Merlet Creme de Cassis
Merlet Creme de CassisLa giuria dell’International Wine & Spirits Competition 2011 ha concordato e assegnato al liquore francese una medaglia d’oro.
Al momento che Merlet ha guadagnato una reputazione per i cognac di alta qualità durante il 19 ° secolo, la casa ora produce una varietà di liquori aromatici per il tuo divertimento, compresi i liquori.
http://merlet.fr/la-production/la-fabrication-des-liqueurs/
LA FABBRICAZIONE DI LIQUORI:La qualità dei liquori dipende dalla rigorosa selezione dei frutti, sempre raccolti alla piena maturità . La famiglia Merlet coltiva il ribes nero sulla proprietà di famiglia. Questa esperienza informa il processo di selezione dei produttori partner che forniranno frutti di qualità impeccabile.
1. TRASFORMAZIONE:Un buon liquore è un concentrato di aromi e sapori. Per il miglior risultato, la famiglia Merlet utilizza una grande quantità di frutta per saturare completamente il liquore. Le procedure variano a seconda del frutto e possono essere raggruppate in tre categorie:
– Macerazione,
– distillazione,
– Estrazione
La macerazione:Questo processo rimane il processo di base della trasformazione dei frutti da parte della famiglia Merlet. I frutti macerano in alcool fine da due settimane (per frutti fragili) a tre mesi (per quelli con pietre). Quando l’estrazione degli aromi viene giudicata ottimale, la filtrazione viene eseguita per ottenere un’infusione alcolica.
DISTILLAZIONE:Per catturare l’essenza di alcuni frutti, la distillazione è un eccellente alleato.
ESTRAZIONE A volte, è il succo puro che fornirà il più necessario affinché il liquore trovi il suo equilibrio. Questo è particolarmente vero per il liquore alla ciliegia di Soeurs Cerises.
2. MONTAGGIO:Un liquore può essere prodotto nel modo più semplice possibile: macerazione di frutta in alcool fine e aggiunta di zucchero. Ma può anche essere il risultato di una combinazione di diversi tipi di estratti. È il caso di SÅ“urs Cerises, che combina un’infusione di macerazione, un distillato e un succo. Inoltre, alcuni liquori sono anche miscelati con brandy e cognac. L’importante per la famiglia Merlet è rispettare il frutto e trovare il metodo che darà il miglior risultato per offrire il prodotto più autentico possibile.
*Aggiunta di zucchero: senza zucchero, senza liquori. La quantità utilizzata in ciascuno di essi dipende dalla natura del frutto ma anche dalla legislazione. Un liquore contiene almeno 100 g di zucchero / litro, una crema di frutta almeno 250 g di zucchero / litro e una crema di cassis almeno 400 g di zucchero / litro. La quantità aggiunta dipenderà sempre dalle specifiche del prodotto, lo zucchero è al servizio della frutta e del sapore. Saintonge Crème de Cassis, ad esempio, ha 550 g di zucchero / litro a causa dell’intensa concentrazione del frutto e della sua acidità naturale.
€26.50
Grappa 15YO.
Grappa 15YO.Gustarla per gradi, amarla per sempre. Dalla distillazione di vinacce selezionate nasce la grappa Nardini. La tradizione del processo produttivo si fonde con l’innovazione in un unico blend che, nelle sue declinazioni, racchiuse nella storica etichetta, svela le naturali sfumature della grappa.
€80.80
Cognac Premier Cru
Cognac Premier CruSiamo un’azienda familiare situata a Lignieres-Sonneville, nel centro della Grande Champagne, in Francia.
La nostra famiglia, la Maison Dudognon, produce cognac dal 1776. Nel corso delle generazioni abbiamo nutrito e lavorato il terreno, rispettando il delicato equilibrio del terreno per produrre uve di qualità .
“My father’s great-grandfather, Paulin Dudognon, was awarded a Gold Medal in 1898, my father Raymond Dudognon in 1990 and I, Claudine, in 1998, 100 years later.”
Claudine Buraud
€58.00
Capovilla Distillato di Albicocche del Vesuvio
Capovilla Distillato di Albicocche del Vesuvio€105.00
Capovilla Distillato di Albicocche del Vesuvio
Capovilla Distillato di Albicocche del VesuvioLa Natura:La frutta con cui produciamo i distillati, se posso la coltivo nella mia azienda agricola, suddivisa in 3 appezzamenti diversi, per un totale di 4 ettari.
La materia prima che da me non cresce bene, la raccolgo altrove. Ho i miei “informatori”, che mi segnalano dove posso trovare la frutta migliore, non trattata, che cresce nel suo ambiente spontaneo. Anche l’acqua non è una qualsiasi: utilizzo quella che sgorga da una sorgente vicina, il Monte Grappa.
La Frutta:È l’ingrediente fondamentale a cui mi sono ispirato per la creazione dei miei distillati. L’esperienza accumulata mi ha insegnato che ogni frutto ha il suo momento ideale per essere colto e lavorato. Pertanto lo si deve lasciare in pianta sino al punto giusto. Questo può variare da frutto a frutto, perché alcuni danno il meglio di sé surmaturi, mentre altri vanno colti in anticipo. Questa frutta non ha pesticidi o anticrittogamici e produce una flora di lieviti indigena: noi facciamo solo fermentazioni spontanee.
La Raccolta:È la prima tappa della mia attività di distillatore.
Sono alla continua ricerca di varietà di frutta diverse, in particolare quella selvatica che non puoi acquistare. Da sempre raccolgo i frutti della mia infanzia. Fanno parte dei miei ricordi anche se spesso sono ignorati, perché costa fatica trovarli e raccoglierli. Devo andarmeli a cercare ed è questo il vero lavoro!
Fortunatamente ho amici che mi aiutano in questa fase, che sacrificano i loro week end per raccogliere le pere selvatiche, il prugnolo gentile, le bacche selvatiche. Per loro è un grande divertimento, per me una certezza.
Le Lavorazioni: Distillato a bagnomaria:La distillazione avviene a bagnomaria con temperature intorno a 103°C, questo gli permette di avere tempi di distillazioni molto lunghi, che conservano meglio gli aromi dei frutti. Il distillato di amarene di montagna è l’esempio di come questa pratica di distillazione possa garantire la totale conservazione degli aromi, restituendo un prodotto originale, caratteristico e del tutto inconfondibile.Con l’utilizzo di particolari macchinari riduco la frutta in purea. Questa procedura, detta frantumazione, cambia a seconda della tipologia di frutta e dal tipo di nocciolo che essa contiene. Se questo è particolarmente amaro, come nelle pesche, è necessario eliminarlo prima della distillazione. Ci sono invece frutti che lasciamo fermentare insieme ai noccioli o con una parte di essi. Questo perché voglio mantenere il più possibile integro il carattere del frutto stesso.
UN MAESTRO INEGUAGLIABILE
Vittorio “Gianni” Capovilla è mondialmente riconosciuto come uno dei migliori, se non il migliore, distillatore del mondo. Meccanico emigrante, poi tecnico in una delle maggiori industrie di materiali per enologia, ha deciso trent’anni fa di destinarsi alla distillazione. Ha un debole: la frutta. Ricerca maniacale ed implacabile di varietà in via di estinzione e di frutta selvatica dalla Romania al Vesuvio, dalla Val Venosta allo Champagne. Tecnica e cuore al servizio della natura, per estrarre la quintessenza, la purezza. Un ricordo gustativo come uno sguardo. Dio li fa e poi li accoppia.
La Filosofia: È un percorso che dura da oltre 30 anni. Girando e parlando con la gente, scopri un sacco di cose. Curiosità e interesse creano dei nuovi percorsi e ti fanno fare un poco di strada in più. Ma il tutto nasce da un’equazione semplice: con gli esperimenti che facevo, avevo capito che più buona era la frutta, migliore era il prodotto finale. Se parto da una materia prima eccezionale, l’unico rischio è quello di rovinarla… io tutto sommato non invento niente.
Il primo vero e grande lavoro è quello di produrmi o andare alla ricerca delle materie prime migliori. La materia prima davanti a tutto, poi viene il resto.
La Storia: La passione per il mondo dei distillati è nata per caso nel ‘74, anno in cui iniziai ad occuparmi di macchinari per l’enologia. Numerosi viaggi all’estero, in particolare Svizzera, Germania e Austria, mi permisero di scoprire il mondo della distillazione che, a differenza di quanto accadeva in Italia, fondava le basi su una cultura completamente diversa.
A quell’epoca nel nostro Paese tutti avevano l’ambizione di distillarsi “qualcosa” in casa, senza avere però le competenze per farlo.Nelle cantine si trovavano solo bellissimi alambicchi che non producevano niente di buono. E’ stato un percorso lungo e faticoso. Chi mi ha incoraggiato sono stati i miei importatori che ho tuttora in altri paesi.
L’Uomo:Mi piacciono le cose belle della vita, le buone amicizie e coltivarle proprio come la buona frutta. Ogni mattina quando mi alzo scopro di avere un futuro, perché ogni giorno, grazie a questo lavoro, ho qualcosa di nuovo da scoprire.
Nel mio percorso ho conosciuto personaggi straordinari, tra cui Luigi Veronelli, che era affezionatissimo ai nostri distillati. Lui mi ripeteva spesso, che le emozioni più grandi dei suoi ultimi 10 anni di vita le ha vissute con i nostri prodotti.
Mi diceva, seduto davanti a 50 assaggi diversi, che ho una grande responsabilità , perché se non faccio io quello che faccio, non lo fa nessuno.
€105.00
Pistacchino Crema di liquore al pistacchio verde di Bronte DOP
Pistacchino Crema di liquore al pistacchio verde di Bronte DOP€19.80
Pistacchino Crema di liquore al pistacchio verde di Bronte DOP
Pistacchino Crema di liquore al pistacchio verde di Bronte DOP€19.80
Gin Selvaggio Macchia
Gin Selvaggio MacchiaGin Macchia
Emilio Rocchino, barman salernitano di esperienza che, dopo studi sulle erbe sarde e sull’origine del vermouth, decide di produrre un vermouth che unisse le caratteristiche d Piemonte e Sardegna. Alla produzione di vermouth aggiunge la produzione di gin, per completare la gamma. Nasce Gin Selvaggio Macchia, frutto della distillazione di bacche di ginepro tipiche del territorio sardo.
€34.90
