Toscana Rosso – Indicazione Geografica Tipica
Castello di Monsanto€14.60
Anno: 2020
Vitigni: 100% Sangiovese
Alcol: 14% Vol.
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Description
Monsanto si trova nella parte centro – occidentale di una delle zone più belle d’Italia, il Chianti Classico. Qui, nel più grande territorio d’elezione del Sangiovese racchiuso tra Firenze e Siena, le colture convivono armoniosamente con la natura circostante, contribuendo al raggiungimento di una qualità davvero unica. Più precisamente Castello di Monsanto rientra nella sottozona di San Donato in Poggio, dove si trovano vini di integrità e di nerbo impavidi allo scorrere del tempo, caratterizzati da un taglio verticale e da una spina dorsale di fresca acidità.
Il terroir
Dall’incontro tra clima, altitudine, latitudine, suolo, vigne e viticoltori nascono vini unici, risultato di un’alchimia particolare che rispecchia il legame con il territorio. Il terreno è sicuramente il fattore che più delinea l’identità di ciascun vino di Castello di Monsanto. La presenza di galestro, roccia di natura scistosa, dona ai vini dell’azienda un carattere deciso e una considerevole profondità. Nella sua forma ghiaiosa superficiale dà la possibilità alle radici di penetrare tra le stratificazioni, traendone carica tannica e vibrante acidità; nella sua forma di Macigno Chiantigiano trattiene l’umidità in profondità e permette alle piante di sopportare i periodi più siccitosi. Nel versante sud della proprietà la sua presenza è intervallata da una netta concentrazione di tufo, suolo più drenante e più sciolto, che nel tempo ha rilasciato fossili di epoca cretacea, a testimonianza della grande dinamicità geologica di questa zona.
Il clima
Assieme al terreno il clima è un altro fattore sostanziale. Castello di Monsanto si affaccia sulla Valdelsa, dove soffiano i venti di Maestrale che giungono direttamente dal Tirreno per mitigare gli inverni e rinfrescare le estati. Questo aumenta la sanità dell’uva diminuendo l’umidità e creano escursioni termiche notte-giorno importanti per lo sviluppo degli aromi negli acini. I vigneti, posti tra i 280 e 320 metri di altitudine, beneficiano di un microclima che permette soprattutto al Sangiovese di maturare in maniera bilanciata e costante nella maggior parte delle annate, senza risentire di particolari anticipazioni date dal riscaldamento climatico globale. Tutto si traduce in un perfetto equilibrio che genera un’armonia biologica indispensabile per le viti, affinché queste siano l’espressione più ricca e più pura dell’essenza del proprio terroir.
Castello di Monsanto Toscana IGT nasce dai vigneti situati nel versante sud ovest della proprietà dove la presenza di galestro è intervallata da una netta concentrazione di tufo, un suolo vulcanico e marino che nel tempo ha rilasciato fossili di epoca cretacea. Questi terreni particolarmente ricchi di fosforo, magnesio, potassio e calcare, donano al vino complessità e sapidità molto elevate che conferiscono grande integrità di frutto e freschezza di beva.
Denominazione Toscana Rosso – Indicazione Geografica Tipica
Primo anno di produzione 2019
Vitigni Sangiovese
Sistema di allevamento Guyot e cordone speronato
Vinificazione In tini di acciaio tronco conici a temperatura controllata con sistema di svuotamento (delestage) e rimontaggi per 15 giorni.
Affinamento In botti di rovere da 38 Hl per 12 mesi
Additional information
| Produttore | |
|---|---|
| Temperatura | 16-18 |
| Denominazione | Toscana Igt |


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