Produttore: Roger Coulon
Tipo di vino: vini
Vitigno: Meunier 100%
Denominazione: Champagne AOC
Nome del vino: Champagne Roselie extra brut Premier Cru
Prezzo: € 51,90
Affinamento Questo Rosé de Saignée proviene dai vigneti di Vrigny e Gueux, tutti Premier Cru. Svolge la fermentazione malolattica e viene dosato 4g/l. L'invecchiamento in cantina è di almeno 4 anni
Aromi del vino: Un magnifico colore rosa salmone ottenuto con macerazione sulle bucce.Profumi netti e incisivi di rosa , piccoli frutti rossi e crosta di pane; palato dal registro fruttato-floreale, molto saporito quasi salato, con bel perlafge e finale di fiori, frutti rossi e lieviti nobili. Prospettive di maturazione: già esprssivo, al meglio tra due-tre anni, con prospettive di evoluzione per i prossimi dieci.
Grado alcolico%:
Temperatura:
Abbinamento cibo Pesce crudo, crostacei, sushi e fritture di mare; prosciutto crudo di Parma e di s.Daniele, mortadella tagliata a cubetti, Parmigiano Reggiano, pasta dai sapori decisi(alla Norma, aglio olio e peroncino, amatriciana ecc.) frittate, carni bienche e arrosto. ottimo aperitivo.

NOTE

Pinot Meunieur provenienti dai villaggi di Vrigny e Coulomne la Montagne, un Rosé de Saignée dalla malolattica completamente svolta e dosaggio con sei grammi di zucchero.l'invecchiamento in cantina è di almeno 4 anni.

"Il nostro lavoro è una ricerca in cessante, un continua adoperarsi per differenziare l'uno dall'altro quei quasi cento piccoli appezzamenti che compongono la nosta proprietà di famiglia".Eric Coulon

Un vigneto come pochi: la ricchezza sta nella diversità e nella molteplicità delle particelle.
I vigneti della famiglia si trovano in 5 villages, a mezzacosta sulla Montagne de Reims, con esposizione sud-est su un suolo calcareo e argilla dello sparnaciano. Poco meno di cento differenti parcelle, tutte Premier Cru, traggono vantaggio da suoli e microclimi diversi per una maggiore ricchezza aromatica.
L'età media delle vigne è di 38 anni. La particella più vecchia è stata piantata nel 1924 e una, "Les Linguets", è stata piantata a piede franco nel 1953 su un suolo sabbioso che impedisce lo sviluppo della filossera.
Inerbimento, utilizzo dell'aratro, conservazione degli elementi naturali del suolo, basse rese, lotta all'erosione, ricerca della longevità della vigna: tutte pratiche che favoriscono una produzione sempre più naturale nel totale rispetto dell'ambiemte.

"Prendo la vigna così come è, con il suo passato e il suo presente. La prendo nel suo insieme e mi adatto ad essa: moderando i suoi eccessi e regolandone l'equilibrio essa può dare il grande Champagne che questo Terroir eccezionale consente". Roger Coulon

Ma non è sempre semplice quando ogni stagione è diversa dalla precedente e dalla sucessiva, in questa giusto e magnifico folleggiare della natura. E' vero, ogni tanto la natura fa scherzi imprevedibili, pone continue domande dalle difficili risposte, dà preoccupazioni. Ma il vignaiolo sa aiutare la vigna a sopportare e a dare il meglio ancora e ancora. In azienda, Eric e Isabelle Coulon, con fermezza rispettosa del suolo e dell'ambiente, cercano la migliore espressione del terroir e lavorano per proteggere le denominazione e consegnarla intatta alle future generazioni.

"Solo un lungo periodo di affinamento garantisce la qualità e l'ottimale maturità dello Champagne. Ecco perchè il periodo di affinamento dello Champgne Roger Coulon è ben più lungo del minimo legale di 15 mesi". Isabelle Coulon
L'assemblaggio è la tappa più importante di questo processo di elaborazione: ne determina le caratteristiche, ne esalta la personalità e dà valore al pregio della cantina. In primavera il vin clair son assaggiati tino per tino da Eric e Isabelle Coulon e sucessivamente assemblati.

"In funzione dell'annata decidiamo quali mosti, se di Pinot Nero, Meunier o Chardonnay, vengono messi a riposare in fusti di legno, alcuni molto vecchi, anche di generazioni. L'utilizzo dei vecchi fusti permette una ossigenazione controllata, propria della filoisofia dello Champagne Roger Coulon." Eric Coulon
Ogni parcella e ogni varietà sono vinificati separatamente e conservati in tini diversi per una migliore lettura del Terroir. Solo la prima spremitura viene utilizzata per lo Champagne Coulon e i vini vanno in acciaio o in legno a seconda delle caratteristiche che hanno.
Per la prima fermentazione alcolica in acciaio ci si avvale dei lieviti dell'uva: è una particolarità dello Champagne Coulon: i lieviti presenti sulla buccia delle uve consentono al Terroir di esprimersi al meglio. L'uso di solfiti è limitato il più possibile e la quantità utilizzata è sempre inferiore alla media della denominazione. I vini sono così più vivi, più rispettosi del frutto e, nel tempo, restituiscono l'infinita varietà de profumi e sapori dei suoli e del terroir da cui provengono.


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