Barolo
BaroloAnno: 2020
Vitigno: Nebbiolo
Alcol: 14,5% Vol.
Alla vista il Barolo è rosso rubino, aggraziato da riflessi granata. Al naso si avvertono sentori floreali di rosa canina e glicine che sfumano su sensazioni di viola mammola, a tratti balsamico, con un finale di terra bagnata e tabacco. Al palato il vino è nitido, di meglio non si può chiedere, sapido, complesso e dal finale rinfrescante avvolto da un tannino equilibrato. Un vino che racconta la tradizione e che fa rivivere i ricordi.
€40.90
Carema
CaremaBottiglia assolutamente consigliata a chi ama il nebbiolo nordpiemontese e pensa che “tradizione” e “tipicità ” siano parole vuote, se non calate in un concreto spazio-tempo di eretiche ortodossie.
Questo nuovo arrivato, che Federico e Debora hanno creato dopo essere andati a recuperare con certosina minuzia pezzi di vigneto arrampicati tra sassi poderosi, non si puoÌ€, ancora, chiamare Carema, essendo stato vinificato fuori dal comune, ma lo saraÌ€ dall’annata 2017. Il Kraema affonda peroÌ€ nella storia e nel “gusto” di questa denominazione in maniera naturale: eÌ€ asciutto, rigoroso, ma se lo lasci parlare, ti lancia le sue faville minerali. Tempo e bottiglia lavoreranno di cesello, il presente eÌ€ fatto di forza, sapore, nobiltaÌ€ inconfondibile.” – Luca Santini
“Deborah e Federico sono due ragazzi che da pochissimo hanno iniziato a produrre vino, infatti devono ancora completare la naturale evoluzione di un’azienda, appoggiandosi a Christoph Künzli di Le Piane per imbottigliare il loro Kraema, un nebbiolo che nasce da un piccolo appezzamento e guarda al comune di Carema (il nome gioca proprio su questo), ma fino al 2016 saraÌ€ etichettato come VdT.[…] Questi giovani vignaioli, quindi, aprono un nuovo spiraglio, una luce che inizia giaÌ€ a splendere, grazie a questo piccolo ma preziosissimo vino di montagna” – Roberto Giuliani, Lavinium, ottobre 2018
€56.40
Barolo DOCG Coste di Rose
Barolo DOCG Coste di RoseVini che non hanno bisogno di parlare a voce alta, o mostrare i muscoli.
A loro chiediamo di essere compagni del cuore di tutti.
DESCRIZIONE: Nel 2015 abbiamo avuto la possibilità di affittare un nuovo vigneto, Coste di Rose, nel Comune di Barolo. È magnificamente situato sulla cima della MGA, a 310 m slm. L’accordo comprendeva una parte significativa del Bosco della Fava, la foresta che può essere ammirata dal castello di Barolo. Coste di Rose è un vigneto davvero unico. Il suolo è dominato da una pura Arenaria di Diano, un’arenaria tortoniana che offre aromi floreali distintivi e una mineralità salata. Questo cru è uno dei segreti meglio custoditi di Barolo, essendo situato proprio tra Cannubi e Bussia, ma lontano dai sentieri battuti.
VARIETÀ: Nebbiolo 100%.
VIGNETO E TERROIR: Coste di Rose MGA, Comune di Barolo.
CRESCITA: nel 1971, Aldo Vaira fu uno dei primi ad adottare l’agricoltura biologica in Piemonte. I vigneti sono stati coltivati ​​e il suolo è stato preservato da erbe e colture da quasi 50 anni. Con un’incredibile percentuale di lavoro manuale per ettaro, l’agricoltura a Vajra è un lavoro fatto di amore e attenzione “senza ricetta”. Intensa ricerca è inoltre rivolta al monitoraggio e al miglioramento della biodiversità sia della flora che della fauna non solo nei vigneti, ma anche nei campi e nelle foreste dell’azienda vinicola. La cantina è certificata in modo sostenibile (UNI EN 11233: 2009) e sarà nuovamente certificata completamente biologica dal 2019.
VINTAGE: il 2015 è un’annata ricca e vivace di Barolos DOCG. Offre vini di grande ricchezza con aromi e ampiezza sfumati, ma con un forte potenziale di invecchiamento. L’inverno è stato molto nevoso e le temperature miti dal mese di febbraio hanno portato a una precoce interruzione delle gemme. Con la fioritura, che si è svolta a metà maggio, la stagione è stata di circa 10 giorni avanti rispetto alla norma. Più pioggia è caduta tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, e questo è stato di grande aiuto per le viti per superare un mese molto caldo di luglio. Il 2015 è stato un’annata generosa con frutti molto sani e la perdita di produzione è dovuta principalmente a sporadiche, ma aspre grandinate (a partire dall’8 maggio) e al caldo estivo. La vendemmia è stata leggermente anticipata e la qualità della frutta è ottima su tutti i fronti, dalle varietà bianche al Dolcetto, alla Barbera e al Nebbiolo.
http://www.gdvajra.it/it/homepage
€60.70
Barbaresco Gallina
Barbaresco GallinaVigneto
Comune: Neive Gallina, Foglio n.10, Particelle n. 114, 327
Proprietà : altitudine 200 m s.l.m., esposizione Sud, sesto d’impianto 2,70 x 0,90 m, densità 4500 ceppi/ha, allevamento a Guyot a controspalliera.
Età :una parte di 50 anni, l’altra di impianto recente, 13 anni.
Ettari: 2 ha
Resa/ha: 60q/ha
Epoca di raccolta
Prima settimana di ottobre
Produzione:6.000 bottiglie
Tre elementi compongono un grande vino:
il territorio, il vitigno e l’uomo
Il nostro territorio sono le Langhe, patrimonio mondiale dell’Umanità , antica terra da sempre vocata alla vitivinicoltura.
Il vitigno è il Nebbiolo, da cui si ottiene il Re dei vini: il Barolo. E le persone che lavorano i nostri vigneti lo fanno seguendo una tradizione di oltre due secoli di fatica, passione e dedizione alla qualità
L’AZIENDA:Poderi e Cantine Oddero è uno dei marchi storici tra i produttori del Barolo. L’azienda ha radici che risalgono alla fine del XVIII secolo, quando gli avi della nostra famiglia cominciarono a vinificare in proprio. Le cantine, situate in Frazione Santa Maria di La Morra si innalzano su di un terrazzo naturale e gettano lo sguardo sulle colline delle Langhe. Immersa in un mare di curatissimi vigneti, la nostra azienda coltiva 35 ettari dei migliori cru delle Langhe e dell’Astigiano da cui ottiene l’eccellenza dei vini piemontesi:
Barolo, Barbaresco, Langhe Nebbiolo, Dolcetto d’Alba, Barbera d’Alba, Barbera d’Asti e Moscato.
Sapienza antica e aggiornate tecniche produttive. Tenacia, pazienza, rispetto della materia prima e del territorio. Produrre vini per noi significa curare ogni dettaglio: dalla potatura invernale alle primaverili operazioni in verde, dai diradamenti alla vendemmia, fino alla pigiatura, la fermentazione e il lungo affinamento. La qualità è un valore che si scopre nei dettagli.
VIGNETI:La superficie complessiva a vite di proprietà dell’azienda Oddero è di circa 35 ettari di cui 16,5 coltivati a Nebbiolo da Barolo e Barbaresco. Fanno parte dei possedimenti di famiglia una superficie di circa 6 ettari coltivata a nocciola, la prelibata Nocciola Piemonte IGP delle Langhe. Con i nuovi Disciplinari di Produzione per il Barolo ed il Barbaresco sono state ufficialmente codificate le “Menzioni Geografiche Aggiuntive”, aree geografiche di particolare pregio per la coltivazione del Nebbiolo. Tra queste rientrano quelle che sono di proprietà storica dell’azienda Oddero e che sono utilizzate già dagli anni ‘80, in etichetta, per i nostri Barolo e Barbaresco.
ZONA DEL BARBARESCO:I suoli di questa area geografica, posta a est della città di Alba, hanno una maggior presenza di sabbie aggiunte a marne di Sant’Agata. Il clima registra somme termiche leggermente più elevate che nella zona del Barolo; la vendemmia del Nebbiolo da Barbaresco precede quasi sempre quella del Nebbiolo da Barolo dai 10 giorni a una settimana. Anche la piovosità è leggermente maggiore.
VIGNETO:GALLINA Comune di Neive – 2, 65 Ha
Gallina è l’area geografica più conosciuta di Neive e deve il suo nome, con molta probabilità , a una o più famiglie che nell’Ottocento risiedevano nell’abitato. Risalendo la provinciale che dal piano di Baraccone porta all’abitato di Neive alto, Gallina è facilmente visibile sul lato sinistro. Il nostro vigneto appartiene alla cascina Rigo e sale da 180 m fino a 210 m slm, a pieno sud. Il suolo è fortemente caratterizzato da sabbie chiare, miste a marne calcaree, che lo rendono sciolto e siccitoso nel periodo estivo. Le sabbie, in presenza di marne, conferiscono una grande eleganza e finezza a questo Barbaresco.
€39.60
Barolo Villero
Barolo VilleroVIGNETO
Comune: Castiglione Falletto, Foglio n. 7, Particella n. 132
Proprietà : altitudine 240 m s.l.m., esposizione Sud-Est, sesto d’impianto 2,70×0,90m, densità
4300 ceppi/ha, allevamento a Guyot a controspalliera.
Età : 53 anni
Ettari: 0,80 ha
Resa/ha: 60 q/ha
EPOCA DI RACCOLTA Prima decade di ottobre
PRODUZIONE 3800/4000 bottiglie
VIGNETO:VILLERO
Comune di Castiglione Falletto – 1,44 Ha – Menzione Geografica del Barolo
Area geografica del comune di Castiglione Falletto, ubicato a qualche decina di metri dal vigneto Rocche di Castiglione, Villero presenta un suolo assai diverso. Vigneto con esposizione a pieno sud, con quota 280 m slm. Ha un terreno tenace, più compatto delle Rocche, perché è più abbondante la frazione argillosa, legata al calcare. L’acqua è maggiormente trattenuta dai silicati delle argille. La distanza nello spazio tra Villero e Rocche di Castiglione è minima e ciò risulta particolarmente interessante se si mettono a confronto le differenze tra i due terreni: Villero più tenace e compatto, Rocche più sciolto e magro.
Una precisa differenza si riscontra nelle caratteristiche organolettiche dei due Barolo: Villero è più rotondo e succoso, con toni caldi e di frutta scura; più lungo, verticale e minerale, invece, il Rocche. Il nostro vigneto Villero con l’adiacente vigneto Fiasco, appartenevano alla proprietà dell’agronomo Prof. Ferdinando Vignolo Lutati di Castiglione Falletto, docente universitario, figura di spicco nel panorama agrario delle Langhe. Il Vignolo Lutati fu tra i primi ad elaborare conoscenze scientifiche sulla natura dei nostri suoli, fu autore di molte pubblicazioni tra cui Sulla delimitazione delle zone a vini tipici del 1929
ODDERO PODERI E CANTINE
Tre elementi compongono un grande vino:
il territorio, il vitigno e l’uomo
Il nostro territorio sono le Langhe, patrimonio mondiale dell’Umanità , antica terra da sempre vocata alla vitivinicoltura.
Il vitigno è il Nebbiolo, da cui si ottiene il Re dei vini: il Barolo. E le persone che lavorano i nostri vigneti lo fanno seguendo una tradizione di oltre due secoli di fatica, passione e dedizione alla qualità
L’AZIENDA: Poderi e Cantine Oddero è uno dei marchi storici tra i produttori del Barolo. L’azienda ha radici che risalgono alla fine del XVIII secolo, quando gli avi della nostra famiglia cominciarono a vinificare in proprio. Le cantine, situate in Frazione Santa Maria di La Morra si innalzano su di un terrazzo naturale e gettano lo sguardo sulle colline delle Langhe. Immersa in un mare di curatissimi vigneti, la nostra azienda coltiva 35 ettari dei migliori cru delle Langhe e dell’Astigiano da cui ottiene l’eccellenza dei vini piemontesi:
Barolo, Barbaresco, Langhe Nebbiolo, Dolcetto d’Alba, Barbera d’Alba, Barbera d’Asti e Moscato.
Sapienza antica e aggiornate tecniche produttive. Tenacia, pazienza, rispetto della materia prima e del territorio. Produrre vini per noi significa curare ogni dettaglio: dalla potatura invernale alle primaverili operazioni in verde, dai diradamenti alla vendemmia, fino alla pigiatura, la fermentazione e il lungo affinamento. La qualità è un valore che si scopre nei dettagli.
VIGNETI:La superficie complessiva a vite di proprietà dell’azienda Oddero è di circa 35 ettari di cui 16,5 coltivati a Nebbiolo da Barolo e Barbaresco. Fanno parte dei possedimenti di famiglia una superficie di circa 6 ettari coltivata a nocciola, la prelibata Nocciola Piemonte IGP delle Langhe. Con i nuovi Disciplinari di Produzione per il Barolo ed il Barbaresco sono state ufficialmente codificate le “Menzioni Geografiche Aggiuntive”, aree geografiche di particolare pregio per la coltivazione del Nebbiolo. Tra queste rientrano quelle che sono di proprietà storica dell’azienda Oddero e che sono utilizzate già dagli anni ‘80, in etichetta, per i nostri Barolo e Barbaresco.
ZONA DEL BAROLO: I terreni dell’area del Barolo, sono di origine sedimentaria, marino-alluvionali, si sono formati gradualmente per il ritiro delle acque del mare padano nell’ Era Terziaria, periodo Miocenico Medio-Inferiore da 10 a 7 milioni di anni fa. Sono costituiti da marne argillo-calcaree e sabbie in proporzioni diverse.
€68.80
