Franchetti
FranchettiIl vino Franchetti 2012 è fatto con uve di petit verdot che crescono a mille metri sul lato nord dell’Etna, a Contrada Guardiola. Contrada Guardiola è stata formata 15 mila anni fa dall’ultima delle grandi esplosioni piroclastiche che hanno gettato a terra un profondo deposito di cenere e pomice. Dopo quella, il vulcano cambiò e cominciarono le colate laviche. La maggior parte dei vigneti oggi cresce sulle colate laviche che hanno coperto il vulcano, ma qualche zona come Contrada Guardiola è rimasta scoperta.
Vigne piantate intorno ai 1000 metri di altezza in antiche terrazze viticole del lato nord dell’ Etna nel Cru di Guardiola, sulla colata lavica sopra Passopisciaro. Sono selezioni massali di Cesanese d’Affile provenienti della zona alta di Paliano in provincia di Frosinone, dove sono originarie.
L’ altezza e i terreni vulcanici dell’ Etna conferiscono a quest’ uva risultati più estremi e costanti. Il Petit Verdot è frutto di selezione massale da alcuni vigneti di St. Julien, a Bordeaux.
I vini Petit Verdot sono originari di Bordeaux – Francia. Si tratta di una varietà di uve rosse quasi sempre utilizzata per mescolarsi con altri vitigni provenienti sempre da Bordeaux. La sua origine è misteriosa, così come avviene con molti altri vitigni. Presumibilmente il Petit Verdot è anteriore al Cabernet Sauvignon, anch’esso originario di Bordeaux; la prima registrazione di questo vitigno risale al secolo XVIII.
Il Petit Verdot ha come padri i vitigni Tressot e Duras, quest’ultimo proveniente dalla zone settentrionale della Valle del Tam, vicino alla regione di Tolosa; si presume che il Petit Verdot è stato portato dai Romani verso l’inteno del Mediterraneo.
Il Petit Verdot, come ci viene suggerito dal suo nome stesso, deve essere molto maturo per raggiungere la sua pienezza (“petit”, parola francese che significa “poco” e “verdot” che significa “verde”: Petit Verdot = poco verde), è a bacca piccola ed ha un intenso colore nero. Uno dei maggiori problemi del Petit Verdot è che talvolta la bacca smette di crescere, quasi sempre per ragioni climatiche. E una delle sue caratteristiche più interessanti è che spesso produce più di due grappoli per germoglio.
Il Petit Verdot si può trovare soprattutto a Bordeaux, in particolare nella zona del Médoc, dove raggiunge la sua eccellenza solo nelle annate più calde, ed è quasi sempre utilizzato per le denominazioni miste bordolesi (o Bordeaux Blends, letteralmente “miscele Bordeaux”). In Australia si trova il maggior numero di piantagioni di questo vitigno, utilizzato nella produzione di vini monovarietali. Anche in Italia ritroviamo il Petit Verdot, ma nel nostro paese viene impiegato per la produzione di vini 100% Petit Verdot. Lo ritroviamo in quantità considerevoli anche negli Stati Uniti, dove viene utilizzato per il Meritage, in Cile, Spagna, Canada, Argentina e Venezuela.
Come abbiamo visto, la produzione di vini 100% Petit Verdot è alquanto scarsa; quasi sempre è accompagnato da un altro vitigno la cui percentuale è solitamente maggiore.
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