Bon Bicer Bianco 2019
Monte dei Roari (TRIPLE AAA)€9.00
Monte dei Roari
Alessia Bertaiola / Valeggio sul Mincio
Nella località Mamaor, sulle colline di Valeggio sul Mincio, a poco più di 10 km a sud-est del lago di Garda, zona d’elezione del Custoza e del Bardolino, sorge la storica azienda vinicola Monte dei Roari. Nel 2007 viene ripresa da Stefano, nipote del fondatore, e dalla moglie Alessia. Dopo un’esperienza lavorativa di diversi anni in grandi aziende dell’industria alimentare, è proprio il loro background e la consapevolezza di quantità e tipologie di prodotti estranei all’uva ammessi in vinificazione a fargli scegliere fin da subito la via della conversione biologica in vigna (biodinamica dal 2011) e del lavoro in cantina senza trucchi.
L’azienda conta 10 ettari frammentati in piccoli appezzamenti su depositi morenici e suoli argillosi- calcarei, dove prevalgono le varietà bianche (garganega, trebbiano, fernanda, trebbianello e sauvignonasse),e quelli ferrosi, dove invece primeggiano le varietà a bacca rossa (corvina, rondinella, merlot e rossanella, chiamata in Valpolicella molinara).
In cantina trovano posto vasche d’acciaio e cemento e alcune anfore di terracotta; non vengono ammesse filtrazioni né chiarifiche e le dosi di anidride solforosa (ove aggiunta) sono bassissime. Tutto ciò concorre a restituire vini dalla grande beva, sia fermi ché rifermentati, freschi, schietti sapidi e dissetanti.Tra i prodotti distintivi dell’azienda si possono menzionare il Bardolino Chiaretto DOC e il Custoza DOC, entrambi caratterizzati da una semplice freschezza.
ANNO DI FONDAZIONE: 2007
ETTARI COLTIVATI: 10
VITIGNI COLTIVATI: Garganega, Trebbiano, Trebbianello, Fernanda, Pinot Grigio, Corvina, Corvinone, Rondinella, Rossanella, Merlot
Bottiglie prodotte: 30.000
CERTIFICAZIONI: ICEA
Monte dei Roari
Alessia Bertaiola / Valeggio sul Mincio
Nella località Mamaor, sulle colline di Valeggio sul Mincio, a poco più di 10 km a sud-est del lago di Garda, zona d’elezione del Custoza e del Bardolino, sorge la storica azienda vinicola Monte dei Roari. Nel 2007 viene ripresa da Stefano, nipote del fondatore, e dalla moglie Alessia. Dopo un’esperienza lavorativa di diversi anni in grandi aziende dell’industria alimentare, è proprio il loro background e la consapevolezza di quantità e tipologie di prodotti estranei all’uva ammessi in vinificazione a fargli scegliere fin da subito la via della conversione biologica in vigna (biodinamica dal 2011) e del lavoro in cantina senza trucchi.
L’azienda conta 10 ettari frammentati in piccoli appezzamenti su depositi morenici e suoli argillosi- calcarei, dove prevalgono le varietà bianche (garganega, trebbiano, fernanda, trebbianello e sauvignonasse),e quelli ferrosi, dove invece primeggiano le varietà a bacca rossa (corvina, rondinella, merlot e rossanella, chiamata in Valpolicella molinara).
In cantina trovano posto vasche d’acciaio e cemento e alcune anfore di terracotta; non vengono ammesse filtrazioni né chiarifiche e le dosi di anidride solforosa (ove aggiunta) sono bassissime. Tutto ciò concorre a restituire vini dalla grande beva, sia fermi ché rifermentati, freschi, schietti sapidi e dissetanti.Tra i prodotti distintivi dell’azienda si possono menzionare il Bardolino Chiaretto DOC e il Custoza DOC, entrambi caratterizzati da una semplice freschezza.
ANNO DI FONDAZIONE: 2007
ETTARI COLTIVATI: 10
VITIGNI COLTIVATI: Garganega, Trebbiano, Trebbianello, Fernanda, Pinot Grigio, Corvina, Corvinone, Rondinella, Rossanella, Merlot
Bottiglie prodotte: 30.000
CERTIFICAZIONI: ICEA
Monte dei Roari
Alessia Bertaiola / Valeggio sul Mincio
Nella località Mamaor, sulle colline di Valeggio sul Mincio, a poco più di 10 km a sud-est del lago di Garda, zona d’elezione del Custoza e del Bardolino, sorge la storica azienda vinicola Monte dei Roari. Nel 2007 viene ripresa da Stefano, nipote del fondatore, e dalla moglie Alessia. Dopo un’esperienza lavorativa di diversi anni in grandi aziende dell’industria alimentare, è proprio il loro background e la consapevolezza di quantità e tipologie di prodotti estranei all’uva ammessi in vinificazione a fargli scegliere fin da subito la via della conversione biologica in vigna (biodinamica dal 2011) e del lavoro in cantina senza trucchi.
L’azienda conta 10 ettari frammentati in piccoli appezzamenti su depositi morenici e suoli argillosi- calcarei, dove prevalgono le varietà bianche (garganega, trebbiano, fernanda, trebbianello e sauvignonasse),e quelli ferrosi, dove invece primeggiano le varietà a bacca rossa (corvina, rondinella, merlot e rossanella, chiamata in Valpolicella molinara).
In cantina trovano posto vasche d’acciaio e cemento e alcune anfore di terracotta; non vengono ammesse filtrazioni né chiarifiche e le dosi di anidride solforosa (ove aggiunta) sono bassissime. Tutto ciò concorre a restituire vini dalla grande beva, sia fermi ché rifermentati, freschi, schietti sapidi e dissetanti.Tra i prodotti distintivi dell’azienda si possono menzionare il Bardolino Chiaretto DOC e il Custoza DOC, entrambi caratterizzati da una semplice freschezza.
ANNO DI FONDAZIONE: 2007
ETTARI COLTIVATI: 10
VITIGNI COLTIVATI: Garganega, Trebbiano, Trebbianello, Fernanda, Pinot Grigio, Corvina, Corvinone, Rondinella, Rossanella, Merlot
Bottiglie prodotte: 30.000
CERTIFICAZIONI: ICEA
Vitigni: Garganega, Trebbiano
Suolo: Morenico
Estensione del vigneto: 1,4 ha
Tipo d’impianto: Archetto veronese
Densità ceppi per ha: 4.000
Età media del vigneto: 8 anni
Out of stock
Description
Il Bon Bicer Bianco di Monte dei Roari è un vino semplice, fresco e sincero. Agilità , leggiadria, gentilezza e fragranza ne fanno un vino che va dritto al punto, senza fronzoli, dalla versatilità e dalla beva stupefacenti. Un succo d’uva fermentato.
Quando
Produzione media per ha: 50 hl
Vinificazione e affinamento: Pressatura soffice, fermentazione spontanea separata delle diverse varietà tramite pied de cuve, affinamento e assemblaggio in tini di cemento
Solforosa totale: 30 mg/l
Bottiglie prodotte: 3.000
Additional information
| Vitigno | |
|---|---|
| Temperatura | 8-10°c |
| Produttore | |
| Grado alcolico % | 12.5%Vol. |


;