Riesling Lorenzhofer Alte Reben ( Vecchie Vigne)
Riesling Lorenzhofer Alte Reben ( Vecchie Vigne)€26.80
Riesling Lorenzhofer Alte Reben ( Vecchie Vigne)
Riesling Lorenzhofer Alte Reben ( Vecchie Vigne)Già dei tempi di Napoleone la famiglia Geiben produce vino nel Ruwer (fiume affluente della Mosella). I vigneti Mertesdorfer Lorenzhöfer, Mà¤uerchen e Felslay sono in proprietà unica della famiglia. Non ci sono altri produttori che hanno questi vigneti. In tutto ha 12.5 ettari.
Karlsmühle possiede anche vigneti a Kaseler Nies’chen. Questi vigneti si trovano esposti a sud-ovest e sono i più ripidi della Ruwer. Il microclima è molto favorevole a produrre vini di altissima qualità .
La tenuta Karlsmühle si trova a Mertesdorf, sul fiume Ruwer (fiume affluente della Mosella) in un’area con un microclima unico. Con giornate calde e notti fresche. Le montagne hanno 400 m di altezza e procurano area fresca di notte.
Il terreno è caratterizzato da ardesia grigia con quarz con un sottile strato di terra nera sopra.
Nei vigneti c’è quasi solo il vitigno Riesling. Sono vigneti continuamente in una guerra con la natura. Le radici trovano l’acqua nella profondità delle rocce, da cui prendono la mineralità e profondità dell’ardesia. Questo terroir unico è la base dei vini unici di Karlsmühle.
Sotto questo stress il classico vitigno Riesling produce il meglio di sè.
I vini di Karlsmühle hanno una mineralità unica che non ha nessun altro vino nel mondo. Ma sono anche spiccamente fruttati, puri e dai contorni nitidi. Molti hanno una nota di Cassis, tipica della valle della Ruwer.
Karlsmühle usa le tecniche più moderne, senza dimenticare la tradizione che è il carattere più tipico dei suoi vini.
La stampa internazionale ha scoperto Karlsmühle da poco. Robert M. Parker lo ha definito un produttore straordinario. Wine Spectator ha dato 92/100 punti al suo Kaseler Nies’chen Kabinett 2005! Decanter 4* al Spà¤tlese Lorenzhöfer.
E’ un produttore da seguire molto attentamente perchè sta facendo dei bellissimi vini che non sono ancora stati scoperti dai giornalisti!
€26.80
Champagne Brut Carte Blanche Gran Cru
Champagne Brut Carte Blanche Gran CruPierre Boever et Fils
Boever ha iniziato la sua attività negli anni ’50, sul fianco sud dellla Montagne de Reims. Ora si occupano della spumantizzazione Sebastien, enologo, e la sua compagna Anne Sophie che segue l’aspetto commerciale. Le vigne si trovano per la maggior parte nei villaggi Grand Cru di Bouzy, Louvois e Tours sur Marne. Le vigne si estendono su 5 ettari, ma solo le uve di un ettaro e mezzo vengono vinificate in proprio, mentre il resto viene ceduto a una grande maison. Il degorgement viene effettuato “a la volée” e il remuage a mano.
Piccola azienda tipica famigliare che produce poche bottiglie ma di alta qualità . I loro terreni sono situati a Louvois, piccolo paese nella Montagne de Reims con prevalenza del vitigno Pinot Noir Grand Cru 83%, Chardonnay Grand Cru 17%, quindi i loro champagne sono il risultato dell’assemblaggio dei due medesimi con riconoscimenti da tutto il mondo. Champagne Grand Cru 100% à Louvois – Récoltant Manipolant.
€59.00
Brut Metodo Classico
Brut Metodo ClassicoAnno: 2019
Vitigni: Prié Blanc
Alcol: 11.5% Vol.
€23.30
Barbaresco Prunotto
Barbaresco PrunottoEra il 1904, quando a Serralunga d’Alba venne fondata la cantina sociale “Ai Vini delle Langhe” la quale, però, dopo poco meno di vent’anni iniziò ad avere seri problemi di bilancio e fu messa in liquidazione. Nel 1922, Alfredo Prunotto scelse di rilevare la società , dandole nel contempo il proprio nome. Da allora, annata dopo annata, il successo è stato ininterrotto, e la cantina Prunotto ha iniziato a esportare vini in tutto il mondo. Nel 1954, lo stesso Alfredo Prunotto decise di cedere l’azienda all’amico enotecnico Beppe Colla, che a sua volta, quarant’anni più tardi, nel 1994, scelse di vendere la cantina alla famiglia dei Marchesi Antinori.
Attualmente, la tenuta Prunotto possiede in totale circa cinquanta ettari vitati, ripartiti tra alcune delle migliori zone vinicole piemontesi. Potendo contare sulle più moderne tecnologie enologiche, l’impresa vitivinicola propone un’importante gamma di etichette, suddivise tra la linea classica e la linea delle selezioni, quest’ultima creata per esaltare i singoli cru. Dal Barolo al Barbaresco, passando per il Grignolino, il Roero e il Moscato d’Asti, si arriva alla Barbera e al Dolcetto: è così che, contraddistinti da uno dei nomi piemontesi più pregiati e rinomati enologicamente parlando, i vini Prunotto ormai da anni si fanno celebri interpreti di alcune delle denominazioni più prestigiose, dimostrandosi profondamente eleganti e oltremodo raffinati.
Perché ci piace
€30.60
Santenay Champs Claude
Santenay Champs ClaudeFINAGE di Santenay
Il Pinot franco e diretto
Superficie vitata: 330 ettari (85% rosso)
Con Santenay si va verso la parte finale della Cote d’Or trattandosi dell’ultimo comune appartenente al distretto della Borgogna. Questo consistente vigneto si sviluppa su due comuni, Santenay e Remigny, ed ha al suo interno oltre un terzo di climats classificati in premier crù. Nel Finage di Santenay, che ha la caratteristica originale di vedere i propri vigneti storicamente allevati in cordon royat, riappare il giurassico medio, molto calcarico e roccioso, estremamente favorevole
come in Cote de Nuits alla produzione del pinot noir. Il Finage di Santenay si estende tra i 215 e i 450 metri di altitudine in condizioni piuttosto ripide, sostanzialmente orientato verso sud e poggiato su terreni relativamente omogeni che danno vita a vini rossi solidi, decisi, piuttosto potenti e con un buon potenziale
aromatico.
Il Pinot Noir di Santenay è un vino solido dal frutto netto ed elegante e dalla struttura equilibrata. Nasce e brilla dentro un villaggio noto anche per le sue acque termali.
€43.60
Chassagne Montrachet 1er Cru Les Embrazee
Chassagne Montrachet 1er Cru Les EmbrazeeIl Domaine Jean-Marc Morey si trova a Chassagne-Montrachet, che condivide con Puligny il privilegio di possedere nei territori del proprio comune una parte del Grand Cru di Montrachet. Il territorio presenta una sostanziale continuità con quello di Puligny, con una maggiore presenza di stratificazioni di calcare duro e di argilla, che donano allo chardonnay della zona, non solo eleganza, ma anche potenza, vigore e notevole potenziale d’invecchiamento. Il Domaine Jean-Marc Morey è stato creato nel 1981 e copre una superficie di 9 ettari, nei comuni di Chassagne-Montrachet, Santenay, Saint-Aubin e Beaune. I metodi di coltivazione e le pratiche di cantina sono legate alle antiche tradizioni della Borgogna e le vigne hanno un’età media di 30/35 anni. La produzione attuale si attesta su circa 60.000 bottiglie all’anno.
FINAGE di Chassagne-Montrachet
Lo Chardonnay franco e diretto Superficie vitata : 300 ettari ( 65% bianco )
Il Finage di Chassagne-Montrachet condivide con quello di Puligny il grande privilegio di possedere nel proprio comune una parte del grand crù del Montrachet, il cosi detto settimo cielo. E’ un territorio estremamente variegato che nasce come la naturale prosecuzione del Finage di Puligny ma che vede prepotentemente riaffiorare terreni originari di tipo giurassico con un calcare duro che assomiglia alla Cote de Nuits e con una crescente presenza di argilla congeniale al pinot noir Nei secoli l’affermazione della produzione di chardonnay si è rafforzata e l’eccellente immagine che questi hanno conseguito fra gli appassionati di tutto il mondo ha contribuito alla sua diffusione anche in climats dove la struttura e la solidità dei vini è una conseguenza diretta della natura dei
terreni. Gli chardonnay prodotti nel Finage di Chassagne sono maturi e potenti, con un gusto deciso e vigoroso ed un notevole potenziale di invecchiamento.
€91.00
Nuits Saint Georges Vieille Vignes
Nuits Saint Georges Vieille VignesStruttura, muscolo, pienezza tannica, quindi una sostanziale potenza del vino. Queste alcune caratteristiche in linea del tutto approssimativa con le quali possiamo condensare il carattere che il territorio di Nuits-Saint-Georges conferisce al vino. Il Comune più grande della Cà´te d’Or dopo Beaune, porta di ingresso per la Cà´te de Nuits se venite da sud, altrimenti si tratta di un arrivederci.
300 gli ettari vitati, quasi esclusivamente a bacca rossa (ben 292), un Comune articolato sotto il punto di vista ampelografico, con ben 41 Premier Cru e nessun Grand Cru. Si dice che quando fu disegnata la legislazione dei vini borgognoni l’allora Sindaco, in prima linea nella stesura, nonché proprietario di una parcella nell’attuale Premier Cru “Les Saint-Georges”, per evitare un’accusa di conflitto di interessi non volle proporre nessuno dei vigneti del proprio Comune per il conseguimento della massima Appellation di Borgogna. Una lezione di civiltà o soltanto racconti? I palati che sanno assicurano che almeno un paio di vigneti di Nuits-Saint-George riproducono a livello qualitativo e di territorio il pari di un Grand Cru.
Dispute che in ogni caso non riguardano il vino oggetto delle degustazione, dove certamente non andremo a ricercare complessità e caratteri distintivi meritori di un riconoscimento di eccellenza, ma peculiarità del Comune che si lasciano pur sempre apprezzare con estrema soddisfazione. Parliamo della denominazione Village prodotta dal Domaine Chevillon-Chezeaux. Azienda proprietaria di 8,60 ettari, tutti a Nuits-Saint-Georges, divisi addirittura in 55 parcelle differenti! La rappresentazione del delirio, quindi massima solidarietà a chi pianifica e gestisce la vendemmia al Domaine, ma consapevolezza nel descrivere una dinamica assolutamente rappresentativa della Borgogna.
€68.30
Whisky Single Malt
Whisky Single MaltLa distilleria si trova nella contea di Yilan, Taiwan, e il whisky single malt prodotto lì prende il nome dagli indigeni che abitavano in origine questo angolo nord-orientale dell’isola: la Kavalan.
Anche se la distilleria è stata portata solo in funzione nel 2005, il caldo clima sub-tropicale significa che il whisky matura in modo efficace in modo più rapido e una vasta gamma di whisky sono disponibili (finalmente in Gran Bretagna troppo!). Questo Kavalan Single Malt Whisky, per esempio ha ricevuto una medaglia d’oro all’International Wine & Spirits Competition International 2011.
La distilleria Kavalan è situata a Yuanshan, comune della contea Yilan, a Taiwan, e rappresenta l’unica distilleria di whisky del paese. E’ stata completata e messa a regime nel 2005 da Tian Tsai Lee, magnate del gruppo King Car, realtà che si occupa di beverage da decenni. La prima produzione è datata 2008 e da allora il whisky Kavalan ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali. Grazie al clima sub-tropicale del paese, la maturazione dei whiskies Kavalan è notevolmente accelerata: è sufficiente un periodo di appena due anni e mezzo o tre prima dell’imbottigliamento per ottenere un prodotto evoluto e pronto per il mercato. La distilleria possiede ben 35 mila botti per l’invecchiamento, tutte di rovere precedentemente usate per bourbon o sherry, per una produzione annuale di circa 9 milioni di bottiglie.
€86.30
Chardonnay Gran Cru Terre Siciliane
Chardonnay Gran Cru Terre SicilianeTenute Rapitalà , azienda storica che si estende per 225 ettari nel territorio che da Camporeale declina verso Alcamo, su dolci colline fra i 300 e i 600 metri, su una terra dove si alternano argille e sabbie. La perfetta esposizione e la composizione del suolo la rendono ideale per la coltivazione dei vitigni più pregiati. Rapitalà è un nome vero, viene dall’arabo (Rabidh-Allah: fiume di Allah dal torrente che scorre tra i vigneti), e sta a testimoniare che queste campagne furono coltivate fin dall’antichità . Nel corso dei secoli generazioni di agricoltori hanno disegnato la forma attuale e l’identità della tenuta. Su questa terra antica, domina un paesaggio di vigne che si inseguono e disegnano geometrie di filari, che il sole e i colori del mediterraneo trasformano in colline dorate. Vini eccellenti e tecnicamente perfetti ma soprattutto unici, dotati di quella personalità che solo la tenuta può dare. La filosofia di Rapitalà vuole vini che mantengono sapori e profumi della terra di Sicilia, senza trascurare l’eleganza del gusto dei palati più raffinati
Per le condizioni climatiche, le temperature miti, le terre collinari, la leggera brezza marina e il sole, la Sicilia presenta un ambiente perfetto per la coltivazione della vite e la produzione di vino. Il vigneto siciliano è suddiviso in tre grandi distretti: quello occidentale del Trapanese con i celebri vini di Marsala, quello nord-orientale con i vini dell’Etna e quello meridionale con i prodotti del Ragusano.
Con i suoi vini, questa regione testimonia una secolare vocazione alla viticoltura, che affonda le proprie radici già ai tempi dei Greci. La produzione enologica siciliana sta vivendo oggi una svolta importante: la valorizzazione delle potenzialità ancora non del tutto espresse dell’isola.
. (Tre bicchieri del Gambero Rosso nel 2013)
€26.60
Grappa Elevata in Legno “Barili di Sassicaia” – Jacopo Poli (astucciata)
Grappa Elevata in Legno “Barili di Sassicaia” – Jacopo Poli (astucciata)€79.90
Grappa Elevata in Legno “Barili di Sassicaia” – Jacopo Poli (astucciata)
Grappa Elevata in Legno “Barili di Sassicaia” – Jacopo Poli (astucciata)Due damigiane di Sassicaia
Era un pomeriggio di primavera del 1993 quando spiegai al marchese Incisa della Rocchetta un progetto che avevo in testa da alcuni anni: fare una grande Grappa dalle vinacce di un grande vino, il Sassicaia.
Eravamo seduti in un divano della hall del Principe di Savoia a Milano e lui mi ascoltava, ritengo più per cortesia che per reale interesse.
Ero un giovane grappaiolo di provincia, senza pedigree, che chiedeva la mano della più bella creatura della Toscana enologica, il simbolo del vino italiano nel mondo. In dote portavo una lunga tradizione di famiglia e soprattutto un amore per la Grappa e la sua profonda cultura.
Credo sia stata questo rispetto per i valori insiti in un distillato a convincere il marchese, uomo non facile alle scelte impulsive e ben conscio della responsabilità connesse alla gestione di un mito a cui la sua famiglia è inscindibilmente legata.
Ancora oggi gli sono grato per la fiducia che mi ha dimostrato e che mi impegno giornalmente di meritare.
Quando mandammo per la prima volta il nostro Bruno con il camion a prendere la vinaccia di Sassicaia a Bolgheri gli facemmo un sacco di raccomandazioni: vestiti bene, tagliati la barba, saluta tutti e sii educato. Non era mai successo che andasse fuori regione a prendere le vinacce e pertanto aveva capito che si trattava di una cosa speciale.
Bruno partì nel tardo pomeriggio e dormì davanti la cantina, pronto per caricare la mattina presto. Quando arrivò a casa in tarda mattinata gli chiesi se tutto era andato bene e mi rispose di sì, ma senza la consueta allegria.
Qualche ora dopo mi telefonò il marchese e mi disse:
“Sa, l’autista che è venuto a caricare, spero che non ci sia rimasto male…”
Cosa è successo? gli chiesi,
“Beh, dopo aver finito, ha aperto la cabina del camion e ha tirato giù due damigiane da 54 litri chiedendo al cantiniere se poteva riempirgliele di questo famoso Sassicaia di cui tanto aveva sentito parlare, così almeno se lo imbottigliava e lo assaggiava anche lui… Il cantiniere gli ha risposto che noi non facciamo vendite al dettaglio, spero che non se la sia presa, mi scusi con lui…”.
Sensibilità d’altri tempi.
Jacopo Poli
€79.90
Amarancia
AmaranciaFondata nell’800, da Emilio Borsi, la premiata fabbrica di liquori, ripropone ancora oggi gli antichi sapori che la resero celebre nel 1895 e nel 1899, all’esposizione di Roma.
Storia e tradizione secolari, si intrecciano nell’esistenza e nell’animo profondo di questa Azienda, che ha vissuto entro le sue mura, più di duecento anni di vita d’altri tempi che hanno dato origine all’Elixir di China Calisaja e al Liquore del Pastore, realizzati ancor oggi artigianalmente con prodotti naturali.Elixir China Calisaja, antico digestivo di pura corteccia di china, prodotto artigianalmente a Castagneto Carducci ( LI ) Caratteristico borgo adagiato sulle colline toscana, prospiciente il mare..
https://www.borsiliquori.it/sito/amarancia/
€45.30
Elixir China Calisaja
Elixir China CalisajaFondata nell’800, da Emilio Borsi, la premiata fabbrica di liquori, ripropone ancora oggi gli antichi sapori che la resero celebre nel 1895 e nel 1899, all’esposizione di Roma.
Storia e tradizione secolari, si intrecciano nell’esistenza e nell’animo profondo di questa Azienda, che ha vissuto entro le sue mura, più di duecento anni di vita d’altri tempi che hanno dato origine all’Elixir di China Calisaja e al Liquore del Pastore, realizzati ancor oggi artigianalmente con prodotti naturali.Elixir China Calisaja, antico digestivo di pura corteccia di china, prodotto artigianalmente a Castagneto Carducci ( LI ) Caratteristico borgo adagiato sulle colline toscana, prospiciente il mare..
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€42.70
Highland Blanded Malt Scotch Whisky “Glenalmond Everyday” – The Vintage Malt Whisky Company
Highland Blanded Malt Scotch Whisky “Glenalmond Everyday” – The Vintage Malt Whisky Company€31.60
Highland Blanded Malt Scotch Whisky “Glenalmond Everyday” – The Vintage Malt Whisky Company
Highland Blanded Malt Scotch Whisky “Glenalmond Everyday” – The Vintage Malt Whisky CompanyThe Vintage Malt Whisky Company
Con lo scopo di creare una selezione di Whisky di malto scozzesi prodotti nelle migliori distillerie dell’isola, nel 1992 Mr. Brian Crook fonda la “The Vintage Malt Whisky Company” – VMWC, grazie alla quale tutti gli importatori del mondo possono facilmente reperire i più pregiati distillati scozzesi, al fine di ridistribuirli per la vendita al dettaglio. Mentre fino a un secolo fa esistevano in Scozia oltre 120 distillerie, perlopiù a gestione familiare, attualmente solo 17 o 18 distillerie producono ancora Whisky di malto seguendo i processi tradizionali, e di queste pochissime sono di proprietà familiare. Le restanti distillerie sono, infatti, controllate da compagnie multinazionali. In questo scenario, la VMWC si assume l’importante ruolo di farsi garante delle piccole distillerie a conduzione familiare, che producono, se vogliamo, i Whisky scozzesi più originali e autentici. Questo approccio ha portato la VMWC a espandere il proprio mercato, esportando fino a un milione e duecentomila bottiglie di Whisky in 20 paesi, e facendo conoscere al mondo i più rari e ricercati Whisky scozzesi.
€31.60
Single Malt Scotch Whisky Miltonduff 10 Year Old
Single Malt Scotch Whisky Miltonduff 10 Year Old€76.90
Single Malt Scotch Whisky Miltonduff 10 Year Old
Single Malt Scotch Whisky Miltonduff 10 Year OldGordon & Macphail
La cittadina di Elgin, nel nord della Scozia orientale, è considerata “la capitale mondiale del Whisky”. È qui che nel 1895 è stata fondata la Gordon & Macphail, da James Gordon e John Alexander McPhail. La loro intuizione fu quella di unire il tipico “drugstore” al negozio di vini e liquori, coniugando due distinte attività commerciali e divenendo di fatto, per ciò che riguarda il Whisky, i pionieri del mercato del single malt al di fuori delle highlands. Le loro scelte, da subito si rivelarono più che azzeccate: selezionando e acquistando i migliori whisky novelli direttamente dal produttore, per poi invecchiarli nei migliori fusti e infine imbottigliarli nel momento più opportuno, la Gordon & Macphail ha dominato il mercato dei single malt nel trentennio 1955-1985, facendosi riconoscere per il suo stile complesso ed elegante. Oggi l’azienda, capitalizzando gli eccellenti rapporti che ha saputo instaurare con tutte le distillerie scozzesi, si ritrova con un’immensa e diversificata riserva di whisky nei propri magazzini, e continua a essere presente sul mercato con prestigio e autorevolezza.
€76.90
Vitovska Solo MM
Vitovska Solo MMSe c’è un vitigno rappresentativo dell’aspra e fiera zona del Carso, dove il vento di Bora sferza con vigore le antiche viti divenute tutt’uno con la roccia madre, quel vitigno è appunto la Vitovska: timida e lenta nell’esprimersi durante i primi anni di vita, molto esigente dal punto di vista produttivo, è capace di regalare sensazioni uniche se vinificata come un rosso, dando strabilianti prove di longevità , testimoniabile da una complessità aromatica sinceramente fuori dal comune e difficlmente riscontrabile in altri bianchi.
A dare lustro a questo vitigno dalle profonde peculiarità sono i fratelli Vodopivec, per anni impegnati in una produzione che assomiglia più che altro a una scelta di vita: nei vigneti dei Vodopivec, a cavallo tra Italia e Slovenia, crescono unicamente piante di Vitovska, precisamente diecimila per ettaro, con una resa che non supera mezzo chilogrammo per ettaro. In campo non viene fatto ricorso ad alcun fertilizzante, diserbante o anticrittogamico e la vendemmia ha effettivamente luogo solo nelle annate migliori. Per una piccola percentuale di Vitovska, i Vodopivec riservano una tecnica di vinificazione che riprende l’antichissimo utilizzo delle anfore di terracotta interrate, come avveniva agli albori della nascita del vino nel territorio del Caucaso.
L’anfora ha la peculiarità di garantire una traspirazione del vino maggiore rispetto a contenitori di altri materiali, nutrendo lo sviluppo aromatico verso sentori ad alta complessità . Con questo principio, la Vitovska Anfora di Vodopivec riposa nelle anfore a contatto con le bucce per 6 mesi, assumendo connotazioni aromatiche senza pari, per poi maturare 2 anni nelle grandi botti di rovere di Slavonia. Solo così, la Vitovska riesce a mostrare i suoi lati migliori, regalando la possibilità di assaggiare un vino così come lo si sarebbe fatto quasi 2000 anni fa.
€59.80
Mas de Daumas Gassac Blanc
Mas de Daumas Gassac BlancAnno: 2018
Mas de Daumas Gassac
Era il 1970 quando Véronique e Aimé Guibert rilevano la splendida maison della famiglia Daumas, situata nel cuore della valle di Gassac, nella regione Languedoc-Roussillon, nel profondo sud della Francia. I Guibert decidono ben presto di dedicare gli ettari acquistati alla coltivazione della vite. Otto anni dopo, sotto l’attenta supervisione di Emile Peynaud, consulente dei grandi Châteaux bordolesi Margaux, Haut Brion, La Mission Haut Brion e La Lagune, i Guibert vinificano il loro primo millesimo rosso con l’80% di cabernet sauvignon. I riconoscimenti internazionali non tardano ad arrivare e, nel 1986, i Guibert elaborano già la loro prima etichetta bianca da uve viognier, chardonnay, petit manseng e chenin blanc. I vigneti di proprietà sono immersi nell’Haute Vallée du Gassac, una foresta che domina l’intero paesaggio circostante e che nel corso degli anni fortunatamente non ha subito l’intervento dell’uomo, conservando pertanto la natura selvaggia e mediterranea della flora e della fauna locale. La valle gode di suoli e microclimi eccezionali, particolarmente vocati per la coltivazione di uve di qualità . Qui i Guibert conducono i vigneti nel massimo rispetto e sostegno della biodiversità e senza il minimo utilizzo di trattamenti chimici.
€61.50
Rhum Haiti 2004
Rhum Haiti 2004Moon Import
Moon Import, fondata nel 1980 da Pepi Mongiardino, è oggi una delle più grandi realtà italiane di importazione e distribuzione di vini e distillati e, per questi ultimi, opera altresì una personale selezione, occupandosi dell’invecchiamento e imbottigliamento con una propria etichetta. I rum selezionati da Moon Import seguono gli anni di invecchiamento in Scozia, dove possono maturare al meglio e con la massima regolarità , conservati tutti categoricamente in barili di rovere originali. Alla fine del periodo di maturazione, variabile a seconda delle etichette e delle scelte aziendali, il rum viene imbottigliato negli stessi locali scozzesi. Ne risultano prodotti di altissima qualità , tutti con uno stile ricercato e inconfondibile, oramai divenuti dei grandi classici per tutti gli appassionati di rum. Di notevole valore sono inoltre i whisky selezionati e imbottigliati da Moon Import, prodotti di elevatissimo pregio, che hanno oramai portato l’Azienda nell’olimpo degli imbottigliatori.
€86.00
Sangiovese di Romagna Zero Solfiti aggiunti
Sangiovese di Romagna Zero Solfiti aggiunti€12.70
Sangiovese di Romagna Zero Solfiti aggiunti
Sangiovese di Romagna Zero Solfiti aggiuntiAnno: 2020
Vitigni: Sangiovese
Alcol: 14.5% Vol.
Rosso rubino. Partenza giusta, concentrazione su valori medi, frutto giovanile e nitido senza essere invadente e un tocco minerale che non guasta. L’intelaiatura gustativa, scandita da un alcol prepotente, non manca di esporre una frazione meno rotonda e più di carattere. Finale sapido.
€12.70
Gin Westbourne Strenght Martin Miller’s
Gin Westbourne Strenght Martin Miller’sOltre al London Dry, Martin Miller’s produce anche la variante Westbourne Strength, creata nel 2002-2003 in risposta alla richiesta dei barman di un gin con una gradazione alcolica maggiore. Le botaniche sono le stesse – anche perché Miller disprezzava l’uso di ingredienti esotici – ma combinate in maniera differente. Il creatore ci teneva inoltre a sottolineare che per gli “estremisti del gin” il suo non può essere chiamato “London Dry” per via dei suoi innovativi metodi di distillazione.
Oltre al ginepro le botaniche sono:
Prima distillazione – coriandolo, angelica, liquirizia, cassia, iris fiorentino e un pchino di buccia di lime.
Seconda distillazione – Bucce di arancia amara, limone e lime.
C’è poi un ingrediente segreto che veniva un tempo utilizzato, ma Miller era pessimo nel mantenere i segreti e nel 1999 si diffuse la notizia che si trattasse del cetriolo, che da allora è diventato molto popolare nel gin. L’idea era dei partner di Miller, che prima del gin avevano creato Polstar, la prima vodka aromatizzata al cetriolo, anch’essa prodotta con l’acqua islandese. Quella vodka piaceva così tanto a Miller che ancora oggi viene aggiunta al gin una piccola parte del distillato usato per produrre la vodka, così da donargli un lungo finale fresco e secco.
€50.40
Sabbie di Sopra il Bosco
Sabbie di Sopra il BoscoSabbie di Sopra il Bosco è una perla enologica, ammantata di rarità per diversi fattori che la contraddistinguono. Nasce dalla svolta professionale di Giovanni Ascione, degustatore ammirato per talento e capacità comunicativa che per un decennio ha girato in lungo e in largo per il Sud Italia raccontandone con passione i vini, fino a decidere di fermarsi a produrre egli stesso vino fondando l’azienda Nanni Copè. Perchè far si che ciò accadesse, Giovanni Ascione ha messo radici in un luogo tra i più antichi per vocazione vitivinicola, abbracciando l’interesse per vitigni dalla diffusione circoscritta, forti di una relazione indissolubile con il terroir d’appartenenza cristallizzata dalla storia.
Lo scenario produttivo dell’azienda Nanni Copè è quello di Castel Campagnano, un piccolo borgo dell’alto Casertano affacciato sul fiume Volturno a 215 metri d’altitudine, dove i vigneti sugli scoscesi pendii si alternano a macchie di bosco a poca distanza dal mare e i terreni si caratterizzano per una spiccata sabbiosità derivata dalle Arenarie di Caiazzo, sorte circa 7 milioni di anni fa. Da questi spunti geografici di assoluta unicità nasce il nome Sabbie di Sopra il Bosco, con un uvaggio che unisce la prestanza dell’Aglianico ai caratteri sottili di altri due vitigni autoctoni della zona, solo recentemente riscoperti: il Pallagrello, che originava i vini preferiti dai Borboni, caduto in disgrazia dopo le infestazioni di inizio secolo scorso e rimasto in uso nelle vigne di sparuti contadini come uva da taglio, fino alla recente rinascita; il Casavecchia, che i contadini del luogo amavano così tanto da vinificarlo in purezza solo per uso personale, riservando solo dei piccoli tagli a quanti venivano dalle città per acquistarne, con delle percentuali sostanzialmente riproposte nel Sabbie di Sopra il Bosco.
Nascono da qui le vicende enologiche di Nanni Copè, vero e proprio enfant prodige della viticoltura Campana: con Sabbie di Sopra il Bosco Giovanni Ascione ha inteso cercare, fin dalle prime annate, un legame forte con il terroir, volendo creare un vino che parlasse della vigna da cui proveniva. Il risultato è un campione di armonia inarrivabile, con una mineralità esplosiva e una fitta trama tannica di estrema morbidezza, seguendo note timidamente legnose che cedono il passo a una freschezza di grande impatto. Questo è Sabbie di Sopra il Bosco di Nanni Copè: un vino da narrare, che non smette di mostrarsi in tutta la sua eleganza, un assaggio dopo l’altro.
Vino ottimo da bere adesso, ma che può avere una bella evoluzione se lasciato riposare un po’ di tempo in cantina Puoi lasciarlo riposare in cantina anche oltre 5 anni
Vino da invecchiamento ma che già regala grandi soddisfazioni il Terre del Volturno Rosso IGT “Sabbie di sopra il bosco” di Nanni Copè. La materia prima è di ottima qualità e si sente nel bellissimo frutto polposo e succoso. L’assaggio è trascinante, la scia sapida elegante e precisa. Un rosso che ricorda la Francia e non può assolutamente mancare nella cantina di un vero appassionato.
€72.00
