Rosso di Montepulciano Pancole
Rosso di Montepulciano PancoleZona di produzione: prodotto da uve provenienti da vigneti della Tenuta Torcalvano Gracciano di nostra proprietà situati nel comune di Montepulciano.
Altitudine:300 mt s.l.m.
Vitigni:Prugnolo Gentile (Sangiovese): 100%.
Densità d’impianto: 2800-3300 ceppi per ettaro.
Produzione per ettaro:in media 7 t. di uva.
Resa uva: circa 65%.
Prima annata: 1997.
Longevità :fino a 5 anni.
Curiosità : Nasce in una delle campagne più belle del mondo al confine con la Val d’Orcia, patrimonio dell’umanità dall’Unesco.
€11.00
Aglianico AAA
Aglianico AAATerroir, lavoro nel vigneto e vendemmia
Suolo: I terreni sono situati nell’agro di Altamura (BA) in contrada S. Giorgio. Il territorio è caratterizzato da innumerevoli situazioni pedologiche: dai suoli argillosi pesanti a quelli rossi più sabbiosi con presenza di scheletro siliceo-calcareo.
Vitigno: Aglianico
Estensione del vigneto: 4.0 ha. Lavorato in biologico.
Tipo d’impianto: Controspalliera Libera
Densità media ceppi per ha: 4545
Età media del vigneto: 18 anni
Produzione media per ettaro: 60.0 hl
Solforosa totale (SO2): 60.0 mg/l
Bottiglie prodotte: ca. 21000
Dopo vent’anni di Agricoltura Biologica e cinque di Agricoltura Biodinamica siamo riusciti finalmente a portare i nostri terreni a una situazione di equilibrio che è quella che in termini tecnici è definita agricoltura sinergica.
Nel momento in cui un ecosistema non presenta picchi di sviluppo di un essere vivente sugli altri, solo allora possiamo parlare di ecosistema in equilibrio. In altri termini, nel momento in cui assistiamo a una predominanza di una qualsiasi forma di vita sulle altre, significa che l’ecosistema non è in equilibrio e questo deve portare l’Uomo consapevole a comprendere i giusti interventi agronomici da porre in atto per giungere all’equilibrio tra tutte le forme di vita di quell’ecosistema specifico. Vogliamo sottolineare l’importanza della consapevolezza in quanto per noi dell’Archetipo il vero significato di Uomo consapevole è: colui che quando mangia sa cosa sta mangiando, quando parla sa cosa sta dicendo e quando opera sa cosa sta facendo.
Studiando e applicando per anni gli insegnamenti di Rudolf Steiner e Masanobu Fukuoka, a cui sono dedicate le nostre produzioni, si impara a ridare vita alla terra. Ciò è il fondamento del nostro divenire.
Per chi non ha ancora compreso quello che è stato fatto alla nostra madre terra negli ultimi 50-60 anni, deve sapere che l’uso di concimi chimici, diserbanti e antiparassitari, portano alla desertificazione del suolo, in quanto tali sostanze incidono su tutta la microflora e microfauna del suolo determinandone la morte.
http://www.triplea.it/producers/65-l-archetipo
€14.80
Passopisciaro Passorosso
Passopisciaro PassorossoIl Nerello Mascalese “Passopisciaro” di Passopisciaro è uno di quei vini in grado di interpretare e raccontare magnificamente la storia di un terroir, l’Etna, che negli ultimi anni è riuscito a salire alla ribalta grazie al duro lavoro di produttori sempre attenti alla qualità e al rispetto dell’ambiente.
Passopisciaro ne è un esempio emblematico: il Nerello Mascalese qui viene coltivato su vigne che hanno tra i 70 e i 100 anni di età , a un’altitudine che oscilla tra i 500 e i 1000 metri di altezza, sulle pendici dell’Etna. Il “Passopisciaro” nasce nei vigneti delle contrade Arcuria, Malpasso, Favazza, Guardiola e Feudo di Mezzo, su suoli ricchi di cenere vulcanica e di microelementi e viene trattato in modo assolutamente naturale, utilizzando polvere di zolfo, argille, propoli ed estratto di semi di pompelmo.
€21.00
Pinot Nero
Pinot NeroAnno: 2019
Poco incline al compromesso, prima di piantare i suoi due ettari e mezzo di pinot nero alla densità di novemila ceppi per ettaro Vincenzo è stato a più riprese in Borgogna, affascinato dalla figura di Henri Jayer.
€45.00
Barolo Villero
Barolo VilleroVIGNETO
Comune: Castiglione Falletto, Foglio n. 7, Particella n. 132
Proprietà : altitudine 240 m s.l.m., esposizione Sud-Est, sesto d’impianto 2,70×0,90m, densità
4300 ceppi/ha, allevamento a Guyot a controspalliera.
Età : 53 anni
Ettari: 0,80 ha
Resa/ha: 60 q/ha
EPOCA DI RACCOLTA Prima decade di ottobre
PRODUZIONE 3800/4000 bottiglie
VIGNETO:VILLERO
Comune di Castiglione Falletto – 1,44 Ha – Menzione Geografica del Barolo
Area geografica del comune di Castiglione Falletto, ubicato a qualche decina di metri dal vigneto Rocche di Castiglione, Villero presenta un suolo assai diverso. Vigneto con esposizione a pieno sud, con quota 280 m slm. Ha un terreno tenace, più compatto delle Rocche, perché è più abbondante la frazione argillosa, legata al calcare. L’acqua è maggiormente trattenuta dai silicati delle argille. La distanza nello spazio tra Villero e Rocche di Castiglione è minima e ciò risulta particolarmente interessante se si mettono a confronto le differenze tra i due terreni: Villero più tenace e compatto, Rocche più sciolto e magro.
Una precisa differenza si riscontra nelle caratteristiche organolettiche dei due Barolo: Villero è più rotondo e succoso, con toni caldi e di frutta scura; più lungo, verticale e minerale, invece, il Rocche. Il nostro vigneto Villero con l’adiacente vigneto Fiasco, appartenevano alla proprietà dell’agronomo Prof. Ferdinando Vignolo Lutati di Castiglione Falletto, docente universitario, figura di spicco nel panorama agrario delle Langhe. Il Vignolo Lutati fu tra i primi ad elaborare conoscenze scientifiche sulla natura dei nostri suoli, fu autore di molte pubblicazioni tra cui Sulla delimitazione delle zone a vini tipici del 1929
ODDERO PODERI E CANTINE
Tre elementi compongono un grande vino:
il territorio, il vitigno e l’uomo
Il nostro territorio sono le Langhe, patrimonio mondiale dell’Umanità , antica terra da sempre vocata alla vitivinicoltura.
Il vitigno è il Nebbiolo, da cui si ottiene il Re dei vini: il Barolo. E le persone che lavorano i nostri vigneti lo fanno seguendo una tradizione di oltre due secoli di fatica, passione e dedizione alla qualità
L’AZIENDA: Poderi e Cantine Oddero è uno dei marchi storici tra i produttori del Barolo. L’azienda ha radici che risalgono alla fine del XVIII secolo, quando gli avi della nostra famiglia cominciarono a vinificare in proprio. Le cantine, situate in Frazione Santa Maria di La Morra si innalzano su di un terrazzo naturale e gettano lo sguardo sulle colline delle Langhe. Immersa in un mare di curatissimi vigneti, la nostra azienda coltiva 35 ettari dei migliori cru delle Langhe e dell’Astigiano da cui ottiene l’eccellenza dei vini piemontesi:
Barolo, Barbaresco, Langhe Nebbiolo, Dolcetto d’Alba, Barbera d’Alba, Barbera d’Asti e Moscato.
Sapienza antica e aggiornate tecniche produttive. Tenacia, pazienza, rispetto della materia prima e del territorio. Produrre vini per noi significa curare ogni dettaglio: dalla potatura invernale alle primaverili operazioni in verde, dai diradamenti alla vendemmia, fino alla pigiatura, la fermentazione e il lungo affinamento. La qualità è un valore che si scopre nei dettagli.
VIGNETI:La superficie complessiva a vite di proprietà dell’azienda Oddero è di circa 35 ettari di cui 16,5 coltivati a Nebbiolo da Barolo e Barbaresco. Fanno parte dei possedimenti di famiglia una superficie di circa 6 ettari coltivata a nocciola, la prelibata Nocciola Piemonte IGP delle Langhe. Con i nuovi Disciplinari di Produzione per il Barolo ed il Barbaresco sono state ufficialmente codificate le “Menzioni Geografiche Aggiuntive”, aree geografiche di particolare pregio per la coltivazione del Nebbiolo. Tra queste rientrano quelle che sono di proprietà storica dell’azienda Oddero e che sono utilizzate già dagli anni ‘80, in etichetta, per i nostri Barolo e Barbaresco.
ZONA DEL BAROLO: I terreni dell’area del Barolo, sono di origine sedimentaria, marino-alluvionali, si sono formati gradualmente per il ritiro delle acque del mare padano nell’ Era Terziaria, periodo Miocenico Medio-Inferiore da 10 a 7 milioni di anni fa. Sono costituiti da marne argillo-calcaree e sabbie in proporzioni diverse.
€68.80
Lagrein Pletter
Lagrein PletterIl termine Pletter indica nel nostro dialetto un tipo di roccia di origine sedimentaria (arenaria) da cui si sono originati parte dei nostri terreni; tale termine deriva dal tedesco Blà¤tter e cioè foglie per la particolare conformazione a strati che questa roccia presenta. Le uve provengono da un vigneto con leggera esposizione a ovest sito a Pressano, a 300 m s.l.m. Terreni sciolti e profondi di antica origine contraddistinguono questo vigneto che si trova a pochi metri dalla nostra cantina. Le viti hanno un’età media di 35 anni e sono allevate a pergola con una densità di 3.500 ceppi ad ettaro.
La produzione di questo vino è strettamente collegata all’andamento stagionale, Pletter infatti viene prodotto solo nelle annate che consentono la piena maturazione dell’uva. Nelle annate favorevoli si producono fino a 10.000 bottiglie con una resa per ettaro di 70 quintali d’uva.
I vini della cantina Cesconi sono noti per i riconoscimenti nelle varie riviste specializzate. il MORATEL, il PIVIER, il PRABI, il Traminer aromatico, sono tutti vini attestati sui 4 grappoli AIS.
Cesconi Azienda Agricola
La nostra è un’azienda familiare, con una grande tradizione viticola maturata sulle colline di Pressano e che affonda le proprie radici nella storia.
Nel corso degli anni siamo arrivati alla conversione biologica di tutti i nostri vigneti, e più recentemente all’avvicinamento alla biodinamica, in un percorso di continua crescita basato sulla profonda conoscenza del nostro territorio e sull’attenzione quotidiana per le nostre vigne.
Attualmente i vigneti si estendono per una superficie di circa 20 ettari, suddivisi tra la zona di Pressano e la valle del Sarca, e caratterizzati da profonde differenze di clima e suolo.
Alla produzione complessiva di circa 125.000 bottiglie tra i vari vini, si accompagnano quella – limitatissima – di Olio Extra Vergine di Oliva e la coltivazione, nel fondovalle, di mele in parte trasformate in succo.
Oggi, e domani
La volontà di produrre vini che siano autentica espressione del territorio, ha rinnovato la nostra attenzione per il vigneto e il suo ecosistema. Gradualmente siamo arrivati alla conversione biologica di tutta l’azienda e all’introduzione dei princìpi della biodinamica, al fine di migliorare ulteriormente la qualità delle uve, dei vini e del nostro lavoro.
La prospettiva e gli obbiettivi sono cambiati: l’ascolto e l’osservazione sono diventati la chiave per interpretare al meglio le unicità della materia vivente che dobbiamo gestire e accompagnare verso la bottiglia. Dietro ad ogni scelta la consapevolezza che una vite robusta e sana, con radici ampie e profondamente sviluppate in un terreno aerato e vivo, produce un’uva che è la massima espressione di quel vigneto e di quell’annata. A noi il ruolo di custodi, con il compito di intervenire nei momenti cruciali del processo produttivo in maniera non invasiva ma efficace.
Anche se la nostra storia di viticoltori si spinge tanto lontano nel tempo, ogni giorno si trasforma in un’occasione di crescita. Proprio per questo, con il gruppo de I Dolomitici, abbiamo da poco intrapreso un percorso di approfondimento e di scambio reciproco che ci sta dando e ci darà sicuramente grandi risultati.
Territorio
Le nostre vigne si trovano in due zone profondamente diverse del Trentino, che riflettono anche nei vini la loro complessa unicità . Sulla collina di Pressano i vigneti sono situati ad un’altezza di circa 300 m slm, dove il clima continentale offre escursioni termiche marcate fra giorno e notte. I terreni derivano dalla disgregazione di una roccia la cui genesi risale a centinaia di milioni di anni fa come accumulo di sabbie, limi e fanghi sul fondale di un mare ora scomparso.
Prova di questa origine marina, comune con le Dolomiti, è la regolare stratificazione della roccia e la presenza di fossili di animali marini sulle vette dolomitiche. Questi suoli sono profondi e fertili, e caratterizzati da una notevole dotazione minerale.
Qui coltiviamo principalmente varietà bianche come la Nosiola, il Traminer Aromatico, il Pinot Bianco e il Pinot Grigio, lo Chardonnay, il Sauvignon e il Lagrein, l’unica a bacca rossa.
Caratteristiche comuni ai vini che nascono da questo territorio sono la struttura, marcata e definita, l’evidente sapidità e lunghezza, e la grande longevità .
A pochi chilometri dal lago di Garda, attorno al paesino di Ceniga nella valle del Sarca, si trovano invece i vigneti Pivier e Prabi.
L’Ora del Garda – il vento proveniente dal lago – si leva puntuale tutti i giorni mitigando le temperature e l’escursione termica, e contribuendo così a creare un ambiente ideale per l’olivo e altre specie mediterranee.Nel vigneto di Prabi, con terreni sciolti di origine alluvionale, coltiviamo Manzoni Bianco e Riesling; mentre l’argilla, presente in abbondanza nel suolo del Pivier, è un ingrediente fondamentale per la coltivazione di rossi come Merlot e Cabernet Franc. Si tratta infatti di un elemento di grandissima importanza, sia per l’alto contenuto di minerali che per la grande capacità di ritenzione dell’acqua.
Nei vini contribuisce alla formazione di tannini più fitti, alla colorazione dalle tonalità intense e scure, mantenendo allo stesso tempo la stabilità delle acidità e il frutto sempre integro e fragrante.
€25.80
Biferno Rosso DOC “Ramitello”
Biferno Rosso DOC “Ramitello”L’azienda Di Majo Norante produce vini da uve proprie sin dal 1800. Siamo in Molise, a Campobasso, nel comune di Campomarino. La dedizione alla coltura della vite, nella famiglia Di Majo, da secoli.
€11.70
Palistorti di Valgiano Rosso
Palistorti di Valgiano RossoLa foglia è il motore delle viti: la vite si nutre, per il 90% attraverso le foglie di aria e luce solare. Soltanto il 10% passa attraverso le radici. Ma quando vengono somministrati sali, ammoniacali e potassici, come fertilizzanti le radici assorbono acqua con sali disciolti. Le cellule si riempiono di acqua salata; per sopravvivere, le foglie devono interrompere la traspirazione chiudendo gli stomi, responsabili anche della fotosintesi. Di conseguenza la pianta perderà efficenza nel nutrirsi di aria e luce solare. à‰ per questa via che si producono aromi e polifenoli e così la vite ne produrrà meno. Quelle stesse foglie poi vengono rese ancor più ottuse dai trattamenti sistemici, un vero intossicamento. Come possono queste piante leggere il territorio e le sue sfumature?
In un terreno ricco di humus è sempre il sole a governare lo sviluppo delle radici avventizie che prelevano soltanto gli elementi minerali necessari. La vite sana, attraverso la fotosintesi, produce aromi e tannini sufficienti per tutta l’uva che può portare. à‰ chiaro così il ruolo del sole nello sviluppo delle piante e nella produzione di frutti di qualità alimentare elevata. Del resto già Galileo diceva: “il vino è la luce del sole tenuta insieme dall’acqua”.
Per queste ragioni, con l’intenzione di produrre un vero vino a Denominazione di Origine, abbiamo deciso di non utilizzare fertilizzanti nè trattamenti sistemici, e di fare tutto il possibile affinchè le nostre viti siano sane e robuste, e si nutrano indipendentemente, leggendo ed interpretando il territorio di Valgiano con le loro foglie fresche e vivaci.
Tenuta di Valgiano
http://www.valgiano.it/it/diario/
€23.00
Cormi
CormiPREMI
Annata 2010
SELECTIONS MONDIALES DES VINS: medaglia d’argento
I VINI DI VERONELLI 2016: 2 stelle
MUNDUS VINI: medaglia d’argento
Annata 2009
BERLINER WEIN THROPHY: Berliner Gold
VINOUS: 89 punti
INTERNATIONAL WINE & SPIRIT COMPETITION: medaglia d’argento
DECANTER WORLD WINE AWARDS: medaglia d’argento
Annata 2008
THE WINE ADVOCATE: 92 punti
Annata 2007
SELECTIONS MONDIALES DES VINS: medaglia d’argento
http://www.zenato.it/azienda-vitivinicola.html
€12.00
Trentangeli Castel del Monte Rosso MAGNUM
Trentangeli Castel del Monte Rosso MAGNUMAnno: 2019
Vitigni: Aglianico, Cabernet e Sirah
Alcol: 14.5% Vol.
Trentangeli è un pregiato vino pugliese che si presenta con un bel colore rosso rubino intenso e intensi profumi di frutta rossa, marasca, con note speziate piacevolmente boisee. Al palato è un vino dalla perfetta struttura e densità , con ingresso morbido bilanciato da una piacevole acidità e da un tannino intenso e vellutato.
€36.90
Chianti Classico Gran Selezione Colledilà
Chianti Classico Gran Selezione ColledilàColledilà – un terreno presente da secoli nei registri catastali della proprietà di Brolio – è il cru di questo Chianti Classico che si distingue per la sua struttura complessa e la sua grande, moderna eleganza. La ricerca sui cloni originali che Barone Ricasoli ha realizzato negli ultimi quindici anni e quella che in parallelo è stata condotta sulle caratteristiche dei diversi terreni dell’azienda, sono risultate adesso in un Sangiovese in purezza capace di esaltare tutte le magnifiche doti questo uvaggio. Doti che le piccole dimensioni del cru Colledilà rendono ancor più esclusive.
ZONA DI PRODUZIONE
Gaiole in Chianti
Il vigneto è situato a 380 metri di altitudine, con esposizione sud-ovest, nella zona più bella e rappresentativa dell’azienda. I suoli sono di origine Paleocene-Eocene e fanno parte della conformazione geologica denominata “Monte Morello”. Sono suoli bruni a tessitura franco argillosa fine, estremamente calcarei, con pH sub-alcalino, poco forniti di sostanza organica, ben drenati, molto scheletrici e con una capacità di acqua disponibile media.
3 bicchieri Gambero Rosso
€39.30
Tintilia Settevigne BIOLOGICO
Tintilia Settevigne BIOLOGICONon tutti sanno che….: alla mostra vinicola di Parigi nel 1900, un vino molisano – Sannio Rosso – composto da uve Tintilia, veniva premiato con la medaglia d’oro!
Zona di Produzione: San Felice del Molise (CB)
Altitudine: 520m s.l.m.
Sistema di allevamento: cordone speronato
Densità : 3.000 ceppi per ettaro
Resa per ha: 60q.li uva
€23.00
Chianti Classico Gran Selezione la Forra
Chianti Classico Gran Selezione la ForraStorica Fattoria situata nel Chianti Classico, in località Passo dei Pecorai nel comune di Greve in Chianti (in provincia di Firenze). E’ stata acquistata dalla famiglia Folonari nel 1971. Ha un’estensione di 385 ettari di cui 90 a vigneto specializzato. La tenuta risale all’anno 1300 ed è sempre stata famosa per la qualità del suo vino; la prima menzione della Fattoria di Nozzole fu trovata nelle cronache fiorentine del Villani, autore di storie di Toscana.
Oltre a Il Pareto, un classico tra i Supertuscan, i vigneti danno vita alla produzione del Chianti Classico Nozzole e della relativa Riserva, del Chianti Classico Riserva La Forra, dello Chardonnay Le Bruniche e di un prestigioso Vinsanto del Chianti Classico. Da circa 15 ettari di oliveti si produce poi un olio extravergine DOP.
Storica Fattoria situata nel Chianti Classico, in località Passo dei Pecorai nel comune di Greve in Chianti (in provincia di Firenze). E’ stata acquistata dalla famiglia Folonari nel 1971. Ha un’estensione di 385 ettari di cui 90 a vigneto specializzato. La tenuta risale all’anno 1300 ed è sempre stata famosa per la qualità del suo vino; la prima menzione della Fattoria di Nozzole fu trovata nelle cronache fiorentine del Villani, autore di storie di Toscana.
Oltre a Il Pareto, un classico tra i Supertuscan, i vigneti danno vita alla produzione del Chianti Classico Nozzole e della relativa Riserva, del Chianti Classico Riserva La Forra, dello Chardonnay Le Bruniche e di un prestigioso Vinsanto del Chianti Classico. Da circa 15 ettari di oliveti si produce poi un olio extravergine DOP.
ZONA DI PRODUZIONE Prodotto con uve provenienti da vigneti della Tenuta di Nozzole di nostra proprietà , nel comune di Greve in Chianti a circa 350 mt. s.l.m.
€34.20
Cabernet Franc
Cabernet FrancLa famiglia
Gigante: dal 1957 uniti in un gioco di squadre sulle colline friulane della Rocca Bernarda.
Il nonno faceva il mugnaio ma la sua passione era la terra, il suo sogno la viticoltura.
Così nel 1957 acquistò la casa e il vigneto nelle colline della Rocca Bernarda.
Qualche animale, piccoli appezzamenti di terreno e un vigneto costituiscono la nuova attività di famiglia. Il sogno inizia a prendere forma e negli anni ’80 escono le prime bottiglie dei vini Gigante. Fino ad allora, infatti, il vino veniva venduto ad un’osteria del paese come vino della casa. È il giovane nipote di Ferruccio, Adriano Gigante che, mosso dall’entusiasmo dei vent’anni, decide di osare con i primi imbottigliamenti.
L’etichetta sulle bottiglie riportava il nome della famiglia Gigante, accompagnato dall’immagine del pavone, re indiscusso allora come oggi, del cortile.
Dalla fine degli anni ’90 Adriano è affiancato dalla moglie Giuliana nella conduzione e, finito gli studi, ha portato le sue competenze all’interno dell’impresa familiare il cugino Ariedo Gigante, tuttora l’enologo dell’azienda.
Una passione per il vino che è nata col tempo e che passo dopo passo ha preso forza, ha stretto sempre più i legami e ha trasformato il sogno di Ferruccio in una realtà , affermata a livello nazionale e internazionale, di vini territoriali e di qualità .
La famiglia
Gigante: dal 1957 uniti in un gioco di squadre sulle colline friulane della Rocca Bernarda.
Il nonno faceva il mugnaio ma la sua passione era la terra, il suo sogno la viticoltura.
Così nel 1957 acquistò la casa e il vigneto nelle colline della Rocca Bernarda.
Qualche animale, piccoli appezzamenti di terreno e un vigneto costituiscono la nuova attività di famiglia. Il sogno inizia a prendere forma e negli anni ’80 escono le prime bottiglie dei vini Gigante. Fino ad allora, infatti, il vino veniva venduto ad un’osteria del paese come vino della casa. È il giovane nipote di Ferruccio, Adriano Gigante che, mosso dall’entusiasmo dei vent’anni, decide di osare con i primi imbottigliamenti.
L’etichetta sulle bottiglie riportava il nome della famiglia Gigante, accompagnato dall’immagine del pavone, re indiscusso allora come oggi, del cortile.
Dalla fine degli anni ’90 Adriano è affiancato dalla moglie Giuliana nella conduzione e, finito gli studi, ha portato le sue competenze all’interno dell’impresa familiare il cugino Ariedo Gigante, tuttora l’enologo dell’azienda.
Una passione per il vino che è nata col tempo e che passo dopo passo ha preso forza, ha stretto sempre più i legami e ha trasformato il sogno di Ferruccio in una realtà , affermata a livello nazionale e internazionale, di vini territoriali e di qualità .
La terra
Questo territorio si estende lungo la fascia collinare a nord est della regione, a ridosso del confine con la Slovenia.
E’ caratterizzato da depositi sedimentatisi nel corso dei millenni che si presentano oggi come un’alternanza di strati, di marne, arenarie e flysch. Si tratta di rilievi di altitudine compresa tra i 100 e i 350 metri s.l.m., il cui profilo dei pendii è stato modellato con il lavoro di generazioni di viticoltori in gradoni e terrazze vitate. Terreni straordinariamente vocati alla viticoltura per la loro giacitura e composizione, con un clima unico che ha contribuito alla produzione di bianchi e rossi straordinari, con la valorizzazione dei vitigni autoctoni che hanno il sapore di questa gente. C’è una fusione di storia creata dal passaggio di Celti, Romani e Longobardi, di paesaggi che si intersecano, e tradizioni di uomini e donne, i friulani, a primo acchito riservati, diffidenti ma poi accoglienti, generosi, dei veri amici.
Il presidio produttivo dei vini Gigante è situato a Corno di Rosazzo nei Colli Orientali del Friuli, nella zona crù “Rocca Bernarda”, e comprende 25 ettari di terreno coltivati a vigneto, con una zona dedicata alla produzione di vini spumanti.
La conduzione dei vigneti, valorizzata dall’esperienza quotidiana, dalla competenza potenziata costantemente da aggiornamenti sulle tecniche più innovative, è il principio per ottenere il migliore risultato nella più alta tutela del territorio. Da qualche anno l’azienda ha aderito al progetto di difesa integrata istituito dal Consorzio Friuli Colli Orientali che prevede di produrre una serie di misure utili a ridurre l’impatto ambientale dei fitofarmaci, e ad accrescere la qualità delle uve, coadiuvato anche dall’uso nel vigneto di atomizzatori a recupero.
L’epoca di raccolta dell’uva viene stabilita dopo avere effettuato un’accurata analisi organolettica della polpa, della buccia e del vinacciolo che attesta lo stato di maturazione e i valori ottimali del frutto.
L’uva vendemmiata, si esprime in cantina con il supporto di lavorazioni essenziali e non aggressive per mantenere integra la genuinità e tipicità del prodotto.
La produzione annuale è di 100.000 bottiglie.
€17.40
Valpolicella Laute
Valpolicella LauteCos’è Adalia
Il Nome dell’Azienda Adalia,
Deriva da Adalia bipunctata, Una piccola coccinella con causa macchie nere Sulle ali.
Lei è Nostra Amica, ndr E ONU formidabile cacciatore delle
Principali specie di afidi.
Un Angolo della Val di Mezzane, zona Soleggiata e ben ventilata, Troviamo ONU piccolo gioiello della Valpolicella.
5 Ettari Che vogliono Diventare Espressione di ONU Concetto Diverso di Azienda Agricola: Giovane ma Autentico, innovativo ma Semper in contatto chat Diretto con la natura, in UNA delle Aree vitivinicole Più Tradizionali e austero del panorama Nazionale.
Grazie all’esperienza in campagna e in cantina, ad Una Gestione fresca ed entusiasta, Si e sviluppata Una Nuova ed Importante Realtà nel Mondo del vino italiano.
In un angolo della Val di Mezzane, area soleggiata e ben ventilata, troviamo un piccolo gioiello della Valpolicella.
5 ettari che vogliono diventare espressione di un concetto diverso di azienda agricola: giovane ma autentico, innovativo ma sempre in contatto diretto con la natura, in una delle aree vitivinicole più tradizionali e austere del panorama nazionale.
Grazie all’esperienza in campagna e in cantina, ad una gestione fresca ed entusiasta, si è sviluppata una nuova ed importante realtà nel mondo del vino italiano.
€99.00
Carmignano
CarmignanoLa Fattoria di Bacchereto si trova in Toscana, splendidamente adagiata sulle colline del Montalbano, zona del Carmignano D.O.C.G.
Durante la manifestazione La Renaissance des A.O.C. a Roma ho incontrato il loro giovane enologo che mi ha spiegato i loro metodi di produzione: basse rese per ettaro, limitato uso della solforosa, uso di soli concimi biologici, vendemmia rigorosamente manuale, nessun uso di lieviti selezionati, nessuna filtrazione o refrigerazione del mosto e del vino, maturazione del vino in botti di rovere di Allier da 350 litri seguito da un affinamento minimo di bottiglia di 6 mesi.
Nulla di nuovo sotto il cielo, sono pratiche abbastanza usuali per chi pratica la biodinamica, ma quello che però mi ha colpito è stato il modo in cui mi spiegava queste cose, traspirava la passione di una persona che credeva veramente in quelle che stava facendo e, dagli assaggi, lo fa veramente bene.
Fattoria di Bacchereto produce “solamente” tre vini: un bianco, il Sassocarlo Terre a Mano, un rosso, Carmignano D.O.C.G. Terre a Mano,
€29.40
Teroldego Rotaliano Rosato 2022
Teroldego Rotaliano Rosato 2022Chi siamo
La Famiglia Fedrizzi
L’azienda agricola Fedrizzi Cipriano vinifica le uve dei propri vigneti da ben cinque generazioni. Verso la metà del 1800 il mio bisnonno Cipriano ha dato inizio alla storia dell’azienda agricola Fedrizzi Cipriano. La prima vinificazione ebbe inizio nel 1870. Le varietà coltivate erano il Pinot Grigio, il Lagrein e il Teroldego.
La gestione dell’azienda è a costituzione familiare. Dal 1994 l’azienda ha operato una scelta di mercato: “puntare alla qualità !” Da lì la decisione di ridurre le rese ad ettaro, di applicare nuove pratiche agronomiche, di introdurre nuova tecniche di vinificazione e altri accorgimenti atti a mantenere e rendere salubre e migliore il prodotto.
Attualmente l’azienda è gestita da GIovanni Fedrizzi, che ha frequentato l’Istituto agrario di San Michele a/A per poter continuare a gestire l’azienda di famiglia. Ancora oggi Giovanni ha alle spalle l’appoggio e l’esperienza del padre Cipriano.
Vigneto di provenienza: situati nella zona di Mezzolombardo (Piana Rotaliana)
* Superficie2,8ha – 3300-5500 ceppi/Ha – sesto impianto 0,60×5,00- 0,90×2,00
* Altitudine 229 m/slm – esposizione sud-est
Sistema di allevamento: pergola doppia trentina, guyot.
Anno di impianto: 1985-2000
Resa per ettaro: 100/110 q/ha
Terreno: alluvionale.
€13.60
Barbera Mon Ross MAGNUM
Barbera Mon Ross MAGNUMUva: Barbera
Vigna: Terreno molto vocato tendenzialmente decarbonato a reazione neutra, preÂvalentemente argilloso franco limoso o franco sabbioso, evoluto, di colore giallo o rossastro. Giacitura collinare superiore a 300 metri slm con pendenza medio elevata. Ben soleggiata e di notevoli caratteristiche climatiche.
Età media delle viti superiore a 30 anni, interessante equilibrio ecologico per la presenza, nelle immediate vicinanze, di utilissime piccole aree boschive.
Caratteristiche Enologiche:
Gradazione effettiva: ⁓ 13,5 vol.
Acidità totale: ⁓ 6%
pH: ⁓ 3,55%
Solfiti: < 0,09 g/lt
L’Azienda agricola Forteto della Luja, è giunta all’attuale proprietario Giancarlo scaglione dalla famiglia materna. L’accorpamento aziendale è documentato dal 1826 mentre la grotta-cantina in pietra e una parte dei fabbricati risale al 1700.
Fino al 1985 l’Azienda veniva gestita nella produzione di uve per la vendita e solo una piccola parte vinificata per il consumo familiare. Le uve delle nostre vigne son tenute in alta considerazione da parte degli acquirenti ricevendo premi particolari per la lor eccellente qualità . Nel 1985 su incoraggiamento di Giacomo Bologna, iniziava con la surmaturazione dell’uva moscato, la produzione del vino omonimoForteto della Luja che raggiungeva prestigiosi riconoscimenti e la pubblicazione sulla G.U. del 19/5/92 della doc. Loazzolo vendemmia tardiva.
€26.50
Sulitai Cannonau di Sardegna 2021
Sulitai Cannonau di Sardegna 2021Anno: 2021
Vitigni: Cannonau
Alcol: 13.5% Vol.
Colore rosso con un profumo intenso e persistente
di frutta rossa, in particolare di ciliegie. Pieno e ben strutturato
con uno straordinario equilibrio tra morbidezza, acidità e tannini.
€9.40
Valpolicella Ripasso Superiore Campi Magri
Valpolicella Ripasso Superiore Campi MagriValpolicella Sup. Campi Magri
Il vigneto Cavallero fiancheggia la strada irta e sassosa che porta alla cantina e rappresenta per l’azienda la vera rivoluzione agronomica.
Le barbatelle provengono da una selezione massale del vecchio vigneto, l’impianto con pali in castagno, ha densità di 9200 viti per ha. (1.30 x 0.70) Il sistema di allevamento è ad alberello già utilizzato in altri fondi dell’azienda.
Come tutte le uve dell’azienda sono certificate biologiche e da qualche anno i fondi sono condotti secondo i principi della agricoltura biodinamica.
I vigneti sono situati nei fondi “Pra Alto 3, Retratto 8, CAMPI MAGRI 11, Cavallero 1” per complessivi 5 ettari.
Il vigneto Cavallero fiancheggia la strada irta e sassosa che porta alla cantina e rappresenta per l’azienda la vera rivoluzione agronomica.
€23.80
