i lieviti presenti sulla buccia delle uve consentono al Terroir di esprimersi al meglio. L'uso di solfiti è limitato il più possibile e la quantità utilizzata è sempre inferiore alla media della denominazione. I vini sono così più vivi, più rispettosi del frutto e, nel tempo, restituiscono l'infinita varietà de profumi e sapori dei suoli e del terroir da cui provengono.

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