Rosso Toscana Igt.MAGNUM
Rosso Toscana Igt.MAGNUMRICETTA ABBINATA:
Pollo alla cacciatora
Porzioni: 4 ppLivello: 2/5Preparazione: 20 minTempo di cottura: 40 minStagione: Per ogni stagione
Ingredienti
1 pollo di misura media
450gr. di polpa di pomodoro
50ml. di vino rosso
1 cipolla rossa grande
2 spicchi di aglio schiacciati
10gr. di semi di finocchio
100gr. di olive nere
60gr. di olio extra vergine di oliva
Pepe nero
Sale
Lavare ed asciugare il pollo, quindi tagliarlo in 8-10 pezzi. Scaldare l’olio in una padella antiaderente, aggiungere il pollo e rosolare fino ad ottenere un colore dorato. Togliere il pollo dalla padella e disporlo su un vassoio.
Nella stessa padella rosolare la cipolla tagliata e, dopo qualche minuto, l’aglio schiacciato e i semi di finocchio. Riportare il pollo nella padella, sfumare con il vino e lasciar evaporare. Aggiungere polpa di pomodoro, sale e pepe. Cuocere coperto per circa 20 minuti, quindi aggiungere le olive e proseguire la cottura per 10 minuti. Servire caldo.
By Apicius, the International School of Hospitality
€22.00
Brunello di Montalcino Riseva Soldera 2001
Brunello di Montalcino Riseva Soldera 2001€990.00
Brunello di Montalcino Riseva Soldera 2001
Brunello di Montalcino Riseva Soldera 2001€990.00
Volpolo 2020
Volpolo 2020Anno: 2020
Vitigni: 70% Cabernet Sauvignon 15% Merlot 15% Petit Verdot
Alcol: 14% Vol.
Il Volpolo è caratterizzato da un colore rosso granato con profumi di mirtillo e note speziate. Il vino ha un buon corpo e al palato risulta sapido e fresco.
€30.00
Volpolo 2011
Volpolo 2011Nel 1999 , dopo essersi laureato in ingegneria ed aver lavorato per alcuni anni nell’azienda del padre, il giovane Massimo Piccin innamoratosi della Toscana, decide di acquistare un podere in Castagneto Carducci e di iniziare la sua avventura in questo affascinante mondo . Inizialmente l’azienda possedeva 10 ettari di terreno , ad oggi , dopo aver acquistato altri 25 ettari in località Bibona, i terreni coltivati sono 40 ht.di cui 25 sono a vigneto. Tutto questo è stato reso possibile grazie alla passione e al duro lavoro di chi ha inizialmente collaborato e creduto in lui, Dario, Roy, Carlo, Gioia e Simone.
I due vini, Sapaio e Volpolo sono curati da Carlo Ferrini, enologo di fama internazionale, e sono di taglio bordolese provenendo da diverse selezioni di uve, maturate in vigneti differenti; oltre al vino si produrre olio toscano. I nomi Sapaio e Volpolo derivano dalle denominazioni di due antichi vitigni toscani: Sapaia e Volpola. Sono stati scelti per esaltare l’origine locale dei prodotti sin dal loro appellativo. La corona che contraddistingue tutta l’immagine di Podere Sapaio è un omaggio alla nobiltà del vino e del territorio, pienamente rispettate dal lavoro svolto in vigna e in cantina.
La filosofia
Podere Sapaio ha una filosofia di sperimentazione e innovazione: si propone di ricercare nuove espressioni dei vitigni bordolesi nel territorio di Bolgheri, con l’obiettivo di ottenere vini che coniughino potenza, eleganza e longevità
€70.00
Volpolo 2012
Volpolo 2012Nel 1999 , dopo essersi laureato in ingegneria ed aver lavorato per alcuni anni nell’azienda del padre, il giovane Massimo Piccin innamoratosi della Toscana, decide di acquistare un podere in Castagneto Carducci e di iniziare la sua avventura in questo affascinante mondo . Inizialmente l’azienda possedeva 10 ettari di terreno , ad oggi , dopo aver acquistato altri 25 ettari in località Bibona, i terreni coltivati sono 40 ht.di cui 25 sono a vigneto. Tutto questo è stato reso possibile grazie alla passione e al duro lavoro di chi ha inizialmente collaborato e creduto in lui, Dario, Roy, Carlo, Gioia e Simone.
I due vini, Sapaio e Volpolo sono curati da Carlo Ferrini, enologo di fama internazionale, e sono di taglio bordolese provenendo da diverse selezioni di uve, maturate in vigneti differenti; oltre al vino si produrre olio toscano. I nomi Sapaio e Volpolo derivano dalle denominazioni di due antichi vitigni toscani: Sapaia e Volpola. Sono stati scelti per esaltare l’origine locale dei prodotti sin dal loro appellativo. La corona che contraddistingue tutta l’immagine di Podere Sapaio è un omaggio alla nobiltà del vino e del territorio, pienamente rispettate dal lavoro svolto in vigna e in cantina.
La filosofia
Podere Sapaio ha una filosofia di sperimentazione e innovazione: si propone di ricercare nuove espressioni dei vitigni bordolesi nel territorio di Bolgheri, con l’obiettivo di ottenere vini che coniughino potenza, eleganza e longevità
€60.00
Volpolo 2010
Volpolo 2010Nel 1999 , dopo essersi laureato in ingegneria ed aver lavorato per alcuni anni nell’azienda del padre, il giovane Massimo Piccin innamoratosi della Toscana, decide di acquistare un podere in Castagneto Carducci e di iniziare la sua avventura in questo affascinante mondo . Inizialmente l’azienda possedeva 10 ettari di terreno , ad oggi , dopo aver acquistato altri 25 ettari in località Bibona, i terreni coltivati sono 40 ht.di cui 25 sono a vigneto. Tutto questo è stato reso possibile grazie alla passione e al duro lavoro di chi ha inizialmente collaborato e creduto in lui, Dario, Roy, Carlo, Gioia e Simone.
I due vini, Sapaio e Volpolo sono curati da Carlo Ferrini, enologo di fama internazionale, e sono di taglio bordolese provenendo da diverse selezioni di uve, maturate in vigneti differenti; oltre al vino si produrre olio toscano. I nomi Sapaio e Volpolo derivano dalle denominazioni di due antichi vitigni toscani: Sapaia e Volpola. Sono stati scelti per esaltare l’origine locale dei prodotti sin dal loro appellativo. La corona che contraddistingue tutta l’immagine di Podere Sapaio è un omaggio alla nobiltà del vino e del territorio, pienamente rispettate dal lavoro svolto in vigna e in cantina.
La filosofia
Podere Sapaio ha una filosofia di sperimentazione e innovazione: si propone di ricercare nuove espressioni dei vitigni bordolesi nel territorio di Bolgheri, con l’obiettivo di ottenere vini che coniughino potenza, eleganza e longevità
€60.00
Sapaio 2016 MAGNUM
Sapaio 2016 MAGNUMNel 1999 , dopo essersi laureato in ingegneria ed aver lavorato per alcuni anni nell’azienda del padre, il giovane Massimo Piccin innamoratosi della Toscana, decide di acquistare un podere in Castagneto Carducci e di iniziare la sua avventura in questo affascinante mondo . Inizialmente l’azienda possedeva 10 ettari di terreno , ad oggi , dopo aver acquistato altri 25 ettari in località Bibona, i terreni coltivati sono 40 ht.di cui 25 sono a vigneto. Tutto questo è stato reso possibile grazie alla passione e al duro lavoro di chi ha inizialmente collaborato e creduto in lui, Dario, Roy, Carlo, Gioia e Simone.
I due vini, Sapaio e Volpolo sono curati da Carlo Ferrini, enologo di fama internazionale, e sono di taglio bordolese provenendo da diverse selezioni di uve, maturate in vigneti differenti; oltre al vino si produrre olio toscano. I nomi Sapaio e Volpolo derivano dalle denominazioni di due antichi vitigni toscani: Sapaia e Volpola. Sono stati scelti per esaltare l’origine locale dei prodotti sin dal loro appellativo. La corona che contraddistingue tutta l’immagine di Podere Sapaio è un omaggio alla nobiltà del vino e del territorio, pienamente rispettate dal lavoro svolto in vigna e in cantina.
La filosofia
Podere Sapaio ha una filosofia di sperimentazione e innovazione: si propone di ricercare nuove espressioni dei vitigni bordolesi nel territorio di Bolgheri, con l’obiettivo di ottenere vini che coniughino potenza, eleganza e longevità
“A Dario, Roi, Carlo, Gioia, Simone, a tutti quelli che hanno lavorato e lavorano oggi per il suo futuro, a chi per caso o per scelta ha goduto e gode dei suoi primi frutti il mio sincero grazie.” Massimo
bottiglie prodotte 10.000
PREMI OTTENUTI
TIPO DI VINO NEL NOMINATO NELLA RIVISTA PUNTEGGIO
SAPAIO 2010 2014 “ I vini d’Italia 11” 3 bichieri
SAPAIO 2010 2014 “ I vinidi Veroneli 2014” guida d’oro 3 stelle
SAPAIO 2010 2014 “ Bibenda 2014” 5 grappoli
€190.00
Volpolo 2018 Jeroboam (l.3)
Volpolo 2018 Jeroboam (l.3)Nel 1999 , dopo essersi laureato in ingegneria ed aver lavorato per alcuni anni nell’azienda del padre, il giovane Massimo Piccin innamoratosi della Toscana, decide di acquistare un podere in Castagneto Carducci e di iniziare la sua avventura in questo affascinante mondo . Inizialmente l’azienda possedeva 10 ettari di terreno , ad oggi , dopo aver acquistato altri 25 ettari in località Bibona, i terreni coltivati sono 40 ht.di cui 25 sono a vigneto. Tutto questo è stato reso possibile grazie alla passione e al duro lavoro di chi ha inizialmente collaborato e creduto in lui, Dario, Roy, Carlo, Gioia e Simone.
I due vini, Sapaio e Volpolo sono curati da Carlo Ferrini, enologo di fama internazionale, e sono di taglio bordolese provenendo da diverse selezioni di uve, maturate in vigneti differenti; oltre al vino si produrre olio toscano. I nomi Sapaio e Volpolo derivano dalle denominazioni di due antichi vitigni toscani: Sapaia e Volpola. Sono stati scelti per esaltare l’origine locale dei prodotti sin dal loro appellativo. La corona che contraddistingue tutta l’immagine di Podere Sapaio è un omaggio alla nobiltà del vino e del territorio, pienamente rispettate dal lavoro svolto in vigna e in cantina.
La filosofia
Podere Sapaio ha una filosofia di sperimentazione e innovazione: si propone di ricercare nuove espressioni dei vitigni bordolesi nel territorio di Bolgheri, con l’obiettivo di ottenere vini che coniughino potenza, eleganza e longevità
€170.00
Volpolo MAGNUM 2018
Volpolo MAGNUM 2018Nel 1999 , dopo essersi laureato in ingegneria ed aver lavorato per alcuni anni nell’azienda del padre, il giovane Massimo Piccin innamoratosi della Toscana, decide di acquistare un podere in Castagneto Carducci e di iniziare la sua avventura in questo affascinante mondo . Inizialmente l’azienda possedeva 10 ettari di terreno , ad oggi , dopo aver acquistato altri 25 ettari in località Bibona, i terreni coltivati sono 40 ht.di cui 25 sono a vigneto. Tutto questo è stato reso possibile grazie alla passione e al duro lavoro di chi ha inizialmente collaborato e creduto in lui, Dario, Roy, Carlo, Gioia e Simone.
I due vini, Sapaio e Volpolo sono curati da Carlo Ferrini, enologo di fama internazionale, e sono di taglio bordolese provenendo da diverse selezioni di uve, maturate in vigneti differenti; oltre al vino si produrre olio toscano. I nomi Sapaio e Volpolo derivano dalle denominazioni di due antichi vitigni toscani: Sapaia e Volpola. Sono stati scelti per esaltare l’origine locale dei prodotti sin dal loro appellativo. La corona che contraddistingue tutta l’immagine di Podere Sapaio è un omaggio alla nobiltà del vino e del territorio, pienamente rispettate dal lavoro svolto in vigna e in cantina.
La filosofia
Podere Sapaio ha una filosofia di sperimentazione e innovazione: si propone di ricercare nuove espressioni dei vitigni bordolesi nel territorio di Bolgheri, con l’obiettivo di ottenere vini che coniughino potenza, eleganza e longevità
€90.00
Volpolo MAGNUM 2013
Volpolo MAGNUM 2013Nel 1999 , dopo essersi laureato in ingegneria ed aver lavorato per alcuni anni nell’azienda del padre, il giovane Massimo Piccin innamoratosi della Toscana, decide di acquistare un podere in Castagneto Carducci e di iniziare la sua avventura in questo affascinante mondo . Inizialmente l’azienda possedeva 10 ettari di terreno , ad oggi , dopo aver acquistato altri 25 ettari in località Bibona, i terreni coltivati sono 40 ht.di cui 25 sono a vigneto. Tutto questo è stato reso possibile grazie alla passione e al duro lavoro di chi ha inizialmente collaborato e creduto in lui, Dario, Roy, Carlo, Gioia e Simone.
I due vini, Sapaio e Volpolo sono curati da Carlo Ferrini, enologo di fama internazionale, e sono di taglio bordolese provenendo da diverse selezioni di uve, maturate in vigneti differenti; oltre al vino si produrre olio toscano. I nomi Sapaio e Volpolo derivano dalle denominazioni di due antichi vitigni toscani: Sapaia e Volpola. Sono stati scelti per esaltare l’origine locale dei prodotti sin dal loro appellativo. La corona che contraddistingue tutta l’immagine di Podere Sapaio è un omaggio alla nobiltà del vino e del territorio, pienamente rispettate dal lavoro svolto in vigna e in cantina.
La filosofia
Podere Sapaio ha una filosofia di sperimentazione e innovazione: si propone di ricercare nuove espressioni dei vitigni bordolesi nel territorio di Bolgheri, con l’obiettivo di ottenere vini che coniughino potenza, eleganza e longevità
€135.00
Merlot Come Se
Merlot Come SeAnno: 2008
Vitigni: Merlot
Alcol: 15% Vol.
Aromi austeri, da vino aristocratico. In bocca è sorprendente come il territorio di Montalcino sorpassi la natura “morbida” del Merlot e gli dia un’impronta fortemente ilcinese. Ben strutturato. Lunga persistenza.
€39.50
Brunello di Montalcino Cielo di Ulisse
Brunello di Montalcino Cielo di UlisseAnnate: 2015, 2017
Formato: 75 cl
Paese: Italia
Regione: Toscana
Vitigno: Sangiovese Grosso
Suolo: Scistoso calcareo
Estensione del vigneto: 3 ha
Tipo d’impianto: Cordone speronato
Densità ceppi per ha: 4.000
Età media del vigneto: 28 anni
Produzione media per ha: 35 hl
Solforosa totale: 61 mg/l
Bottiglie prodotte: 10.000
Podere Le Ripi
Francesco Illy e Sebastian Nasello / Montalcino
“La bellezza, la distanza da tutto ciò che noi chiamiamo civiltà , l’assenza di moderne architetture, i profumi che pervadono tutto l’anno queste colline, la vista in profondità , a est di Monticchiello, e Montepulciano, il vulcano preistorico del Monte Amiata a sud, le colline ad anfiteatro che proteggono le Ripi a ovest e a nord. Tutto questo, così meraviglioso, ma anche così incontaminato.”
Podere le Ripi nasce a Montalcino nel 1984 da un primo innamoramento di Francesco Illy che acquista il podere da un pastore sardo nei pressi di Castelnuovo dell’Abate, versante est di Montalcino. Fu l’amore che solo un fotografo naturalista può avere nei confronti di un paesaggio cosi intenso. Nel 1999 inizia la sua avventura nella viticoltura con i primi impianti e dal 2011 si avvia verso una conversione biodinamica.
Oggi la tenuta conta circa 31 ettari vitati suddivisi fra i due versanti Montalcinesi, uno ad ovest con terreni alluvionali sabbiosi ricchi di scheletro e l’altro ad est su marne calcaree prive di scheletro; è così che si originano i diversi cinque vini aziendali, ognuno proveniente da singoli appezzamenti, diversi per terroir e per densità . Si parte da impianti da 6.000 viti/ha, fino agli alberelli di Lupi e Sirene da 11.100 viti/ha e al vigneto Bonsai da 62.500 viti/ha (vigneto più denso al mondo).
Tutti i vini subiscono un accompagnamento lento e delicato in cantina, dove grandi tini e botti di legni pregiati sono utilizzati sia per la fermentazione che per gli affinamenti (dai 24 ai 36 mesi a seconda dei vini) per poi terminare con un’armonizzazione in cemento; tutto questo percorso ha come obiettivo quello di esaltare la classicità del Sangiovese a Montalcino e le diverse sfaccettature dei vigneti. Radici profonde, viti in pieno dialogo con ciò che le circonda e la giusta pazienza durante l’invecchiamento sono i requisiti fondamentali per carpire quelle unicità che solo madre natura può creare.
€46.50
Rosso di Montalcino Sogni e Follia
Rosso di Montalcino Sogni e FolliaPaese: Italia
Regione: Toscana
Vitigno: Sangiovese Grosso
Suolo: Profondo e drenante, ricco di scheletro di genesi metamorfica
Estensione del vigneto: 5 ha
Tipo d’impianto: Cordone speronato mono e bi-laterale
Densità ceppi per ha: 4.000
Età media del vigneto: 26 anni
Produzione media per ha: 42 hl
Podere Le Ripi
Francesco Illy e Sebastian Nasello / Montalcino
“La bellezza, la distanza da tutto ciò che noi chiamiamo civiltà , l’assenza di moderne architetture, i profumi che pervadono tutto l’anno queste colline, la vista in profondità , a est di Monticchiello, e Montepulciano, il vulcano preistorico del Monte Amiata a sud, le colline ad anfiteatro che proteggono le Ripi a ovest e a nord. Tutto questo, così meraviglioso, ma anche così incontaminato.”
Podere le Ripi nasce a Montalcino nel 1984 da un primo innamoramento di Francesco Illy che acquista il podere da un pastore sardo nei pressi di Castelnuovo dell’Abate, versante est di Montalcino. Fu l’amore che solo un fotografo naturalista può avere nei confronti di un paesaggio cosi intenso. Nel 1999 inizia la sua avventura nella viticoltura con i primi impianti e dal 2011 si avvia verso una conversione biodinamica.
Oggi la tenuta conta circa 31 ettari vitati suddivisi fra i due versanti Montalcinesi, uno ad ovest con terreni alluvionali sabbiosi ricchi di scheletro e l’altro ad est su marne calcaree prive di scheletro; è così che si originano i diversi cinque vini aziendali, ognuno proveniente da singoli appezzamenti, diversi per terroir e per densità . Si parte da impianti da 6.000 viti/ha, fino agli alberelli di Lupi e Sirene da 11.100 viti/ha e al vigneto Bonsai da 62.500 viti/ha (vigneto più denso al mondo).
Tutti i vini subiscono un accompagnamento lento e delicato in cantina, dove grandi tini e botti di legni pregiati sono utilizzati sia per la fermentazione che per gli affinamenti (dai 24 ai 36 mesi a seconda dei vini) per poi terminare con un’armonizzazione in cemento; tutto questo percorso ha come obiettivo quello di esaltare la classicità del Sangiovese a Montalcino e le diverse sfaccettature dei vigneti. Radici profonde, viti in pieno dialogo con ciò che le circonda e la giusta pazienza durante l’invecchiamento sono i requisiti fondamentali per carpire quelle unicità che solo madre natura può creare.
€27.80
Rosatico Rosato
Rosatico RosatoVitigni: Aleatico in purezza
Alcol: 13%
Cerasuolo con sfumature di buccia di cipolla, luminoso e brillante. Al naso si presenta elegante ed intenso, con un’ampia e fedele estrinsecazione dei profumi varietali, in un gioco tra profumi floreali e fruttati, che ben si integrano con note agrumate e minerali. Al palato ha un ingresso fresco ed avvolgente, succoso ed equilibrato, contraddistinto da una discreta spina acida e da aromi di bocca fedeli allo spettro olfattivo e persistenti, che donano a questo vino una spiccata bevibilità .
VENDEMMIA: manuale, si svolge generalmente nella prima metà di Settembre
VINIFICAZIONE: Circa 24 ore (variabile secondo l’annata) di macerazione pre-fermentativa a freddo, pressatura
FERMENTAZIONE: in acciaio a temperatura controllata
AFFINAMENTO: 6 mesi sur lies in acciaio e successivamente 1 mese in bottiglia
€22.50
Rosso di Montalcino
Rosso di MontalcinoLa famiglia Fanti possiede circa 15 ettari di Sangiovese iscritti a Rosso di Montalcino, dai quali si selezionano solo le migliori uve per esaltare la freschezza e la fruttuosità di questo vino. Il leggero affinamento in legno ne completa la rotondità , così da renderlo piacevole in tutte le occasioni.
L’AGRICOLTURA BIOLOGICA È STATA UNA SCELTA IMPORTANTE PER FILIPPO ED ELISA.
DOPO 10 ANNI DI CERTIFICAZIONE “AGRIQUALITÀ”, L’AZIENDA FA UN ULTERIORE PASSO AVANTI VERSO LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO E IL MANTENIMENTO DEGLI EQUILIBRI NATURALI, CON L’OBIETTIVO DI MIGLIORARE LA QUALITÀ DEI PRODOTTI NEL RISPETTO DELLA SALUTE DEL CONSUMATORE.
€15.10
S.Antimo Rosso Doc. Sassomagno
S.Antimo Rosso Doc. SassomagnoSANT’ANTIMO ROSSO DOC «SASSOMAGNO»
L’abbazia di Sant’Antimo, proprio di fronte alla tenuta Fanti, rappresenta il simbolo di Castelnuovo dell’Abate, città natale della Famiglia Fanti da molte generazioni. Da sempre strettamente legati a questo territorio, questo vino rappresenta l’attaccamento della famiglia alla DOC Sant’Antimo, nata proprio in riferimento all’Abbazia.
SANT’ANTIMO ROSSO DOC «SASSOMAGNO»
Vitigno: Sangiovese, Merlot, Syrah, Cabernet Sauvignon
Estensione dei vigneti: 21 ettari
Età delle piante: 7–15 anni
Terreno: mediamente argilloso e ricco di scheletro
Altitudine: 150–420 m s.l.m.
Resa: 70 q.li/ha.
L’AGRICOLTURA BIOLOGICA È STATA UNA SCELTA IMPORTANTE PER FILIPPO ED ELISA.
DOPO 10 ANNI DI CERTIFICAZIONE “AGRIQUALITÀ”, L’AZIENDA FA UN ULTERIORE PASSO AVANTI VERSO LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO E IL MANTENIMENTO DEGLI EQUILIBRI NATURALI, CON L’OBIETTIVO DI MIGLIORARE LA QUALITÀ DEI PRODOTTI NEL RISPETTO DELLA SALUTE DEL CONSUMATORE.
€10.30
Rosato Toscana
Rosato ToscanaDal 2007 Filippo ed Elisa producono questo Rosato 100% Sangiovese. Le uve vengono selezionate dai vigneti della zona “Podernovi”, i più alti dell’azienda (420 m s.l.m.), così da avere buona acidità e contenuto zuccherino non troppo elevato, caratteristiche essenziali per ottenere un vino fresco, profumato e di facile beva.
L’AGRICOLTURA BIOLOGICA È STATA UNA SCELTA IMPORTANTE PER FILIPPO ED ELISA.
DOPO 10 ANNI DI CERTIFICAZIONE “AGRIQUALITÀ”, L’AZIENDA FA UN ULTERIORE PASSO AVANTI VERSO LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO E IL MANTENIMENTO DEGLI EQUILIBRI NATURALI, CON L’OBIETTIVO DI MIGLIORARE LA QUALITÀ DEI PRODOTTI NEL RISPETTO DELLA SALUTE DEL CONSUMATORE.
€10.30
Rosso di Montalcino MAGNUM
Rosso di Montalcino MAGNUMLa famiglia Fanti possiede circa 15 ettari di Sangiovese iscritti a Rosso di Montalcino, dai quali si selezionano solo le migliori uve per esaltare la freschezza e la fruttuosità di questo vino. Il leggero affinamento in legno ne completa la rotondità , così da renderlo piacevole in tutte le occasioni.
L’AGRICOLTURA BIOLOGICA È STATA UNA SCELTA IMPORTANTE PER FILIPPO ED ELISA.
DOPO 10 ANNI DI CERTIFICAZIONE “AGRIQUALITÀ”, L’AZIENDA FA UN ULTERIORE PASSO AVANTI VERSO LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO E IL MANTENIMENTO DEGLI EQUILIBRI NATURALI, CON L’OBIETTIVO DI MIGLIORARE LA QUALITÀ DEI PRODOTTI NEL RISPETTO DELLA SALUTE DEL CONSUMATORE
€42.40
Rosso Moraio
Rosso MoraioVitigni: Merlot, Syrah, Petit Verdot
Alcol: 13.5% Vol.
Colore rosso violaceo scuro rosso intenso.
Profumo speziato di pepe e cioccolato, ribes e rabarbaro.
Sapore caldo, sontuoso, denso con tannini vellutati molto fini con finale di marmellata di more e prugna matura.
€9.40
Chianti Classico D.O.C.G.
Chianti Classico D.O.C.G.200 Ha, Agricultura Biologica Certificata
Vigneti: 12 Ha (10 ha registrati a Chianti Classico docg)
€25.60
