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Rosso Veronese Flo

Monte Faustino

€15.00

Vitigni: Corvina, Corvinone Veronese, Molinara, Rondinella

Alcol: 12,5% 

Color rosso rubino brillante, ha un profumo delicato con fragranze di rosa e viola. Il suo sapore è equilibrato e asciutto, fresco. Sentori di ciliegia e mandorla.

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Description

Un maestro sa, conosce la sua terra, la insegna ai bambini che diventano adulti e la curano, insegna ai figli la lezione appresa da suo padre, trasmette la propria passione. I figli raccolgono il testimone della sua conoscenza e ne fanno una professione, trasformano la passione in arte, l’uva in vino. Il cerchio è completo, dall’alfa all’omega.

Estesa per 240 chilometri nel Veneto occidentale, tra Verona e il Lago di Garda e tra i Monti Lessini e la Val d’Adige, la Valpolicella è per lunga tradizione una terra dedita alla viticoltura. Nella zona denominata Valpolicella Classica, la produzione di vini di alta qualità è favorita dalla felice posizione collinare, da un terreno preminentemente calcareo e da un clima temperato e mite.

Come una mano stende le sue cinque dita, così la Valpolicella scende alla pianura lungo cinque percorsi paralleli, donando agli omonimi vitigni caratteristiche sottilmente diverse grazie a microvariazioni climatiche e territoriali il cui pregio sta proprio nelle raffinate differenze all’interno dell’unico riconoscibile ceppo.

Le variazioni territoriali e climatiche della Valpolicella si riflettono nel palato con l’espressione prestigiosa di un vino mondialmente riconosciuto, personale e tipico, classico eppure sorprendente grazie alle sensibili peculiarità del terreno e del clima che lo generano. Ogni valle al suo interno offre il proprio distinto sapore all’uva e consente al vignaiolo di sfruttare sapientemente le particolarità ambientali per creare un vino dalle sfumature personali.

L’etimologia toponomastica è Val polis cellae, e significa La valle delle molte cantine.

In quelle “molte cantine” non si raffigura solo un’idea di quantità, ma anche di ricchezza nella modulazione delle caratteristiche.

La Valpolicella

Estesa per 240 chilometri nel Veneto occidentale, tra Verona e il Lago di Garda e tra i Monti Lessini e la Val d’Adige, la Valpolicella è per lunga tradizione una terra dedita alla viticoltura. Nella zona denominata Valpolicella Classica, la produzione di vini di alta qualità è favorita dalla felice posizione collinare, da un terreno preminentemente calcareo e da un clima temperato e mite.

Come una mano stende le sue cinque dita, così la Valpolicella scende alla pianura lungo cinque percorsi paralleli, donando agli omonimi vitigni caratteristiche sottilmente diverse grazie a microvariazioni climatiche e territoriali il cui pregio sta proprio nelle raffinate differenze all’interno dell’unico riconoscibile ceppo.

Le variazioni territoriali e climatiche della Valpolicella si riflettono nel palato con l’espressione prestigiosa di un vino mondialmente riconosciuto, personale e tipico, classico eppure sorprendente grazie alle sensibili peculiarità del terreno e del clima che lo generano. Ogni valle al suo interno offre il proprio distinto sapore all’uva e consente al vignaiolo di sfruttare sapientemente le particolarità ambientali per creare un vino dalle sfumature personali.

L’etimologia toponomastica è Val polis cellae, e significa La valle delle molte cantine.

In quelle “molte cantine” non si raffigura solo un’idea di quantità, ma anche di ricchezza nella modulazione delle caratteristiche.

Stupisce questo Flò, di Monte Faustino, perché tra i grandi ed altisonanti nomi della Valpolicella è un piccolo ma grandissimo IGT Rosso Verona. Colpisce per il suo rosso rubino carico ed intenso, accarezza il naso con i suoi profumi eleganti di frutta rossa matura ingentiliti dalla delicata nota speziata, Affascina all’assaggio per la sua eleganza e corposità. Un grande tra i grandi!!

Da gustare davanti a un bel carrello di bolliti misti di carne, grande classico del Nord Italia che, a seconda della tradizione regionale, viene accompagnato dalle più diverse e variegate salse; dal celebre bagnet vert o ross della cucina piemontese, alla salsa di capperi di quella brianzola. Qui a Verona il bollito si sposa con la salsa pearà, a base di pane e midollo di bue. Narra la leggenda che Rosmunda, regina dei Longobardi, distrutta dalla morte del padre, decise di lasciarsi morire di fame. Fu allora che il cuoco di corte inventò un piatto gustoso e nutriente per far tornare l’appetito alla sua regina: la pearà. E così fu. Rosmunda e tutti noi ringraziamo e brindiamo con un bel calice di Flò.

 

 

 

Additional information

Produttore

Denominazione

Rosso Verona Igt

Abbinamenti

A tutto pasto, Antipasti di salumi, bollito, Carne, Minestre

Grado alcolico %

12,5% vol.

Vitigno