Dettaglio prodotto

Moscato d’Asti Canelli Docg.

Forteto della Luja

€13.70

Anno: 2023

Vitigni: Moscato Bianco

Alcol: 5.5% Vol.

Colore giallo paglierino con riflessi dorati, perlage fine cremoso e persistente. Aroma intenso e caratteristico con sentori fruttati, salvia e miele. Gusto dolce cremoso e intensamente aromatico co giusta vena di acidità .

 

SKU: 38a6acf4fb59 Categories: ,

Description

La particolarità  dell’azienda agricola FORTETO DELLA LUJA è che non è soltanto una cantina ma anche un’ oasi nel vero senso della parola, dove la natura è ancora fondamentale. La famiglia Scaglione vive da sei generazioni in questo luogo che di generazione in generazione è diventato quello che è oggi.

In passato, oltre ai vigneti, c’era anche la produzione di formaggio e la coltivazione di piante da frutta. La cantina relativamente piccola che risale al 1700 veniva usata per la produzione di un po’ di vino per uso personale e l’uva restante veniva venduta.
Dal 1985, dopo una serie di premi, hanno iniziato la produzione di un passito vendemmia tardiva “Loazzolo d.o.c” che nel 1992 ha avuto il riconoscimento ufficiale con la d.o.c. (denominazione di origine controllata) Loazzolo.

Il proprietario Giancarlo Scaglione, enologo e biologo, consulente freelance e comproprietario di un laboratorio di analisi e di ricerca è stato la guida dei suoi figli Silvia e Giovanni.
La figlia si occupa di amministrazione e vendita mentre il figlio sovrintende alla direzione tecnica della cantina, accompagna le degustazioni e, se interessati, vi potrà  spiegare molte curiosità  sulla cantina, sulla flora e la fauna della zona, sulle Langhe e sul Monferrato e non per ultimo sulle 21 speci diverse di orchidee trovate all’oasi motivo percui nel 2007 è stata istituita l’oasi.

I vini sono sempre stati prodotti in modo tradizionale e i vigneti, con una particolare posizione geografica, lavorati a mano perché molto ripidi e stretti così come da sempre non viene usato il diserbante secondo le norme dell’agricoltura biologica.
Non si tratta perciò di un’azienda che, dopo molti anni di coltivazione convenzionale che prevede l’uso di prodotti chimici, passa al biologico, ma da generazioni la vigna viene coltivata con metodo tradizionale oggi regolamentato e riconosciuto come agricoltura biologica.
Si può perciò parlare di grappoli sani in quanto la condizione delle viti dipende fondamentalmente dalla condizione del terreno e dalla quantità  di sostanze organiche contenute in esso.
Un esempio per la lotta contro gli insetti nocivi è la presenza di nidi artificiali per favorire la riproduzione e lo stanziamento di piccoli uccelli.

Le uve perfettamente mature vengono vendemmiate in piccole cassette forellate e poi pressate con torchiatura soffice. Il mosto viene decantato a bassa temperatura e poi subito fermentato con lieviti appositamente acclimati per produrre una spuma cremosa e conservare il fruttato intenso e aromatico del Moscato. Segua la stabilizzazione e l’imbottigliamento a freddo che avviene in bottiglie champagnotte pesanti.

Additional information

Temperatura

8-10°c

Produttore

Abbinamenti

Pandoro, Panettone e Focacce

Denominazione

Moscato d’Asti Canelli DOCG