Dettaglio prodotto

Langhe Nebbiolo 2021

Nada Fiorenzo

€23.90

Annata: 2021

Vitigno: Nebbiolo (Lampia e Michet).

Alcol: 14,5 % Vol.

Ottenuto dalla scelta vendemmiale dei filari più freschi e dei vigneti più giovani, diventa l’espressione più pura del Nebbiolo in gioventù. Ha color rosso granato vivo ed è intenso al profumo con sentori di viola. Sapido e fresco al sapore è ottimo per pasta al sugo, fritture, carni alla griglia.
In Langa: “Fritto misto alla piemontese”.

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Description

L’unicità del territorio

Siamo in Langa (Piemonte), terra di grandi Vini e del Tartufo bianco d’Alba, sulle colline dove nasce il Barbaresco. Sono dorsi erti dove il Nebbiolo, la Barbera e il Dolcetto hanno radici lontane e rendono vivo il ricordo di contadini saggi: Donne e Uomini che hanno fatto giungere fino a noi questo storico sito, oggi Patrimonio Mondiale dell’Umanità – UNESCO WORLD HERITAGE SITE. I nostri vigneti di Rombone e Manzola si trovano nel comune di Treiso, quelli di Montaribaldi nel comune di Barbaresco; piccoli fazzoletti di terra dove le viti cercano il sole nello scorrere lento delle stagioni.

LE LAVORAZIONI IN VIGNETO

Le viti formano i filari secondo il sistema tradizionale controspalliera Guyot.
Le lavorazioni, sia sulle piante che sul terreno, vengono eseguite nel rispetto dell’equilibrio ambientale, condizione essenziale per ottenere uve di qualità.
Si comincia già nei mesi invernali con la potatura dei vecchi tralci, per proseguire in primavera / estate con gli interventi sulla nuova vegetazione, compreso il diradamento dei grappoli effettuato nei mesi estivi per favorirne la maturazione. Infine il momento più atteso: la vendemmia. Verso la metà di Settembre si raccoglie il Dolcetto, per proseguire poi con la Barbera ad inizio Ottobre e terminare con il Nebbiolo nella seconda metà dello stesso mese.
Staccato l’ultimo grappolo, mentre il nuovo vino nasce in cantina, si pensa già alla vendemmia che verrà attraverso il dissodamento e la nutrizione del suolo per favorire lo sviluppo equilibrato delle nuove gemme ai primi tepori primaverili.

Vigneto Manzola

E’ uno dei più piccoli e storici cru di Treiso, confinante a Nord con il Rombone e ad Est con il Valeirano.
Anche Manzola è esposto a Sud – Ovest e il suolo è in prevalenza calcareo-argilloso con affioramenti di strati sabbiosi, adatto quindi a vini di grande eleganza.
I nostri due vigneti di Manzola, dai quali otteniamo l’omonimo Barbaresco, sono di Nebbiolo Lampia e Michet.

La filosofia Nada

Racchiudere in una bottiglia di vetro l’integrità dei profumi e dei sapori di questa terra generosa, è stata l’idea di Bruno Nada nel 1982. Una felice intuizione di un pioniere, più che mai attuale oggi. Con la stessa idea di portare nel bicchiere la purezza stilistica di ciascuna vigna, oggi come allora, coltiviamo le nostre viti attraverso:

 

L’amore ed il rispetto della terra, quindi:

nutrizione naturale del suolo.

esaltazione della biodiversità attraverso l’inerbimento naturale.

non utilizzo di erbicidi ed altri prodotti invasivi per la cura dei vigneti.

riscoperta di pratiche antiche, quali la zappatura a mano delle viti.

L’amore per il vino di ogni singola vigna:

 

Grande attenzione alla quantità ottimale di uva prodotta da ogni singolo ceppo.

Vendemmia manuale a maturazione perfetta, senza fretta, di uve esclusivamente di proprietà.

Vinificazioni separate di ogni singola parcella.

Pigiatura soffice dei grappoli.

Fermentazione con tempi di macerazione dettati dal suo ciclo naturale, senza forzature.

Lungo affinamento dei vini, prima in legno e poi in bottiglia.

La Cantina

Anche la nostra esperienza è il frutto dei saperi che ci sono stati tramandati, dell’esperienza di tante vendemmie e di qualche licenza poetica derivante dal nostro gusto.
La cantina si trova in Rombone, a lato della nostra abitazione; qui i grappoli, esclusivamente di proprietà e frutto di tanti mesi di cura in vigneto, arrivano dopo essere stati raccolti a mano in cassette e iniziano un lungo cammino.
Alla pigiatura soffice, fanno seguito la macerazione e la fermentazione primaria con la compresenza delle bucce e dei vinaccioli; è questa la trasformazione degli zuccheri in alcool che avviene in tini, a temperatura controllata, con metodi tradizionali fatti di rimontaggi e follature.
Poi la fermentazione secondaria, ovvero la trasformazione del duro acido malico nel più morbido acido lattico che avviene ancora nei tini.
Ne segue l’affinamento nelle botti, dove il nuovo vino smusserà le sue asperità. Un periodo breve per i vini più freschi; oppure molto lungo, fino a due anni, per i Barbareschi.
Al termine l’imbottigliamento e ancora una sosta di alcuni mesi nel sotterraneo della cantina, dove il vino sarà alla ricerca della sua armonia.
Ed ecco così giunto il momento della presentazione delle nuove annate per cui le bottiglie, dopo l’etichettatura, vengono consegnate alle carte dei vini locali oppure partono per lidi lontani.

LANGHE NEBBIOLO DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA

Vitigno: Nebbiolo (Lampia e Michet).
Area: Rombone e Manzola del comune di Treiso, Piemonte.
Terreno: Calcareo argilloso / calcareoargilloso con affioramenti di strati sabbiosi.
Esposizione: Sud-ovest.
Altitudine media: 230-260 m slm.
Affinamento: 12 mesi in rovere, 6 mesi in bottiglia.
Temperatura di servizio: 16-18° C.

Additional information

Denominazione

Langhe DOC

Produttore

Temperatura

16-18°C.