Dettaglio prodotto

Chardonnay 2021

Cantina Terlan

13.40

Anno: 2021

Vitigni: Chardonnay

Alcol: 13.5% Vol.

Colore: giallo paglierino chiaro e scintillante
Profumo: Il bouquet di questo Chardonnay emana sentori di frutta esotica, con note di banana, mela cotogna, frutto della passione, mango e melone, ma anche aromi di melissa.
Sapore: Al palato, questo Chardonnay si presenta morbido e armonico, con un leggero aroma di pera, associato a sentori di frutta esotica tropicale. A tutto ciò si aggiunge una lieve nota salata e minerale, che rende questo vino morbido, conferendogli un volume assai accattivante.

Descrizione

Vendemmia e selezione delle uve manuali. Pigiatura delicata e sfecciatura. Fermentazione lenta a temperatura controllata in cisterne d’acciaio inox. Affinamento per 6-7 mesi sui lieviti fini in fusti d’acciaio.

Pur essendo una delle più piccole fra le zone vinicole italiane, l’Alto Adige, grazie alla sua collocazione geografica adagiata lungo la cerniera fra la catena alpina e il Mediterraneo, è una delle più variegate. Il paesaggio vitivinicolo di oggi è frutto d’innumerevoli generazioni di vignaioli che hanno plasmato il territorio, coltivando la vite nelle zone climatiche più disparate, dai 200 ai 1.000 metri di quota. I vini che ne scaturiscono spiccano per il loro carattere, autentico e unico, con una chiara prevalenza dei bianchi: il 60 percento della superficie vitata, infatti, è coltivata a uve bianche, il 40 percento a uve rosse.

Geologia

Le rocce porfiriche rosse tra le quali i vigneti di Terlano si incuneano come tante piccole terrazze al sole, traggono origine direttamente dal fuoco. La loro classe litologica fa parte del porfido quarzifero di Bolzano, e si compone di una stratificazione di lave acide e lapilli vulcanici con sedimenti intermedi. Prevalentemente si tratta di pietre quarzifere costituite da minerali come il quarzo e i feldspati, su una matrice di base che va dalla grana fine alla struttura vetrosa.

La media valle dell’Adige, dove è ubicata la Cantina di Terlano, prese forma nel quaternario, durante l’ultima era glaciale. Un ghiacciaio che si presume avesse uno spessore di 1000 metri scavò questa vallata con una sezione a U, forgiando una valle ampia e costeggiata di ripide pareti rocciose. Quando il ghiacciaio si sciolse, i pendii più ripidi emersero e cominciarono a essere erosi dalle intemperie. Nel fondovalle che conosciamo oggi si sovrapposero sedimenti di ghiaia, ciottoli, argille e colate detritiche.
Il terreno argilloso, sabbioso e ricco di scheletro, presenta un elevato tenore di quarzo. Manca invece la componente del carbonato di calcio, e tale fattore determina dei valori di pH leggermente acidi. In queste condizioni, il terreno è molto più drenante, ha una disponibilità limitata di sostanze nutritive, e quindi favorisce una vigoria più equilibrata della vite, con rese naturalmente più contenute.

Valore PH: da neutro a leggermente acido
Tenore carbonatico: da basso a medio
Tipologia di terreno: prevalentemente sabbioso o argilloso
Profondità: alta (>2 m)
Componente scheletrica: molto elevata
Minerali: prevalentemente silicati (porfido)

  • Un terroir straordinario

    Il terroir di Terlano si distingue dunque anche per le caratteristiche insolite del suolo, che costringono la vite a reagire a queste condizioni stressanti, producendo quei polifenoli specifici che rendono inconfondibile il vino di Terlano. È per questo che da quelle uve scaturiscono dei vini con spiccata sapidità, tensione e profondità. E la miscela particolare di cristalli e minerali nel sottosuolo dà vita a dei vini bianchi a cui straordinaria longevità continua a entusiasmare gli esperti di tutto il mondo.

 

Informazioni aggiuntive

Abbinamenti

Frutti di mare e piatti di pesce delicati.

Temperatura

10-12°C.

Denominazione

Alto Adige/Südtirol DOC

Produttore

I prezzi dei prodotti sono momentaneamente in aggiornamento. Per informazioni contattate Vetrina Sapaio.
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