Dettaglio prodotto

Cabernet Franc

Gigante Adriano

€17.40

La famiglia
Gigante: dal 1957 uniti in un gioco di squadre sulle colline friulane della Rocca Bernarda.
Il nonno faceva il mugnaio ma la sua passione era la terra, il suo sogno la viticoltura.

Così nel 1957 acquistò la casa e il vigneto nelle colline della Rocca Bernarda.

Qualche animale, piccoli appezzamenti di terreno e un vigneto costituiscono la nuova attività  di famiglia. Il sogno inizia a prendere forma e negli anni ’80 escono le prime bottiglie dei vini Gigante. Fino ad allora, infatti, il vino veniva venduto ad un’osteria del paese come vino della casa. È il giovane nipote di Ferruccio, Adriano Gigante che, mosso dall’entusiasmo dei vent’anni, decide di osare con i primi imbottigliamenti.

L’etichetta sulle bottiglie riportava il nome della famiglia Gigante, accompagnato dall’immagine del pavone, re indiscusso allora come oggi, del cortile.

Dalla fine degli anni ’90 Adriano è affiancato dalla moglie Giuliana nella conduzione e, finito gli studi, ha portato le sue competenze all’interno dell’impresa familiare il cugino Ariedo Gigante, tuttora l’enologo dell’azienda.

Una passione per il vino che è nata col tempo e che passo dopo passo ha preso forza, ha stretto sempre più i legami e ha trasformato il sogno di Ferruccio in una realtà , affermata a livello nazionale e internazionale, di vini territoriali e di qualità .
La famiglia
Gigante: dal 1957 uniti in un gioco di squadre sulle colline friulane della Rocca Bernarda.
Il nonno faceva il mugnaio ma la sua passione era la terra, il suo sogno la viticoltura.

Così nel 1957 acquistò la casa e il vigneto nelle colline della Rocca Bernarda.

Qualche animale, piccoli appezzamenti di terreno e un vigneto costituiscono la nuova attività  di famiglia. Il sogno inizia a prendere forma e negli anni ’80 escono le prime bottiglie dei vini Gigante. Fino ad allora, infatti, il vino veniva venduto ad un’osteria del paese come vino della casa. È il giovane nipote di Ferruccio, Adriano Gigante che, mosso dall’entusiasmo dei vent’anni, decide di osare con i primi imbottigliamenti.

L’etichetta sulle bottiglie riportava il nome della famiglia Gigante, accompagnato dall’immagine del pavone, re indiscusso allora come oggi, del cortile.

Dalla fine degli anni ’90 Adriano è affiancato dalla moglie Giuliana nella conduzione e, finito gli studi, ha portato le sue competenze all’interno dell’impresa familiare il cugino Ariedo Gigante, tuttora l’enologo dell’azienda.

Una passione per il vino che è nata col tempo e che passo dopo passo ha preso forza, ha stretto sempre più i legami e ha trasformato il sogno di Ferruccio in una realtà , affermata a livello nazionale e internazionale, di vini territoriali e di qualità .

La terra
Questo territorio si estende lungo la fascia collinare a nord est della regione, a ridosso del confine con la Slovenia.
E’ caratterizzato da depositi sedimentatisi nel corso dei millenni che si presentano oggi come un’alternanza di strati, di marne, arenarie e flysch. Si tratta di rilievi di altitudine compresa tra i 100 e i 350 metri s.l.m., il cui profilo dei pendii è stato modellato con il lavoro di generazioni di viticoltori in gradoni e terrazze vitate. Terreni straordinariamente vocati alla viticoltura per la loro giacitura e composizione, con un clima unico che ha contribuito alla produzione di bianchi e rossi straordinari, con la valorizzazione dei vitigni autoctoni che hanno il sapore di questa gente. C’è una fusione di storia creata dal passaggio di Celti, Romani e Longobardi, di paesaggi che si intersecano, e tradizioni di uomini e donne, i friulani, a primo acchito riservati, diffidenti ma poi accoglienti, generosi, dei veri amici.

Il presidio produttivo dei vini Gigante è situato a Corno di Rosazzo nei Colli Orientali del Friuli, nella zona crù “Rocca Bernarda”, e comprende 25 ettari di terreno coltivati a vigneto, con una zona dedicata alla produzione di vini spumanti.
La conduzione dei vigneti, valorizzata dall’esperienza quotidiana, dalla competenza potenziata costantemente da aggiornamenti sulle tecniche più innovative, è il principio per ottenere il migliore risultato nella più alta tutela del territorio. Da qualche anno l’azienda ha aderito al progetto di difesa integrata istituito dal Consorzio Friuli Colli Orientali che prevede di produrre una serie di misure utili a ridurre l’impatto ambientale dei fitofarmaci, e ad accrescere la qualità  delle uve, coadiuvato anche dall’uso nel vigneto di atomizzatori a recupero.
L’epoca di raccolta dell’uva viene stabilita dopo avere effettuato un’accurata analisi organolettica della polpa, della buccia e del vinacciolo che attesta lo stato di maturazione e i valori ottimali del frutto.
L’uva vendemmiata, si esprime in cantina con il supporto di lavorazioni essenziali e non aggressive per mantenere integra la genuinità  e tipicità  del prodotto.
La produzione annuale è di 100.000 bottiglie.

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SKU: 06b604782fbf Categories: ,

Description

Colore:Veste porpora con sfumature violacee
Profumo:Note erbacee, piccoli frutti rossi e richiami balsamici
Sapore:Bocca morbida accompagnata da un tannino vispo ma dolce, note erbacee che danno freschezza

 

Cure nella preparazione:
Vendemmia manuale, selezione delle uve e macerazione per dieci giorni a temperatura controllata di 28°, trasformazione in vino con maturazione per otto mesi in acciaio,segue un affinamento in bottiglia di due mesi.

Additional information

Vitigno

Temperatura

18° C

Produttore

Grado alcolico %

13,5%Vol.