Rosso di Montepulciano
Rosso di MontepulcianoLa storia ci insegna ad innovare…
Sono trascorsi 30 anni da quando Salcheto nasceva come realtà vitivinicola, trasfromandosi da fattoria multicolturale a casa vinicola ad alto contenuto qualitativo ed innovativo. Dal 1997 sotto la guida di Michele Manelli, l’azienda dedica a questo trentennale una immagine nuova che rispecchi il suo percorso e le imprese traguardate: vini di territorio e sangiovese sempre più improntati sulla bevibilità e la precisione aromatica, con vinificazioni integralmente senza solfiti e lieviti indigeni, con i quattro vini “Obvius” Rosso, Rosato, Bianco e Vendemmia Tardiva di sola uva fino alla bottiglia; una cantina “off-grid” modello di efficienza ambientale e di innovazioni tecnologiche; un’azienda di riferimento nella gestione ambientale integrata (GHG, Acqua, Biodiversità ) che vanta tra l’altro primati mondiali nell’indicizzazione di Carbon e Water Footprint.
La nuova veste grafica è anche una nuova bottiglia, la Bordolese Toscanella, le cui forme eleganti ricordano l’antica storia del vino toscano ma che rappresenta anche la più leggera ed ecologica bottiglia disponibile sul mercato.
Storia, innovazione, qualità , temi che ci stanno a cuore.
€14.20
Chianti Biskero
Chianti BiskeroLa storia ci insegna ad innovare…
Sono trascorsi 30 anni da quando Salcheto nasceva come realtà vitivinicola, trasfromandosi da fattoria multicolturale a casa vinicola ad alto contenuto qualitativo ed innovativo. Dal 1997 sotto la guida di Michele Manelli, l’azienda dedica a questo trentennale una immagine nuova che rispecchi il suo percorso e le imprese traguardate: vini di territorio e sangiovese sempre più improntati sulla bevibilità e la precisione aromatica, con vinificazioni integralmente senza solfiti e lieviti indigeni, con i quattro vini “Obvius” Rosso, Rosato, Bianco e Vendemmia Tardiva di sola uva fino alla bottiglia; una cantina “off-grid” modello di efficienza ambientale e di innovazioni tecnologiche; un’azienda di riferimento nella gestione ambientale integrata (GHG, Acqua, Biodiversità ) che vanta tra l’altro primati mondiali nell’indicizzazione di Carbon e Water Footprint.
La nuova veste grafica è anche una nuova bottiglia, la Bordolese Toscanella, le cui forme eleganti ricordano l’antica storia del vino toscano ma che rappresenta anche la più leggera ed ecologica bottiglia disponibile sul mercato.
Storia, innovazione, qualità , temi che ci stanno a cuore.
€11.10
Rosso di Montalcino Ignaccio
Rosso di Montalcino IgnaccioIl Marroneto fu acquistato nel 1974 da Giuseppe Mori, padre di Alessandro. Quando l’avvocato Mori piantò il primo fazzoletto di vigna, i due fratelli Andrea ed Alessandro mostrarono subito un grande interesse in esso. La famiglia Mori iniziò così a fare il vino nelle prime due piccole stanze del Marroneto, allora le uniche disponibili, ed iniziarono ad appassionarsi sempre di più alla materia e al grande lavoro che questa comportava. Dopo questi piccoli passi Il Marroneto iniziò ad evolversi; la cantina venne ingrandita e mentre il padre ed il figlio Andrea decisero di continuare la loro carriera di avvocato, Alessandro, dopo aver percorso anche lui la medesima strada, non fu capace di abbandonare quel mondo che oramai aveva catturato tutto il suo essere e decise di continuare a far vivere Il Marroneto ed il suo Brunello, facendo di questa sua grande passione la sua propria filosofia di vita. **I prodotti Marroneto sono venduti tramite assegnazione.**
€48.70
Nobile di Montepulciano
Nobile di MontepulcianoPRIMA ANNATA: 2015
TIPOLOGIA DI SUOLO: Argillo limoso
ALTIMETRIA: 400 m slm
SISTEMA DI ALLEVAMENTO: Cordone speronato
DENSITÀ D’IMPIANTO: 4’500/5’000 Piante per ettaro
ETÀ MEDIA VIGNETO: 17 anni
PRODUZIONE PER ETTARO: 45 q circa
€20.40
Rosso Clarice | DOC Bolgheri Rosso 2022
Rosso Clarice | DOC Bolgheri Rosso 2022Eredità e passione
Dario Di Vaira rappresenta la terza generazione della Famiglia Di Vaira, immigrata a Bolgheri negli anni’50 dal Molise.
Nel 2008 Dario eredita l’azienda agricola dal padre Pasqualino e, fresco di laurea in viticoltura ed enologia, sceglie di puntare tutto sulla produzione di eccellenza del territorio coi vini DOP Bolgheri.
€19.90
Sapaio 2019 Magnum
Sapaio 2019 MagnumAnno: 2019
Vitigni: Cabernet Sauvignon 70%, Cabernet Franc 10%, Petit Verdot 20%
Alcol: 14% Vol.
Intensa tonalità rubino porpora. Il ventaglio odoroso è ben delineato: ginepro, succo di mirtillo, pasta d’olive, resina di pino, cardamomo, caffè e cioccolato. Il gusto è sostenuto da tannini densi e precisi, inseriti ottimamente nella lunga progressione con contributo determinante di freschezza e sapidità .
€223.00
Rosso Cifra
Rosso CifraIl nostro territorio
Selvaggio e Autentico
DueMani nasce da due persone: Elena Celli e Luca D’Attoma. Due diversi percorsi ed esperienze di vita che si sono incontrati per dare vita a DueMani. Elena è nata e vive a Lucca, non molto lontano dalle terre che ospitano i vigneti; ha studiato Marketing al Polimoda di Firenze e poi lavorato nel settore moda. Si occupa della parte amministrativa e commerciale, le piace viaggiare e incontrare clienti e amici per condividere il piacere di un calice di DueMani. Luca è nato a Borgo San Lorenzo (FI) è enologo di fama, ha fondato la W.E.C. Wine Evolution Consulting società che si occupa di consulenza enologica e attraverso la quale segue e collabora con cantine in tutta Italia. E’ lui il “padre” delle vigne e dei vini, sapiente maestro di un ecosistema che si lascia coltivare per creare i vini di DueMani che oggi sono riconosciuti in tutto il mondo. Insieme nel 2000 hanno cercato e, arrivati a Riparbella e Castellina Marittima sulla Costa Toscana, hanno calpestato la terra e respirato il profumo di un luogo ideale dove far nascere le loro vigne in armonia con la natura. DueMani oggi sono 10 persone che vivono ogni giorno, dalla terra al bicchiere, la creazione di un sogno.
La scelta della Costa Toscana nasce per produrre vini dai vitigni preferiti: Cabernet Franc, Syrah e Merlot e qui il clima e la terra sono ideali per queste varietà . La conformazione del pendio forma un caratteristico anfiteatro di vigne, in un luogo estremo e scontroso, con predominanza di argilla e una forte presenza di sassi, incolto da anni e circondato dalla Macchia Mediterranea. E’ una collina che profuma di mare e di bosco affacciata sul Mar Tirreno ad un altitudine tra 200 e 300 metri. Vi sono sole, luce e continue brezze, che garantiscono buone escursioni termiche, determinanti per i profumi e per una lenta maturazione, garanzia di perfetto equilibrio. La scelta, fin dalla piantagione, di coltivare in Agricoltura Biodinamica per rispettare e preservare questo ambiente incontaminato e arricchirlo di energia e vitalità . La viticoltura è accurata, principalmente manuale o con trattori piccoli e leggeri per le lavorazioni del suolo e la distribuzione dei preparati biodinamici. Si ottengono uve profumate e saporite per produrre vini puliti, originali, gustosi, ciascuno con un proprio carattere unico e riconoscibile. Vini che devono farsi ricordare e apprezzare con gioia.
€28.90
Chianti Classico Gran Selezione DOCG Vigneto San Marcellino
Chianti Classico Gran Selezione DOCG Vigneto San Marcellino€42.50
Chianti Classico Gran Selezione DOCG Vigneto San Marcellino
Chianti Classico Gran Selezione DOCG Vigneto San MarcellinoPremiato 3 Stelle Veronelli G:O 94/100
Vino prodotto esclusivamente nelle grandi annate e con le migliori uve selezionate nell’omonimo vigneto che circonda la Pieve di San Marcellino, a Monti in Chianti: un’area di circa 7 ettari dove il Sangiovese (di cui 1,5 ettari vantano 50 anni di età ) è affiancato dal Pugnitello (0,9 ettari), un antico vitigno toscano perfettamente complementare al Sangiovese e in grado di esaltarne colore, struttura e profumo.
€42.50
Chianti DOCG Riserva Redibo
Chianti DOCG Riserva RediboRedibo nasce da una selezione di uve Sangiovese dalle quali poter ottenere
un vino strutturato e complesso, adatto a un lungo affinamento. Deve il suo
nome a un motto che si può trovare sulle meridiane: “ Redibo, tu nunquam”,
in onore allo scorrere del tempo.
Zona di produzione / Montaione (Firenze)
Terreno / Franco argilloso, ricco di minerali fossili.
Densità d’impianto / 5000 ceppi/ha. 5000 plants/ha
Vitigni / Sangiovese
Forma di allevamento / Training system
Guyot e cordone speronato.
Produzione / 1,2 kg per pianta.
€14.60
Rosé Colli Toscana Centrale
Rosé Colli Toscana CentraleQuesto vino rosato è ottenuto dalla soffice pressatura e vinificazione
in bianco di uve Merlot, raccolte precocemente per mantenere una
giusta acidità ed esaltare i profumi e la freschezza.
Zona di produzione / Production area Montaione (Firenze)
Terreno / Franco sabbioso, ricco di minerali fossili.
Densità d’impianto / 4800 ceppi/ha. 4500 plants/ha
Vitigni Merlot
Forma di allevamento /Guyot
Produzione /1,5 kg per pianta. 1,5 kg per plant
€89.00
Sassicaia 2015-2016
Sassicaia 2015-2016Sassicaia 2015-2016
Sassicaia 2015-2016La Tenuta San Guido prende il nome da San Guido della Gherardesca vissuto nel XIII secolo. Si trova sulla costa Etrusca tra Livorno e Grosseto, nella Maremma resa celebre dai versi di Giosuè Carducci e si estende per 13 chilometri dal mare fin dietro le colline. Racchiude al suo interno tre eccellenze: Il Sassicaia, la Razza Dormello Olgiata nei cavalli purosangue e il Rifugio Faunistico Padule di Bolgheri, primo in Italia. Sono i punti cardinali della Tenuta e ne segnano anche geograficamente il territorio: il Padule verso il mare, il centro allenamento in pianura ed i vigneti che arrivano fino a quasi 400 metri tra la macchia sulle colline.
Una situazione ideale perché con 2.500 ettari a disposizione è stato possibile trovare i 75 ettari più vocati per il Sassicaia. Così eccezionali da meritare una D.O.C tutta loro (D.O.C. Bolgheri Sassicaia) che è l’unica in Italia ad essere inclusa interamente in una proprietà .
Sassicaia: Negli anni venti, studente a Pisa, Mario Incisa della Rocchetta sognava di creare un vino di razza. Il suo ideale, come per l’aristocrazia dell’epoca, era il Bordeaux.
Così lo descrive in una lettera a Veronelli del 11/6/1974.
”…l’origine dell’esperimento risale agli anni tra il 1921 e il 1925, quando, studente a Pisa e spesso ospite dei Duchi Salviati a Migliarino, avevo bevuto un vino prodotto da una loro vigna sul monte di Vecchiano che aveva lo stesso inconfondibile “bouquet” di un vecchio Bordeaux da me appena assaggiato più che bevuto, (perché a 14 anni non mi si permetteva di bere vino) prima del 1915, a casa di mio nonno Chigi.”
Essendosi stabilito con sua moglie Clarice nella Tenuta San Guido sulla costa Tirrenica, sperimentò alcuni vitigni francesi (le cui barbatelle aveva recuperato dalla tenuta dei Duchi Salviati a Migliarino, e non dalla Francia) e concluse che il Cabernet aveva “il bouquet che ricercavo”.
Nessuno aveva mai pensato di fare un vino “bordolese” in Maremma, una zona sconosciuta sotto il punto di vista vinicolo.
La decisione di piantare questa varietà nella Tenuta San Guido fu in parte dovuta alla somiglianza che egli aveva notato tra questa zona della Toscana e Graves, a Bordeaux. Graves vuole dire ghiaia, per il terreno sassoso che distingue la zona, proprio come Sassicaia, in Toscana, denomina una zona con le stesse caratteristiche.
Dal 1948 al 1967, il Sassicaia rimase dominio strettamente privato, e fu bevuto solo nella Tenuta. Ogni anno, poche casse venivano messe a invecchiare nella cantina di Castiglioncello. Il marchese ben presto si rese conto che invecchiando il vino migliorava considerabilmente. Come spesso accade con i vini di grande levatura, quelli che prima erano considerati difetti, col tempo si trasformarono in virtù.
Ora amici e parenti incitavano Mario Incisa ad approfondire i suoi esperimenti e perfezionare il suo stile di vinificazione rivoluzionario per quella zona.
L’annata del 1968 fu la prima ad essere messa sul mercato, con un’accoglienza degna di un Premier Cru Bordolese.
Negli anni seguenti la cantina venne trasferita in locali a temperatura controllata, tini d’acciaio rimpiazzarono i tini di legno per la fermentazione, e le barriques francesi vennero introdotte per l’invecchiamento.
http://www.tenutasanguido.com/pdf/SASSICAIA%20ITA%20PDF/2016%20SASSICAIA%20ITA.pdf
Torcalvano Vino Nobile di Montepulciano MAGNUM
Torcalvano Vino Nobile di Montepulciano MAGNUM€34.80
Torcalvano Vino Nobile di Montepulciano MAGNUM
Torcalvano Vino Nobile di Montepulciano MAGNUMProdotto da uve provenienti da vigneti della Tenuta Torcalvano Gracciano di nostra proprietà situata in località Gracciano nel comune di Montepulciano a circa 350 m s.l.m.
TORCALVANO NOBILE DI MONTEPULCIANO
Denominazione di Origine Controllata e Garantita (D.O.C.G.)
LA TERRA
Zona di Produzione: prodotto da uve provenienti da vigneti situati nelle zone più vocate
dell’areale di Montepulciano
Altitudine: circa 350 mt s.l.m.
L’UVA
Vitigni: Prugnolo Gentile (clone di Sangiovese) in purezza
Densità di impianto: 4.000 – 5000 ceppi per ettaro
Produzione per ettaro: in media 7 t. di uva
Resa uva: circa 65%
Prima vendemmia: 1997
Shelf life: fino a 15 anni
Curiosità : Vino Nobile di Montepulciano “D’ogni vino è il re!” Cit. Francesco Redi
(Bacco in Toscana 1685)
La Famiglia Folonari opera nel settore vitivinicolo sin dalla fine del 1700. Nel 1825 l’attività familiare diventò la ‘Fratelli Folonari’ azienda interamente di proprietà la cui missione era di sviluppare, produrre e distribuire i migliori vini italiani nel mondo.
Nel 1912 Italo Folonari, il nonno di Ambrogio Folonari, con il fratello Francesco, comprò l’azienda Ruffino, conosciuta al tempo per il Chianti caratteristicamente confezionato in fiasco.
Dopo la seconda guerra mondiale, alcuni profondi cambiamenti in Italia in termini di sviluppo economico e crescita del livello di vita si fecero notare. Questa tendenza influenzò anche il settore vitivinicolo, nel quale i Folonari, ed in particolare Ambrogio, furono fra i primi a promuovere questa tendenza producendo nuovi vini di alta qualità che contribuirono a creare la “nuova frontiera” del vino italiano. Alla fine degli anni 60 la famiglia vendette l’azienda ‘Fratelli Folonari’, che era posizionata sul segmento dei vini da tavola, e cominciò a concentrarsi sui vini imbottigliati all’origine grazie anche all’acquisizione della famosa Tenuta di Nozzole vicina a Greve in Chianti, nel cuore del Chianti Classico. Contemporaneamente comprarono altre tenute in Toscana con l’obbiettivo di produrre vini pregiati, tra cui “Cabreo” concepito da Ambrogio negli anni 80.
Nel 2000 Ambrogio lasciò la Ruffino e il resto della famiglia e creò con suo figlio la: “Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute” tenendo alcune delle migliori proprietà agricole. Nasce così un gruppo di aziende situate in zone a più alta vocazione vitivinicola della Toscana.
€34.80
Pinot Nero 2020
Pinot Nero 2020https://teatrodelvino.it/2019/01/piattoforte-pinot-nero-civettaja/
Nella regione chiamata comunemente Toscana, al centro della penisola italiana, si trova l’area del Casentino. Una zona montuosa appartata, più chiusa rispetto alle valli appenniniche vicine: “Le montagne che circondano il Casentino sono notevolmente più alte di quelle che racchiudono il Mugello, esse superano quasi ovunque i 1000 metri e rendono il bacino più isolato e culturalmente peculiare”. (Giovanni Caselli, “Casentino, guida storico antropologica e ambientale”, 2003)
Qui è in atto da anni, fuori del chiacchiericcio mediatico che avvolge come una nuvola le aree vinicole famose, uno studio di fattibilità su rossi a base di pinot nero. Lo conduce un gruppetto di vignaioli determinati a sfruttare le somiglianze – sia pedo che climatiche – della loro zona con la Borgogna.
Tra essi vignaioli sono peculiarmente interessanti gli esiti di Vincenzo Tommasi (Pinot Nero Civettaja) .
Entrambi buonissimi, centrati su un frutto ad ali spiegate*, hanno dinamica gustativa sicura, tannini sapientemente estratti e – nelle rispettive differenze – una chiusura dal forte potere tracciante lungo l’esofago e fino allo stomaco.
Difficile trovare Pinot Nero nostrani più vivi e buoni.
* il frutto ad ali spiegate necessita di spiegazioni (da cui il termine): è un timbro fruttato arioso, slanciato, che vince la forza di gravità e arriva direttamente dal palato al cervello e da lì ai capelli, per poi svolazzare sul soffitto della stanza.
https://teatrodelvino.it/2020/05/sogna-ragazzo-sogna-vincenzo-tommasi-e-il-pinot-nero-podere-civettaja/
https://teatrodelvino.it/2019/01/piattoforte-pinot-nero-civettaja/
https://teatrodelvino.it/2017/04/podere-della-civettaja-pinot-nero-2014-taccuvino-apr-2017-m-carlucci/
€57.90
Felciaino Doc Bolgheri Rosso
Felciaino Doc Bolgheri Rossovigneti: Felciaino 1986, Felciaino 2001
prima annata prodotta: 2000
composizione terreno: medio impasto con scheletro alluvionale
produzione media/pianta: 1000 gr
sistema di allevamento: cordone speronato
€21.00
Merlot Poliziano ”In Violas”
Merlot Poliziano ”In Violas”In Violas di Poliziano è un Merlot in purezza coltivato nelle argille plioceniche cortonesi. La costituzione della Doc Cortona nel 1999, l’immediata affermazione come zona vocata per vitigni internazionali, insieme all’amicizia con la Famiglia Aliotti Tommasi proprietaria di ottimi terreni, sono stati i fattori ispiratori della nascita del progetto enologico di Poliziano.
€17.30
Rosso di Montalcino
Rosso di MontalcinoInizi Anni 80, Carlo Vittori – già Consulente di Aziende conosciute e consolidate – acquistò le prime terre nella parte Sud/Sud-Ovest della ormai famosa Collina di Montalcino in prossimità del caratteristico borgo di Castelnuovo dell’Abate. In tale iniziativa ottenne il naturale coinvolgimento dell’intera Famiglia Vittori nel partecipare all’investimento su quei terreni…
La Nostra Famiglia
L’intera famiglia, da sempre coinvolta con naturale entusiasmo, è il nostro atomo sociale.
E’ il silenzio primordiale dove tutto accade. E’ il libro dei debiti e dei meriti.
Una ‘matrice’ dalla quale ci costruiamo e costruiamo i prodotti della nostra identità .
Con la determinazione che fosse il perseguimento dell’eccellenza l’obbiettivo primario, abbiamo intrapreso la costruzione della Grande Opera, consapevoli che non c’è mai termine ad essa.
€14.50
Brunello di Montalcino
Brunello di MontalcinoInizi Anni 80, Carlo Vittori – già Consulente di Aziende conosciute e consolidate – acquistò le prime terre nella parte Sud/Sud-Ovest della ormai famosa Collina di Montalcino in prossimità del caratteristico borgo di Castelnuovo dell’Abate. In tale iniziativa ottenne il naturale coinvolgimento dell’intera Famiglia Vittori nel partecipare all’investimento su quei terreni…
La Nostra Famiglia
L’intera famiglia, da sempre coinvolta con naturale entusiasmo, è il nostro atomo sociale.
E’ il silenzio primordiale dove tutto accade. E’ il libro dei debiti e dei meriti.
Una ‘matrice’ dalla quale ci costruiamo e costruiamo i prodotti della nostra identità .
Con la determinazione che fosse il perseguimento dell’eccellenza l’obbiettivo primario, abbiamo intrapreso la costruzione della Grande Opera, consapevoli che non c’è mai termine ad essa.
€39.30
Maremma Toscana Rosso IGT “Lodai”
Maremma Toscana Rosso IGT “Lodai”la storia
L’anno che segna l’inizio di questa straordinaria avventura è il 1997. Fertuna, il cui nome rimanda alla fertilità della terra e alla fortuna degli uomini che la coltivano, nasce nel cuore della Maremma Toscana, terra in cui gli antichi etruschi avevano sviluppato la loro fiorente civiltà , dedicandosi all’agricoltura già nei secoli passati. La tenuta nasce su un territorio estremamente votato alla viticultura, in un luogo ove la nota dominante è la natura; tra la vegetazione selvaggia e spontanea, la mano dell’uomo ha agito con delicata armonia, disegnando un anfiteatro di vigneti.
viticoltura
La tenuta si estende per 145 ettari, di cui 50 attualmente vitati. I lavori d’installazione delle vigne iniziarono nel 1997. Accurate analisi del territorio guidarono la mano dell’uomo ed ogni parcella venne selezionata per adeguarsi al vitigno prescelto. Il sistema d’allevamento è il cordone speronato alto (1.40-1.60 m), la densità media è di 4.200/4.400 piante per ettaro, la cui resa si mantiene ridotta intorno agli 8.000 kg/ha. L’attenta selezione manuale delle uve avviene due o più volte l’anno, al verde e a maturazione, così da assicurare la perfetta qualità del grappolo. Le vigne sono dotate d’impianto d’irrigazione goccia a goccia, alimentato dal grande lago artificiale di circa 15.000 mq. che si rifornisce da fonti locali e dalle acque piovane di recuperola maremma
Il terreno ricco di Galestro (roccia scistosa) e di Alberese (substrato calcareo), la natura fertile ed incontaminata, il microclima mediterraneo con forte influenza marina ed una buona escursione termica giorno/notte, fanno della Maremma un terroir particolarmente votato alla coltivazione della vite. Nell’ultimo decennio qui si sono concentrati ingenti investimenti di settore: oltre all’autoctono Sangiovese, vitigno principe delle terre di Toscana, sono stati piantati i più rinomati vitigni internazionali, che sanno dare in Maremma un’espressione del tutto nuova, davvero di grande spessore.
Lodai, il nostro vino che “da sempre” è espressione gioiosa del territorio. Terroir rispettato ed una selezione rigorosa hanno reso possibile questo vino che è l’emblema, la bandiera della tenuta. Forte di carattere e ricco nei profumi, da sole uve Cabernet Sauvignon, esprime complessità , struttura ed eleganza. La continuità qualitativa l’ha imposto nei vari mercati come raffinata espressione della Maremma e di quanto questa terra possa offrire.
€16.80
Rosso di Montalcino DOC
Rosso di Montalcino DOCWine Spectator 2017: 46/100 top del mondo
La Tenuta Il Poggione
è stata fondata alla fine del 1800
Lavinio Franceschi, proprietario terriero di Firenze, a seguito dei racconti di un pastore che portava il bestiame in transumanza nei dintorni di Montalcino, decise di visitare la zona. Innamoratosi dei paesaggi e delle persone che vi abitavano, decise di comprarvi dei terreni e di farne un’azienda agricola.
L’azienda fu tra le prime a commercializzare il Brunello di Montalcino già dai primi del ‘900 e uno dei membri fondatori del Consorzio del Brunello di Montalcino.
Dopo oltre un secolo, il lavoro di Lavinio Franceschi è ancora un punto di riferimento per i suoi eredi, Leopoldo e Livia che continuano a potenziare l’azienda con lo stesso impegno ed inalterata passione, coniugando l’antica e sapiente tradizione enologica, con le tecniche più innovative.
La Tenuta Il Poggione si trova a Sant’Angelo in Colle,circa 10 km a Sud di Montalcino.
Grazie alla sua posizione dominante, i suoi vigneti – tra cui Vigna Paganelli, impiantata nel 1964 – traggono beneficio dalla vicinanza del Monte Amiata e del Mar Tirreno.
Le vigne si trovano ad un’altitudine compresa tra 150 e 450 metri sul livello del mare.
Questo ampio margine, insieme all’età dei vigneti, permette di pianificare al meglio la vendemmia ed ottenere vini di struttura e adatti al lungo invecchiamento indipendentemente dalle condizioni climatiche.
La nuova cantina: Nel 2004 è stata costruita la nuova cantina nel cuore dell’azienda, dove la tradizione enologica della Tenuta, si unisce alle tecnologie più all’avanguardia.
http://www.tenutailpoggione.it/
€18.90
Rosso di Montepulciano Pancole
Rosso di Montepulciano PancoleZona di produzione: prodotto da uve provenienti da vigneti della Tenuta Torcalvano Gracciano di nostra proprietà situati nel comune di Montepulciano.
Altitudine:300 mt s.l.m.
Vitigni:Prugnolo Gentile (Sangiovese): 100%.
Densità d’impianto: 2800-3300 ceppi per ettaro.
Produzione per ettaro:in media 7 t. di uva.
Resa uva: circa 65%.
Prima annata: 1997.
Longevità :fino a 5 anni.
Curiosità : Nasce in una delle campagne più belle del mondo al confine con la Val d’Orcia, patrimonio dell’umanità dall’Unesco.
€11.00
