Champagne Dom Perignon Rosé 2009
Maison Dom Perignon€425.00
Anno: 2009
Vitigni: Pinot Nero
Alcol: 12.5 % Vol.
MAESTOSITÀ, MATURITÀ E RICCHEZZA
Dopo iniziali e fugaci aromi di rosa, olio d’arancia e zafferano, il bouquet diventa più caldo, dominato da frutti rossi – lampone e ciliegia – e da note scure di cassis e fico. Alla fine trionfa la dolcezza, con note di pan di zenzero e liquirizia. Il frutto è maestoso, maturo, carnoso e profondo. Dopo una prima sensazione di morbidezza e rotondità, il vino si apre nel cuore del palato, adagiandosi come un’intima carezza. La potenza è contenuta e l’impressione dominante è la coerenza. Le sensazioni sapide convergono e persistono, lasciando il ricordo della loro impronta tattile.
Description
DOM PÉRIGNON ROSÉ NASCE PER OLTREPASSARE I CONFINI DELLA CREAZIONE.
Riflette un profondo impulso a rimettere tutto in discussione, abbracciare il rischio, sperimentare liberamente, andando sempre oltre. Dom Pérignon Rosé esprime questo desiderio senza tempo di esplorare i limiti, sfruttando la potenza primigenia dell’uva Pinot Noir in un assemblaggio radioso. Domato da una lenta e magistrale trasformazione di quasi 12 anni nelle cantine, Dom Pérignon Rosé è una vibrante manifestazione di luce e oscurità: incarna l’anelito alla creazione come esplorazione radicale di nuove possibilità.
L’INCARNAZIONE DEL FRUTTO
L’assemblaggio accompagna questa pienezza, tracciando i contorni di un vino completo come una sfera perfetta e rivelando Dom Pérignon Rosé Vintage 2009 esattamente com’è: intimo e carezzevole, una vera incarnazione del frutto.
UNA MATURITÀ SUPERLATIVA
L’inizio dell’inverno 2009 è stato particolarmente rigido. La regione della Champagne è stata segnata da nevicate intermittenti e le temperature sono rimaste piuttosto basse. La primavera è stata calda ma piovosa. Il clima non era favorevole per la fioritura e il rischio che si sviluppasse la peronospora era elevato.
Malgrado alcuni episodi temporaleschi che hanno messo a repentaglio la salute delle viti, l’estate si è rivelata particolarmente soleggiata, soprattutto ad agosto. Il clima è rimasto caldo, secco e molto soleggiato per cinque settimane consecutive. Il 4 settembre, una grandinata ha colpito i vigneti di Hautvillers, Verzenay e Chouilly. Tuttavia, il giorno seguente è tornata l’estate e le uve hanno continuato a maturare in assoluta tranquillità.
La vendemmia è iniziata il 12 settembre in condizioni semplicemente idilliache. Lo stato di salute delle uve si è rivelato eccellente e la loro maturità, enfatizzata da una meravigliosa espressione aromatica, era superlativa.
ABBINAMENTI GASTRONOMICI
L’esperienza gastronomica di Dom Pérignon esplora un intero universo di possibilità in maniera radicale, svelando le sfaccettature del vino con il suo carattere unico e la sua personalità singolare. Per mettere in risalto le sfumature aromatiche di Dom Pérignon Rosé Vintage 2009, lo chef Alajmo ha pensato a un abbinamento con un risotto al dragoncello piccante e matcha, accompagnato da un sorbetto di pomodoro giallo e polvere di nigella. Una combinazione di sapori che rivela la dualità del vino, sottolineando le sue note fresche e terrose.
UN EQUILIBRIO DI TEMPERATURA
Per preservare l’armonia di un Vintage bisogna evitare di conservarlo a temperature troppo elevate e proteggerlo dagli sbalzi termici. In questo modo, il processo di invecchiamento non viene alterato e le note aromatiche acquistano struttura. La temperatura ideale di conservazione di un Vintage Dom Pérignon è di 14°C (57°F), e non dovrebbe mai uscire dall’intervallo compreso tra 12 e 16°C (54 e 61°F), che rispecchia le condizioni delle cantine della Maison nella regione Champagne.
Additional information
| Produttore | |
|---|---|
| Temperatura | 8-10° C. |
| Denominazione | Champagne Aoc. |


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