Vin de Savoie blanc – « La Pente »
Vin de Savoie blanc – « La Pente »Il dominio
Siamo orgogliosi di essere agricoltori e di lavorare la terra per condividere il nostro vino. La nostra scelta è quella di fare un lavoro contadino per avere un prodotto artigianale; un dominio a misura d’uomo e coltiva nel rispetto della natura
Un buon vino si fa in vigna ed è lavorando la terra in modo naturale che riconosciamo un buon vignaiolo.
Questo lavoro in vigna ci permette di vinificare con il minimo di intervento e lieviti indigeni per vini il più franco possibile, riflesso dei loro terroir.
È quindi umilmente ma appassionatamente e nel modo più naturale possibile che, dal ceppo alla bottiglia, noi facciamo del nostro meglio per esprimere il potenziale dei terroir e dei vitigni prodotti.
Coltiviamo più di 5,5 ha su pendii argillo-calcarei (pendenza dal 15 al 45%), esposti a sud-est, lavorati in coltivazione biologica. Il lavoro iniziato in “biodinamica” è a nostro avviso un lungo viaggio da compiere osservando e imparando dalla sua terra.
Terroir: una tenuta ha una forte pendenza su pendii argillosi-calcarei
Saint-Jean-de-la-Porte
I nostri pendii esposti a sud-est beneficiano di un microclima. Alle pendici del massiccio dei Bauges, cicale, tartufi alberi neri, aceri di Montpellier e altri ginepri e mandorli… macchia in mezzo alle Alpi.
Su questi terroir di montagna coltiviamo circa 5,1 ha di vigne con vitigni prevalentemente autoctoni.
(Jacquere, Altezza, Mondeuse). Gli appezzamenti variano da 350 a 600 metri slm. su suoli marno-calcarei a struttura di scisto. Da un appezzamento all’altro variano la proporzione di argilla e calcare ma anche l’ossidazione e la struttura delle argille (per lo più rosse). Quando i grandi ghiacciai si sciolsero 20.000 anni fa, se ne andarono depositi morenici, cosiddette rocce esogene trasportate e poi depositate da queste ultime (arenarie, micascisti, quarzo…)
Montmeliano
15 are di Chignin-Bergeron (Roussanne detta anche Bergeron in Savoia) piantate nel 2014 a Montmélian su
ghiaione calcareo esposto a sud.
Monthoux
40 are di Roussette de Monthoux (annata rara – vitigno Altesse) su un pendio argilloso-calcareo (ghiaione di calcare duro urgoniano –Cretaceo inferiore – ca. 130 Ma) esposto a ovest a 350 m di altitudine, piantato nel 2015.
Qtà prodotta/anno: circa 8.800 bottiglie.
€23.90
