Dettaglio prodotto

Vin de Savoie blanc – « La Pente »

Domaine Cote Des Rousses

€23.90

Il dominio
Siamo orgogliosi di essere agricoltori e di lavorare la terra per condividere il nostro vino. La nostra scelta è quella di fare un lavoro contadino per avere un prodotto artigianale; un dominio a misura d’uomo e coltiva nel rispetto della natura
Un buon vino si fa in vigna ed è lavorando la terra in modo naturale che riconosciamo un buon vignaiolo.
Questo lavoro in vigna ci permette di vinificare con il minimo di intervento e lieviti indigeni per vini il più franco possibile, riflesso dei loro terroir.
È quindi umilmente ma appassionatamente e nel modo più naturale possibile che, dal ceppo alla bottiglia, noi facciamo del nostro meglio per esprimere il potenziale dei terroir e dei vitigni prodotti.
Coltiviamo più di 5,5 ha su pendii argillo-calcarei (pendenza dal 15 al 45%), esposti a sud-est, lavorati in coltivazione biologica. Il lavoro iniziato in “biodinamica” è a nostro avviso un lungo viaggio da compiere osservando e imparando dalla sua terra.

Terroir: una tenuta ha una forte pendenza su pendii argillosi-calcarei
Saint-Jean-de-la-Porte
I nostri pendii esposti a sud-est beneficiano di un microclima. Alle pendici del massiccio dei Bauges, cicale, tartufi alberi neri, aceri di Montpellier e altri ginepri e mandorli… macchia in mezzo alle Alpi.
Su questi terroir di montagna coltiviamo circa 5,1 ha di vigne con vitigni prevalentemente autoctoni.
(Jacquere, Altezza, Mondeuse). Gli appezzamenti variano da 350 a 600 metri slm. su suoli marno-calcarei a struttura di scisto. Da un appezzamento all’altro variano la proporzione di argilla e calcare ma anche l’ossidazione e la struttura delle argille (per lo più rosse). Quando i grandi ghiacciai si sciolsero 20.000 anni fa, se ne andarono depositi morenici, cosiddette rocce esogene trasportate e poi depositate da queste ultime (arenarie, micascisti, quarzo…)
Montmeliano
15 are di Chignin-Bergeron (Roussanne detta anche Bergeron in Savoia) piantate nel 2014 a Montmélian su
ghiaione calcareo esposto a sud.
Monthoux
40 are di Roussette de Monthoux (annata rara – vitigno Altesse) su un pendio argilloso-calcareo (ghiaione di calcare duro urgoniano –Cretaceo inferiore – ca. 130 Ma) esposto a ovest a 350 m di altitudine, piantato nel 2015.

Qtà  prodotta/anno: circa 8.800 bottiglie.

SKU: d393c3ac8fde Categories: ,

Description

Terroir il calcare marnoso dona un vino fresco e minerale e l’invecchiamento apporta salinità , morbidezza e morbidezza gola.

 

Vendemmia manuale in cassetta – lieviti indigeni – non filtrata, non affinata
Vinificazione: Pressatura lenta a grappolo intero (circa 4 ore) – Decantazione leggera e statica dopo 12 ore. Vinificato senza zolfo sulle fecce totali FA 20% del volume in botti di diversi vini. Il resto in tuns alsaziani (ovale) e vasi in arenaria.
Fermentazione malolattica svolta.
Affinamento: Senza solforosa 11 mesi sui lieviti totali. Nessun intervento fino all’imbottigliamento. Da 0 a 1 g di SO2 al momento dell’impostazione in bottiglia a seconda del comportamento del vino e delle analisi. SO2 totale <15mg/l (se si desidera richiedere l’analisi della vendemmia).
Blend di Jacquere dai pendii collinari della tenuta con circa il 25% di invecchiamento in botti di rovere (pezzi da 7/8 vini), 50% in botti e 25% in giare di arenaria.

Additional information

Vitigno

Temperatura

8°C.: si può bere subito, ma ha un potenziale di invecchiamento fino a 5 anni o più

Produttore

Grado alcolico %

11% vol.