Muller Thurgau ‘Palai’ Pojer e Sandri 2024
Pojer e Sandri€15.40
Denominazione: Dolomiti IGT
Vitigni: Muller Thurgau 100%
Gradazione alcolica: 12%
Description
Storia. L’Azienda Pojer e Sandri nasce nel 1975 dall’incontro dei giovani Fiorentino Sandri e Mario Pojer. Il primo aveva appena ereditato circa due ettari di vigneto, il secondo si era di recente diplomato enologo alla prestigiosa scuola di enologia di San Michele all’Adige.
Questo fortunato connubio prende vita grazie alla volontà comune di produrre vino di gran pregio dai vigneti posti tra la Valle dell’Adige e la Valle di Cembra, precisamente sulla collina di Faedo, collina che a detta di molti possedeva una ridotta vocazione vitata.
Il primo vino prodotto fu uno straordinario Palai Müller Thurgau ’75 di eccezionale fragranza e finezza, seguito da uno Chardonnay e da una varietà autoctona quale la Nosiola.
Sulla scorta di un successo pressoché immediato, l’Azienda cresce grazie all’acquisizione di nuovi terreni e attualmente la superficie vitata è di 26 ettari, distribuiti su 6 comuni diversi: S. Michele e Faedo più quattro Comuni della Val di Cembra. I vigneti posizionati sulla collina di S. Michele / Faedo, su substrato limoso – calcareo con un’altitudine variabile dai 250 ai 750 mt. s.l.m., sono interessati dalla coltivazione di uve rosse nella parte più bassa e varietà a frutto bianco in quota. I Cabernet con Merlot e Lagrein vanno a costituire il nostro “Rosso Faye”, il vino Top dell’Azienda.
Salendo la collina incontriamo via via Nosiola, Traminer, Chardonnay, Sauvignon e Pinot Nero, per arrivare, al limite dei 700 mt., in Località Palai, alle coltivazioni di Müller Thurgau.
Sempre in quota coltiviamo Chardonnay e Pinot Nero con il preciso intento di produrre “bollicine” metodo classico in versione Extra Brut e Rosè Brut.
Gli impianti più vecchi, 25-30 anni, ci permettono di puntare più in alto, da essi nascono il Bianco Faye ed il Pinot Nero Rodel-Pianezzi. Fermentazione e invecchiamento in legno maturo.
In Val di Cembra, in località Valbona, a Maso Besleri, su terreni molto profondi di origine vulcanica (il famoso porfido) abbiamo impostato un concetto più evoluto, che si stacca dal vino varietale per diventare una cuvèe di 5 vitigni bianchi per il Besler Biank e 5 vitigni rossi per il Besler Ross, vinificati in legno, fusti di età compresa tra i 3 e i 20 anni. Per il Biank in particolare usiamo per il 60%, legno di acacia.
Fin dall’inizio alla Cantina, si è sempre affiancata la Distilleria che fu tra le prime a produrre in Trentino, la grappa di monovitigno. Nel 1982 l’impianto della Distilleria, viene sostituito con un distillatore a bagnomaria (modello Zadra), ideale per distillazioni di alta qualità , rinnovato successivamente nel 1993.
Per quanto riguarda i distillati, la produzione comprende le grappe, le acquaviti di frutta ed il brandy. Tutti prodotti che nascono rigorosamente da materia prima regionale, gran parte prodotta in azienda tipo vinaccia, mele cotogne, ribes, sambuco, sorbo dell’uccellatore, vino; per la rimanente frutta sono state individuate delle microzone di produzione dove i caratteri qualitativi ed aromatici sono i migliori.
Il progetto Brandy parte nel 1986, dopo alcuni viaggi di studio in Francia, in particolare nelle zone del Cognac e dell’Armagnac. Per la prima volta si vinifica dell’uva, con lo scopo di produrre un vino base da distillare e la scelta si orienta su due vitigni locali, la Schiava delle zone più alte della collina di Faedo ed il Lagarino della alta Val di Cembra. Il progetto è ambizioso e indubbiamente oneroso, vista la maturazione del vino distillato per dieci anni in barrique, ma gli anni passano velocemente e la qualità cresce di anno in anno.
E così nel 1997 si affaccia sul mercato il primo acquavite “Divino”, vendemmia 1986.
L’ultimo nato è: “MERLINO”, ottenuto unendo un mosto di Lagrein parzialmente fermentato di 4 – 5 gradi di alcol con il nostro brandy invecchiato 15 anni. Un successo inaspettato: finalmente un vino italiano da abbinare al cioccolato.
Il “Palai” di Pojer e Sandri è un bianco trentino a base di Muller Thurgau, un vitigno creato alla fine dell’Ottocento dall’incrocio tra il Riesling e la Madeleine Royale. Si tratta di una varietà che si è rivelata particolarmente adatta al clima fresco del Trentino, dove viene coltivata in altitudine. È un bianco di montagna dal profilo tipicamente varietale, che esprime un bouquet ricco, caratterizzato soprattutto da aromi d’agrumi e frutta fragrante di grande intensità ed equilibrata freschezza. È un vino elegante, particolarmente adatto da degustare al momento dell’aperitivo o per accompagnare antipasti di mare.
Il Muller Thurgau “Palai” è una delle etichette più interessanti della linea classica di Pojer e Sandri. La cantina nata a metà degli anni ’70 dal fortunato incontro tra Fiorentino Sandri e Mario Pojer, rappresenta oggi un sicuro punto di riferimento per il vino del Trentino. Mossi da una grande passione per il territorio e da una spiccata predisposizione per la sperimentazione e l’innovazione, Pojer e Sandri hanno contribuito in modo determinante al rinnovamento della produzione del vino trentino, creando uno stile fatto di eccellenza ed eleganza. La filosofia della cantina è sempre stata orientata alla realizzazione di etichette che sapessero parlare in modo diretto delle caratteristiche del territorio ed esprimessero le migliori qualità di ogni singola varietà. Alla grande attenzione in vigna, fanno seguito vinificazioni scrupolose, che cercano di preservare il più possibile i mosti e il vino dal rischio di ossidazioni, che potrebbero compromettere la purezza aromatica del vino.
Il vino Muller Thurgau “Palai” della famosa cantina trentina Pojer e Sandri vede la luce nelle vigne coltivate in località Palai a un’altitudine compresa tra i 550 e i 750 metri sul livello del mare. La fermentazione si svolge in serbatoi d’acciaio a temperatura controllata e prima dell’imbottigliamento, il vino riposa alcuni mesi in vasche d’acciaio. Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino tenue. Il bouquet regala sensazioni floreali, aromi fragranti di agrumi, di frutta bianca, lievi cenni tropicali e un finale delicatamente ammandorlato, armonioso e di equilibrata freschezza.
Additional information
| Abbinamenti | Antipasti caldi e freddi., Ottimo come aperitivo, Pesce e crostacei. |
|---|---|
| Temperatura | 8-10° C. |
| Denominazione | Vigneti delle Dolomiti IGT. |
| Cantina | Pojer e Sandri |


;