Dettaglio prodotto

Pinot Grigio

Mansupello

12.50

Anno: 2022

Vitigni: Pinot Grigio

Alcol: 13,5% Vol.

Colore: giallo oro, lucido e brillante.
Profumo: bouquet fine, elegante, di grande ventaglio (sentori di fiori e frutta matura; vaniglia e nocciola in particolare).
Sapore: secco, prestante, corposo e strutturato; nerbo deciso in stoffa consistente e lunga; pieno carattere e razza.

Descrizione

L’Azienda Agricola Monsupello pone le sue basi oltre un secolo fa, nel 1893, quando la famiglia Boatti in località Cà del Tava nel comune di Oliva Gessi già si dedica alla cura di propri vigneti. Nel 1914 i Boatti acquistarono a pochi chilometri di distanza, un altro fondo detto “Podere La Borla” nel comune di Torricella Verzate. Qui costituirono la cantina, quella stessa che oggi è stata potenziata e ammodernata per la vinificazione delle uve dei poderi originari e di quelli via via acquistati.
Nel 1959, Carlo Boatti, impresse all’Azienda un ulteriore sviluppo, la rimodernò acquisendo nuovi terreni nei comuni di Casteggio, Redavalle, Pietra de’ Giorgi, ridisegnò la struttura varietale con l’introduzione di nuovi vitigni, attuò nuove strutture di cantina, realizzò un moderno impianto di vinificazione, imbottigliamento e stoccaggio dei vini. Oggi la Monsupello è gestita dagli Eredi di Carlo, la moglie Carla e i figli Pierangelo e Laura Boatti, affiancati da un preparato staff tecnico in vigneto e cantina coordinato dall’Enologo Marco Bertelegni.

I 50 ettari di vigneti di proprietà, coltivati per avere basse rese di uva ad ettaro, la vendemmia manuale esclusivamente in cassetta, le rese uva/vino inferiori al 55% sono l’impegno che ci poniamo per presentare vini strutturati ed armonici che possano dare al consumatore delle emozioni. L’Azienda è in continua evoluzione secondo le attuali esigenze di mercato e ben determinata a proseguire il cammino iniziato da Carletto, basato su obiettivi qualitativi che l’hanno portata nel tempo ai vertici dell’enologia italiana, con numerosi riconoscimenti dalle varie Guide.

  • GIACITURA DEI VIGNETI: Prima Fascia Collinare dei comuni di Torricella Verzate e Oliva Gessi
  • ESPOSIZIONE: Sud-Ovest
  • TIPO DI TERRENO: Argilloso
  • DENSITA’ D’IMPIANTO: 4800 ceppi ad Ha
  • SISTEMA DI ALLEVAMENTO: Guyot
  • ETA’ MEDIA DEI VIGNETI: 15 anni
  • UVAGGIO: 100% Pinot Grigio
  • RESA PER ETTARO: 70 quintali
  • EPOCA DI RACCOLTA: Prima decade di settembre

DATI ANALITICI:

  • Titolo alcolico effettivo: 13,40 % vol
  • Zuccheri residui: 4,0 g/l
  • Acidità: 7,30 g/l
  • pH: 3,05
  • Estratto secco: 23,00

 

OPERAZIONI AGRONOMICHE
La potatura secca a Guyot viene eseguita a partire da dicembre, mantenendo un numero di 8-9 gemme per ceppo. Da maggio, con la scacchiatura e la spollonatura vengono eliminati i germogli superflui e legati quelli principali; sono operazioni basilari per mantenere un buon equilibrio vegetativo e produttivo della pianta, soprattutto nel caso di vigneti giovani. A fine luglio, dopo l’invaiatura, viene eseguito il primo diradamento dell’uva per distribuire al meglio la produzione della vite sui tralci più vicini al ceppo e per evitare che si creino affastellamenti di grappoli (causa principale dell’attacco di muffa grigia nelle annate umide); il diradamento dei grappoli, che favorisce una migliore maturazione dell’uva, permette di avere una maggior concentrazione di sostanze zuccherine ed aromatiche oltre che una migliore sanità del prodotto. Un secondo diradamento di rifinitura viene effettuato a metà agosto, poco prima della maturazione tecnologica. Da oltre 10 anni pratichiamo l’inerbimento dei vigneti per creare un più equilibrato rapporto chioma-radice della vite e per salvaguardare gli insetti utili al vigneto; per lo stesso motivo vengono utilizzati antiparassitari a basso impatto ambientale ed evitato l’utilizzo di diserbanti chimici.
La raccolta dell’uva è manuale, in cassette da 18 kg.

OPERAZIONI ENOLOGICHE
La vinificazione in bianco ha inizio con la pressatura soffice dell’uva intera, che porta alla separazione del mosto dalle vinacce; in contenitori diversi si separano il mosto fiore (ovvero il primo 50% di sgrondo liquido di pressatura, più fruttato e fine) dal mosto di seconda pressatura. Il mosto fiore, chiarificato e travasato dopo circa un giorno, viene fatto fermentare in vasche d’acciaio ad una temperatura controllata di 18 °C.
Dopo ulteriori travasi ed una leggera stabilizzazione proteica, il vino viene microfiltrato ed imbottigliato tra marzo ed aprile.

ABBINAMENTO ENO-GASTRONOMICO
Accompagnamento: antipasti caldi, arrosti di pesce (sia al forno che allo spiedo e alla griglia), piatti di pesce salsati con particolare predilezione per i crostacei ed i formaggi piccanti in genere.

 

Informazioni aggiuntive

Produttore

Denominazione

IGP Provincia di Pavia

Temperatura

10° C.

Abbinamenti

Accompagna i prodotti del mare, dal pesce crudo ai piatti più elaborati., Antipasti caldi e freddi.