Pinot Grigio 2024
Pinot Grigio 2024Anno: 2024
Vitigni: Pinot Nero
Alcol: 13.5% Vol.
Abbinamento
Il vino è un abbinamento ideale per piatti a base di pasta, riso e cereali, pietanze a base di verdura e carni bianche alla griglia senza condimenti.
€13.90
Pinot Grigio
Pinot GrigioAnno: 2021
Note E Curiosita’
Elena, Laura, Alberto e Maria sono fratelli e, con coraggio e voglia di mettersi in gioco, hanno deciso di piantare viti tra il Fiume Piave e il Monte Pizzocco, nella provincia di Belluno. Qui hanno dato avvio al loro progetto: quello di produrre vi ni nel loro territorio dove la vite non era mai stata di casa. Credono in una cultura enologica che porti valore all’agricoltura locale. Il fiume è l’elemento naturale che lega la Famiglia Muraro al territorio in cui produce il suo vino, tra le sue insenature e i primi declivi del Monte. Le sue acque nutrono il terreno e lo arricchisce, donando mineralità alle loro colture, e per questo sono simbolo delle etichette. Prodotti che scorrono fluidi senza mai fermarsi, simbolo di forti desideri, d i ricordi vividi e di un progetto. I fratelli hanno cominciato quest’avventura assieme, seguendo una chiara direzione di qualità , rinnovamento, ed emozioni.
Ettari vitati: 3
Allevamento:Guyot
Anno Di Impianto:2015
Geologia Del Terreno:argilloso con substrato di ghiaia
Imbottigliamento nuova annata previsto tra Aprile/Maggio
Bottiglie prodotte 2018: 3500
esposizione sud
altitudine 350m slm
superficie 1500mq
sesto impianto ogni 80cm
€14.70
Pinot Grigio Nus Malvoise
Pinot Grigio Nus MalvoiseZona di produzione
Vigneti in esposizione sud-est, sud-ovest e nord-est nei comuni di Nus, Fenis, Quart a450/680 mt slm
Terreno Morenico, sciolto sabbioso in forte pendenza
Vitigni100% Nus Malvoisie
Numero ceppi per ettaro 6500
Forma di allevamentoGuyot
Resa per ettaro 6200 kg
La Cooperativa La Crotta di Vegneron nasce nel 1980 con circa 25 soci. Oggi con più di 70 soci è arrivata a produrre 200.000 bottiglie.
La Cooperativa raccoglie le uve di due importanti zone di produzione che danno il nome alle denominazioni di origine Chambave (che comprende anche i comuni di Châtillon, Saint Vincent, Saint Denis e Verrayes) e Nus (che comprende anche i comuni di Quart e Fénis).
La nostra è prima di tutto una storia di uomini profondamente radicati in questa meravigliosa regione alpina. Generazioni di abili “Viticulteurs” da sempre impegnati ad ottenere il massimo della qualità dai nostri vitigni e dai nostri pendii. La Crotta di Vegneron continua la tradizione ancestrale dei “campagnards cercando nell’antico rapporto tra vitigni autoctoni e territorio il suo punto di forza.
Malvoisie è il nome riservato al vitigno Pinot Grigio quando è allevato nel comprensorio viticolo del comune di Nus. Vitigno di grande carattere che in Valle d’Aosta dà l’opportunità ai produttori di cimentarsi al meglio.
Il vino è la perfetta espressione del nostro terroir.
La nostra cantina è a Chambave, piccolo borgo della Valle d’Aosta, confinante ad ovest con la Francia e a nord con la Svizzera. Le aziende viticole che fanno parte della cooperativa gestiscono spesso piccole proprietà , sparse su un territorio dove non è sempre possibile attuare una razionale meccanizzazione delle operazioni di vigna, con il conseguente incremento delle ore di lavoro.
I vini Valle d’Aosta Doc di nostra produzione nascono in un ambiente montano con forti pendenze e vigneti molto frammentati, la cui esposizione è prevalentemente a sud. La filosofia di La Crotta di Vegneron è marcatamente votata alla valorizzazione dei vitigni autoctoni come Petit Rouge, Fumin, Vien de Nus oltre, a quelli tradizionali come Muscat de Chambave e Nus Malvoisie. La produzione dell’azienda verte anche su vitigni dai nomi più internazionali come Pinot Noir, Gamay e Müller Thurgau che perfettamente si adattano ai nostri terreni ed al nostro clima.
L’altezza dei vigneti de La Crotta di Vegneron è significativa: da 500 a 850 m slm, il microclima è particolarissimo con scarse precipitazioni e temperature medie diurne elevate contrapposte a notti fresche, quasi fredde nel periodo estivo. Queste caratteristiche morfologiche e climatiche favoriscono perfette maturazioni delle uve e limitano gli attacchi dei parassiti. Ne consegue la necessità di pochissimi trattamenti, condotti e pianificati sempre nel massimo rispetto dell’ambiente.
€13.40
Pinot Grigio
Pinot GrigioIl vigneto Alto Adige
Dall’alto della collina, lo sguardo si allunga nella vallata sottostante. Lo specchio d’acqua del lago di Caldaro, interrompe con grazia la precisa geometria dei filari che si estendono all’orizzonte. Le colline circondano, le vette più alte proteggono da lontano. Oltre la metà del vigneto Alto Adige si dispiega a partire da questo scenario unico. Qui, precisa come solo la natura sa essere, “l’ora del Garda” – un gentile vento estivo pomeridiano – l’escursione termica tipica di questi luoghi, le altitudini variabili (dai 200 ai 1000 m) così preziose per delineare la vita dell’uva e le diverse tipologie di terreno – calcareo, porfido e morenico – creano le condizioni ideali per vitigni fortunati, abili artefici dei vini altoatesini, noti e apprezzati in tutto il mondo.
Conferimento
A lavorare queste terre benevole, le mani esperte dei contadini altoatesini, che di generazione in generazione tramandano i loro gesti e le loro conoscenze. Tra questi, anche i circa 60 fedeli fornitori di Kettmeir, che da decenni conferiscono alla cantina la loro uva, lavorata con cura, dedizione e attenzione, in poco più di 55 ettari. Perché ciò che conta, è la qualità , non la quantità . Tra la cantina e suoi conferitori, dunque, rapporti costruiti e cementati nel tempo, basati sulla reciproca fiducia e sulla passione per il fare bene e sull’orgoglio di produrre, insieme, vini di altissima qualità .
Maso Chiuso
Presenza immancabile e imprescindibile, ad intercalare il variegato paesaggio altoatesino, il maso. Tipica residenza locale, comprende la casa in cui vivere e il terreno circostante, da sempre il centro dell’esistenza e la principale fonte di sostentamento dei suoi operosi abitanti. In particolare, a caratterizzare questi luoghi dell’abitare e del lavorare, una pratica antica: il Maso Chiuso. Indivisibilità del possedimento, garanzia di mantenimento attraverso l’attività agricola di almeno 5 persone, trasmissione del patrimonio per eredità ad un solo figlio e indennizzo degli altri: queste le poche e chiare norme che dal XV secolo caratterizzano, regolamentano e tutelano il tramandarsi della tradizione e della cultura rurale locale. Solo così infatti, i contadini dell’Alto Adige, anche nelle zone più impervie e dure, possono garantire a sé e al proprio nucleo familiare un reddito derivante dall’agricoltura, dall’allevamento e dall’agriturismo. Ed è grazie a questi premurosi custodi che il territorio altoatesino può preservare nel tempo la sua naturale bellezza, fatta di prati brillanti, boschi vigorosi e generosi vigneti, che si slanciano dal fondovalle fino alle più inaspettate e coraggiose altezze.
€12.80
Pinot Grigio
Pinot Grigio“È proprio in Friuli che ha finalmente trovato il suo ambiente ideale ”
Il Pinot Grigio deve il suo nome al colore caratteristico degli acini. Esso deriva da una mutazione gemmaria del Pinot Nero del quale, colore escluso, conserva quasi tutte le caratteristiche. Il Pinot Grigio ha bisogno di un habitat naturale specifico in terreni piuttosto freddi, non umidi. È proprio in Friuli che ha finalmente trovato il suo ambiente ideale: nella nostra terra ha messo radici fornendo vendemmie contenute, ma sempre costanti. Si può vinificare in bianco con immediata separazione delle bucce dal mosto, ottenendo così finezza ed eleganza, oppure in ramato, lasciando che i suoi coloranti naturali tingano il mosto.
BORGO SAN DANIELE UNA PASSIONE TRA LO JUDRIO E L’ISONZO
Attorno a noi e alle nostre vigne, boschi, prati, fauna locale e un paesaggio incontaminato. Per l’amore del territorio che ci ospita, curiamo le nostre vigne nella maniera più semplice in armonia con la natura che ci circonda. Siamo una azienda di dimensioni relativamente piccole: è per questo che ogni nostra decisione è calcolata, pensata e mirata ad avere un numero limitato e ricercato di bottiglie. I nostri vigneti sono dei piccoli appezzamenti dislocati nel nostro territorio ed ognuno porta con se un’anima legata alla storia del posto, alle caratteristiche più intrinseche.
IMPATTO AMBIENTALE
La terra è eredità . Abbiamo il dovere di preservarla: nel 1990, per essere certi di limitare l’impatto ambientale e garantire una buona protezione fito-sanitaria, adottammo da subito una elevata densità d’impianto per ettaro.
Potature verdi e diradamenti, malolattiche, lunghe fermentazioni sui lieviti indigeni e imbottigliamenti senza filtrazioni sono state poi le nostre parole chiave, insieme alle vendemmie manuali “dedicate”: un programma di raccolta teso a cogliere le diverse uve nel momento di perfetta maturazione di ciascuna, per conservare quella nota “croccante” che contraddistingue i nostri vini.
EQUISETUM E SOLERAS
Fare scelte sostenibili ci appassiona. Nelle nostre vigne non utilizziamo prodotti di sintesi: sì a rame e zolfo, ma soprattutto sì a infusioni di equisetum, tarassaco e ortica, che ci danno ottimi risultati se applicati in opportuni momenti della stagione vegetativa.
Durante la vinificazione operiamo un piccolo metodo soleras per il recupero di parte dei lieviti indigeni: tutto ciò che resta farà da “balia” al nuovo mosto, così il dna si preserva nel tempo. Perché il vino è anche memoria.
€16.80
