Lagrein
LagreinAnno: 2023
Vitigni: Lagrein
Alcol: 13.5% Vol.
Al palato il vino è fresco e vivace grazie a tannini eleganti che lo rendono aromatico e rotondo e assicurano un sapore invitante e gustoso.
€24.50
Lagrein Alto Adige
Lagrein Alto AdigeVitigno: 100% Lagrein
Cont. alcolico: 13,5% Vol
Denominazione: Alto Adige DOC
Abbinamenti: Piatti corposi, ricchi di sapore, come selvaggina, cacciagione o carni rosse e formaggi stagionati.
€17.60
Lagrein Alto Adige Riserva Vigna Castel Ringberg
Lagrein Alto Adige Riserva Vigna Castel Ringberg€46.50
Lagrein Alto Adige Riserva Vigna Castel Ringberg
Lagrein Alto Adige Riserva Vigna Castel RingbergVitigno: 100% Lagrein
Cont. alcolico: 13,5% Vol
Denominazione: Alto Adige DOC
Abbinamenti: Cacciagione e selvaggina, carni rosse e formaggi stagionati.
€46.50
Lagrein Pletter
Lagrein PletterIl termine Pletter indica nel nostro dialetto un tipo di roccia di origine sedimentaria (arenaria) da cui si sono originati parte dei nostri terreni; tale termine deriva dal tedesco Blà¤tter e cioè foglie per la particolare conformazione a strati che questa roccia presenta. Le uve provengono da un vigneto con leggera esposizione a ovest sito a Pressano, a 300 m s.l.m. Terreni sciolti e profondi di antica origine contraddistinguono questo vigneto che si trova a pochi metri dalla nostra cantina. Le viti hanno un’età media di 35 anni e sono allevate a pergola con una densità di 3.500 ceppi ad ettaro.
La produzione di questo vino è strettamente collegata all’andamento stagionale, Pletter infatti viene prodotto solo nelle annate che consentono la piena maturazione dell’uva. Nelle annate favorevoli si producono fino a 10.000 bottiglie con una resa per ettaro di 70 quintali d’uva.
I vini della cantina Cesconi sono noti per i riconoscimenti nelle varie riviste specializzate. il MORATEL, il PIVIER, il PRABI, il Traminer aromatico, sono tutti vini attestati sui 4 grappoli AIS.
Cesconi Azienda Agricola
La nostra è un’azienda familiare, con una grande tradizione viticola maturata sulle colline di Pressano e che affonda le proprie radici nella storia.
Nel corso degli anni siamo arrivati alla conversione biologica di tutti i nostri vigneti, e più recentemente all’avvicinamento alla biodinamica, in un percorso di continua crescita basato sulla profonda conoscenza del nostro territorio e sull’attenzione quotidiana per le nostre vigne.
Attualmente i vigneti si estendono per una superficie di circa 20 ettari, suddivisi tra la zona di Pressano e la valle del Sarca, e caratterizzati da profonde differenze di clima e suolo.
Alla produzione complessiva di circa 125.000 bottiglie tra i vari vini, si accompagnano quella – limitatissima – di Olio Extra Vergine di Oliva e la coltivazione, nel fondovalle, di mele in parte trasformate in succo.
Oggi, e domani
La volontà di produrre vini che siano autentica espressione del territorio, ha rinnovato la nostra attenzione per il vigneto e il suo ecosistema. Gradualmente siamo arrivati alla conversione biologica di tutta l’azienda e all’introduzione dei princìpi della biodinamica, al fine di migliorare ulteriormente la qualità delle uve, dei vini e del nostro lavoro.
La prospettiva e gli obbiettivi sono cambiati: l’ascolto e l’osservazione sono diventati la chiave per interpretare al meglio le unicità della materia vivente che dobbiamo gestire e accompagnare verso la bottiglia. Dietro ad ogni scelta la consapevolezza che una vite robusta e sana, con radici ampie e profondamente sviluppate in un terreno aerato e vivo, produce un’uva che è la massima espressione di quel vigneto e di quell’annata. A noi il ruolo di custodi, con il compito di intervenire nei momenti cruciali del processo produttivo in maniera non invasiva ma efficace.
Anche se la nostra storia di viticoltori si spinge tanto lontano nel tempo, ogni giorno si trasforma in un’occasione di crescita. Proprio per questo, con il gruppo de I Dolomitici, abbiamo da poco intrapreso un percorso di approfondimento e di scambio reciproco che ci sta dando e ci darà sicuramente grandi risultati.
Territorio
Le nostre vigne si trovano in due zone profondamente diverse del Trentino, che riflettono anche nei vini la loro complessa unicità . Sulla collina di Pressano i vigneti sono situati ad un’altezza di circa 300 m slm, dove il clima continentale offre escursioni termiche marcate fra giorno e notte. I terreni derivano dalla disgregazione di una roccia la cui genesi risale a centinaia di milioni di anni fa come accumulo di sabbie, limi e fanghi sul fondale di un mare ora scomparso.
Prova di questa origine marina, comune con le Dolomiti, è la regolare stratificazione della roccia e la presenza di fossili di animali marini sulle vette dolomitiche. Questi suoli sono profondi e fertili, e caratterizzati da una notevole dotazione minerale.
Qui coltiviamo principalmente varietà bianche come la Nosiola, il Traminer Aromatico, il Pinot Bianco e il Pinot Grigio, lo Chardonnay, il Sauvignon e il Lagrein, l’unica a bacca rossa.
Caratteristiche comuni ai vini che nascono da questo territorio sono la struttura, marcata e definita, l’evidente sapidità e lunghezza, e la grande longevità .
A pochi chilometri dal lago di Garda, attorno al paesino di Ceniga nella valle del Sarca, si trovano invece i vigneti Pivier e Prabi.
L’Ora del Garda – il vento proveniente dal lago – si leva puntuale tutti i giorni mitigando le temperature e l’escursione termica, e contribuendo così a creare un ambiente ideale per l’olivo e altre specie mediterranee.Nel vigneto di Prabi, con terreni sciolti di origine alluvionale, coltiviamo Manzoni Bianco e Riesling; mentre l’argilla, presente in abbondanza nel suolo del Pivier, è un ingrediente fondamentale per la coltivazione di rossi come Merlot e Cabernet Franc. Si tratta infatti di un elemento di grandissima importanza, sia per l’alto contenuto di minerali che per la grande capacità di ritenzione dell’acqua.
Nei vini contribuisce alla formazione di tannini più fitti, alla colorazione dalle tonalità intense e scure, mantenendo allo stesso tempo la stabilità delle acidità e il frutto sempre integro e fragrante.
€25.80
