Bolgheri Rosso 2022
Le Macchiole€26.50
Annata: 2022
Vitigno: Merlot 50%, Cabernet Sauvignon 30%, Syrah 20%
Alcol: 14 % Vol.
Colore: Rosso rubino con riflessi violacei.
Profumo: Intensi sentori fruttati, di ciliegie e more, piacevoli note speziate, di menta e di liquirizia, con un finale di rosa appassita.
Gusto: Intenso e potente, elegante e fresco, dotato di tannini equilibrati e incisivi.
Description
Vendemmia: terza settimana di agosto, metà settembre
Vinificazione: fermentazione e macerazione in acciaio per 15 gg
Affinamento: 10 mesi, 80% in barriques di 2°, 3° e 4° passaggio, 20% cemento
NOTE
BOLGHERI ROSSO
Imbottigliato per la prima volta con la vendemmia 2004, questo vino è l’espressione più pura e diretta di Bolgheri secondo Le Macchiole. Rosso di grazia e intensità, gioioso e facile da bere, non rinuncia a materia e complessità.
Primo anno di produzione: 2004
Vigneti: Vignone 1999, Puntone 1994, Casa Nuova 1998 / 2009 / 2013, Sommi 2015
Sistema di allevamento: cordone speronato doppio e guyot
Produzione per pianta: 1000 gr per pianta
IDENTITÀ
Sorta nei primi anni Ottanta, Le Macchiole è una delle realtà storiche di Bolgheri, divenuta nel tempo riferimento assoluto per il vino toscano di qualità. Il progetto si realizza grazie a Eugenio Campolmi e Cinzia Merli, tra i pionieri della zona, attraverso la visione originale di un territorio vocato ancora agli albori della sua definizione stilistica. E’ stata proprio la loro azione, tanto in vigna quanto in cantina, con la creazione di vini divenuti simbolo per caratura e personalità, a contribuire alla fama di Bolgheri. Oggi è Cinzia a condurre l’azienda, con il decisivo apporto dei figli Elia e Mattia, ormai protagonisti dell’impresa, oltre che di una squadra di collaboratori sempre più coesa e affiatata. Una famiglia allargata che non smette di innovare, sorprendendo e sorprendendosi, nel solco tracciato dalla storia. Cambiando per rimanere sé stessa, Le Macchiole mostra una fisionomia in continua evoluzione grazie a una lettura contemporanea del vino e del suo terroir. La convinta scelta dell’agricoltura biologica e di un approccio sempre più sostenibile, la definizione sempre più puntuale di uno stile che predilige finezza ed eleganza, oltre che autenticità e personalità, scolpisce il volto di una cantina storica ma non statica, protagonista consapevole del suo tempo.
TERRITORIO
Bolgheri si trova sulla Costa degli Etruschi, tra le colline e il mare, in un paradiso naturale di struggente bellezza. Ed è a Bolgheri che Le Macchiole, dal 1983, coltiva le sue vigne. Un territorio letteralmente scoperto dal nulla, figlio di esperimenti visionari, un angolo di Toscana costiera, periferica e ignota, lontana dalla classica storia enologica della regione, ma che diventerà rapidamente un protagonista del vino toscano e italiano. Il primo disciplinare risale al 1983, mentre la DOC è dell’inizio del 1984. Il carattere del terreno unito al clima asciutto e dolcemente ventilato, le temperature leggermente inferiori al resto della costa e la particolare luminosità della zona, contribuiscono alla definizione di un ambiente tipicamente mediterraneo, particolarmente vocato alla coltivazione di varietà come Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Syrah. Tra le uve bianche, ottimi risultati arrivano da Chardonnay e Sauvignon, Viognier e Vermentino. I suoli di Bolgheri mostrano un’elevata variabilità, tanto da individuare ben 27 unità pedologiche all’interno della denominazione. Le variazioni sul tema non mancano, anche se gli scostamenti partono da terreni di natura argilloso – sabbiosa, alcalini, di notevole profondità e con scheletro minerale molto fine ma ben presente. Condizioni perfette per la produzione di vini eleganti e longevi.
Additional information
| Abbinamenti | Arrosti di carni bianche e rosse, Carne alla griglia., Carni rosse e bianche in umido, Selvaggina |
|---|---|
| Temperatura | 18°-20°G |
| Denominazione | Bolgheri Doc |
| Cantina | Le Macchiole |




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