Pistacchino Crema di liquore al pistacchio verde di Bronte DOP
Pistacchino Crema di liquore al pistacchio verde di Bronte DOP€19.80
Pistacchino Crema di liquore al pistacchio verde di Bronte DOP
Pistacchino Crema di liquore al pistacchio verde di Bronte DOP€19.80
Zaka Gold Rhum
Zaka Gold RhumFondata da Bruno Le Merle, la società Challenger Spirits ha creato la Zaka Rum collection specializzata nel selezionare Rum prodotti senza l’aggiunta di zuccheri, scelti per la loro qualità , capaci di esaltare l’espressione del territorio d’origine.
Il nome Zaka deriva dall’omonimo dio vudù dell’agricoltura, raffigurato sulle etichette, come un contadino recante sulle spalle il cesto caratteristico della classe contadina delle isole caraibiche.
I Rum Zaka Rum collection, prodotti in diversi Paesi, sono affinati per un minimo di sette sino a dodici anni in fusti di rovere francese ed americano; successivamente, vengono assemblati in base alla loro provenienza per poi essere imbottigliati nel loro magnifico scrigno.
ZAKA Rum è una collezione di rum unici, rari e misteriosi prodotti negli angoli più belli del mondo. Nel mondo voodoo tradizionale, ZAKA è considerato il dio degli agricoltori e dell’agricoltura. È spesso raffigurato come un contadino, vestito con una veste blu e con in mano una grande borsa (“macoute” o “diacoute”), tradizionalmente indossata.
€34.80
Pineau Des Charentes Blanc
Pineau Des Charentes BlancInoltrarsi con la macchina tra Verrières e Ambleville è un piacere per la vista e un concentrato di emozioni per tutti gli spirits lovers. Siamo in Grande Champagne, la zona di produzione principe di uno dei più interessanti eppure inesplorati distillati dei nostri tempi, il cognac.
Antica famiglia di Bouilleur de cru, Voyer ha sede in Grande Champagne. Da questa zona provengono cognac adatti ai lunghissimi invecchiamenti e con un’intensa persistenza aromatica all’assaggio.
Il segreto di uno dei Cognac più amati dai ristoratori stellati di tutto il mondo?
Vigneti nella regione della Grande Champagne, tra le città di Ambleville e Verrieres.
Terreni argillosi-calcarei e 28 ettari di proprietà al 100% uve di Ugni Blanc
Metodo di agricoltura a lotta integrata, cercando di minimizzare l’utilizzo di chimica in vigna
Distillazione sulle bucce. Processo più complesso ma grande resa aromatica del distillato
Riscaldamento del mosto lento e graduale. Permette di conservare al meglio tutti gli aromi di distillazione
Taglio manuale di teste e code
Imbottigliamento di cognac molto più vecchi del minimo richiesto dal disciplinare
€23.60
Porto Sào Pedro Tawny – 10 anni
Porto Sào Pedro Tawny – 10 anniLa “Quinta das Aguias” nasce nella Valle del Douro, attorno all’Abbazia Cistercense ed è senz’altro la più antica esistente. Le prime vigne furono piantate nell’XI secolo dai monaci che qui avevano fondato il loro monastero. Abbandonata nel 1834 dopo varie peripezie viene acquistata nel 1986 da Paul Vranken e con i suoi 130 ettari di vigna è divenuta uno dei gioielli del Douro e sotto le volte dell’antica Cappella invecchia il meglio delle vendemmie 1987 e 1988 in tonneau esclusivamente di chàªne.
Recensioni e Premi:
. 88 punti Wine Spectator Magazine;
. Medaglia d’Oro Monde Selection 2013.
€58.90
Loazzolo Doc. Vendemmia Tardiva
Loazzolo Doc. Vendemmia TardivaVigna: Terreno calcareo-marnoso tendenÂzialmente sciolto (Miocene-Langhiano).
Giacitura collinare con pendenza supeÂriore al 50% delimitata da muri in pietra e contornata da pruni, mandorli e rosmarini
Esposizione Sud-Ovest. Altitudine superiore a 450 metri s.l.m.
Forma allevamento Gujot basso con più di 8.000 viti/Ha.
Resa media in ettolitri <18/ettaro.
Caratteristiche Enologiche:
Gradazione effettiva: 11,5 - 12% vol.
Residuo zuccherino: ~ 140 g/lt
Gradazione complessiva: ~ 21 % vol.
Acidità totale: ~ 6%
pH: ~ 3,5%
Solfiti: < 0,12 g/lt
L’Azienda agricola Forteto della Luja, è giunta all’attuale proprietario Giancarlo scaglione dalla famiglia materna. L’accorpamento aziendale è documentato dal 1826 mentre la grotta-cantina in pietra e una parte dei fabbricati risale al 1700.
Fino al 1985 l’Azienda veniva gestita nella produzione di uve per la vendita e solo una piccola parte vinificata per il consumo familiare. Le uve delle nostre vigne son tenute in alta considerazione da parte degli acquirenti ricevendo premi particolari per la lor eccellente qualità . Nel 1985 su incoraggiamento di Giacomo Bologna, iniziava con la surmaturazione dell’uva moscato, la produzione del vino omonimoForteto della Luja che raggiungeva prestigiosi riconoscimenti e la pubblicazione sulla G.U. del 19/5/92 della doc. Loazzolo vendemmia tardiva.
€30.80
Fior d’Arancio vino spumante dolce Colli Euganei
Fior d’Arancio vino spumante dolce Colli Euganei€92.00
Fior d’Arancio vino spumante dolce Colli Euganei
Fior d’Arancio vino spumante dolce Colli EuganeiL’attività principale dell’Azienda Agricola Conte Umberto Emo Capodilista ”La Montecchia” è la viticoltura, iniziata già nel Medio Evo.
Petrarca stesso seppe apprezzare la produzione vinicola locale, tanto da decidere di vivere ad Arquà un ridente paesino nella parte meridionale dei Colli Euganei.
L’attuale proprietario, il Conte Umberto Emo Capodilista, cominciò a rinnovare i vigneti e le cantine all’inizio degli anni 90, lasciando il figlio Giordano Emo Capodilista a dirigere l’intera azienda coadiuvato dall’enologo Andrea Boaretti e dall’agronomo Patrizio Gasparinetti.
I numerosi premi e riconoscimenti avuti dai più famosi critici del settore vinicolo come Robert Parker, Luca Maroni, ”Gambero Rosso” e Luigi Veronelli hanno incoraggiato Giordano Emo Capodilista a continuare per questa strada.
Circa la metà della produzione viene esportata all’estero.
€92.00
Porto Sao Pedro Vintage 1997
Porto Sao Pedro Vintage 1997La “Quinta das Aguias” nasce nella Valle del Douro, attorno all’Abbazia Cistercense ed è senz’altro la più antica esistente. Le prime vigne furono piantate nell’XI secolo dai monaci che qui avevano fondato il loro monastero. Abbandonata nel 1834 dopo varie peripezie viene acquistata nel 1986 da Paul Vranken e con i suoi 130 ettari di vigna è divenuta uno dei gioielli del Douro e sotto le volte dell’antica Cappella invecchia il meglio delle vendemmie 1987 e 1988 in tonneau esclusivamente di chàªne.
€53.50
Madeira Full Rich
Madeira Full RichCi sono sei uve che possono essere utilizzati per la produzione di Madeira: 5 di queste sono classificate come “nobili”: Sercial – secca; Verdelho – demi-sec; Bual – dolce; Malvasia – la più classica e dolce uva Madeira; Terrantez – Una rara varietà che produce vini molto ricercati.
C’è poi Tinta Negra – la sesta varietà , la più prolifica e versatile di tutte le uve dell’isola. Essa ha la capacità di creare vini nello stile di quelli prodotti dalle altre varietà .
CANTEIROS. I vini che vanno in “Canteiro” sono invecchiati in botti, di solito ai piani alti delle cantine, dove la temperatura è più alta, per un periodo di due anni. Questo origina un tipo di invecchiamento ossidativo in botte, consentendo al vino di sviluppare caratteristiche uniche di aromi intensi e complessi. I vini “Canteiro” possono essere commercializzati solo dopo che siano trascorsi almeno tre anni, a partire dal 1 ° gennaio dell’anno successivo alla vendemmia.
COTTURA A VAPORE. Madeira è l’unico vino che viene riscaldato, per simulare gli effetti dei vecchi viaggi andata e ritorno dall’Oriente. Dopo la raccolta i vini sono potenziati al 17-20% con l’alcol vinicolo, e conservati in “estufas”, vasche riscaldate a 45 ° C per non meno di 3 mesi. Successivamente vengono lasciati raffreddare lentamente a temperatura ambiente e lasciati a riposo per diversi anni.
La storia di Henriques & Henriques, fondata da Joà£o Gonà§alves Henriques risale al 1850. Dopo la sua morte nel 1912, una partnership è stata creata tra i suoi figli, Francisco Eduardo e Joà£o Joaquim Henriques, quindi Henriques & Henriques. Da allora in poi, Henriques & Henriques ha svolto un ruolo importante nella viticoltura e vinificazione sull’Isola e nel 1913, è stata creata l’azienda, come la conosciamo oggi.
Con la morte, nel 1968, dell’ultimo Henriques, Joà£o Joaquim Henriques, conosciuto come “Joà£o de Belém”, (che non aveva eredi) la società è stata lasciata ai suoi tre amici e partner Alberto Nascimento Jardim, Peter Cossart (che ha fatto 53 annate ) e Carlos Nunes Pereira. Nel giugno 1992, Henriques & Henriques intrapreso un programma di espansione, con un valore di oltre 5.000.000 € investiti nella costruzione di una nuova sede in Câmara de Lobos e nella costruzione di un nuovo centro di vinificazione a Quinta Grande. La nuova sede a Câmara de Lobos ospita gli uffici, i laboratori, la sala degustazioni, il negozio e al piano interrato diverse vasche di grandi dimensioni in acciaio inox per lo stoccaggio e la miscelazione. Nel 1995 l’azienda ha deciso di piantare in Quinta Grande un nuovo vigneto di 10 ettari vicino al centro di vinificazione. Henriques & Henriques è l’unico produttore di Madeira a possedere vigneti. La Società utilizza le più recenti innovazioni tecniche, ma allo stesso tempo, mantiene la tradizione di famiglia di quasi 200 anni di produzione di raffinati vini di Madera. Il pieno controllo di ogni aspetto della sua produzione ha permesso H & H a coltivare e vendere vini di qualità eccezionale.
€24.00
Raboso Rebecca Passito
Raboso Rebecca PassitoAnno: 2016
Vitigni: Raboso
Alcol: 13.5% Vol.
Rebecca Raboso Passito, vino rosso rubino carico tendente al granato con l’invecchiamento.
Sentore di marasca e mora selvatica, sambuco, uva passa, note di caffè.
Dolce, leggermente acidulo e tannico.
€20.40
Sauternes
SauternesAnno: 2019
Vitigni: 80 % Sémillon, 20% Sauvignon Blanc
Alcol: 13.5% Vol.
Colore giallo dorato. Sentori di spezie, miele e frutta gialla. Al palato si presenta viscoso e dolce ma anche con una punta salata.
€32.50
Champagne Brut “P2” Vintage 2002 COFFRET
Champagne Brut “P2” Vintage 2002 COFFRETChampagne Brut “P2” Vintage 2002 COFFRET
Champagne Brut “P2” Vintage 2002 COFFRETDom Pérignon
Una storia che ha avuto inizio oltre tre secoli fa è quella dello Champagne Dom Pérignon, indissolubilmente collegato alla figura di Pierre Pérignon, monaco benedettino che secondo la leggenda è stato colui che ha messo appunto il metodo della rifermentazione in bottiglia. Nato nel 1638 a Sainte-Menehould, Pierre Pérignon ha da sempre avuto dimestichezza con il mondo delle vigne e del vino, ma sembra che solamente durante un viaggio verso l’abbazia benedettina di Saint-Hilaire, venne a conoscenza di una tecnica di vinificazione utilizzata per rendere il vino frizzante. Ritornato al suo monastero, Pierre Pérignon iniziò a fare esperimenti, giungendo, di fatto, a realizzare il primo “Champagne”. Tra storia e leggenda, oggi il Dom Pérignon è considerato lo Champagne per eccellenza, il più famoso e il più celebrato del mondo, nato da almeno due felicissime intuizioni. La prima, per l’appunto, è quella del monaco benedettino Pierre Pérignon, mentre la seconda è quella di Robert-Jean De Vogüe, il direttore di Moà«t et Chandon, che negli anni ’30 ha pensato per la prima volta di utilizzare alcune riserve del 1921, per creare una nuova e straordinaria cuvée, dedicata proprio a Pierre Pérignon. Ne è risultato uno Champagne unico, il cui assemblaggio nasce da uve provenienti da vigneti prevalentemente a Grand Cru, situati nei comuni francesi di Ay, Bouzy, Verzenay, Mailly e Hautvillers per il pinot nero, e da quelli di Cramant, Choully, Avize e Le Mesnil per lo chardonnay. Rosé o in edizione “Vintage”, la Maison Dom Pérignon crea oggi solamente Champagne millesimati, figli del carattere esclusivo di ogni stagione e frutto di un’elaborazione che dura almeno otto anni. Champagne sicuramente dal prezzo non per tutte le tasche, ma che valgono pienamente tutto il loro costo. Sotto la guida di quello che è considerato il miglior chef de cave del mondo, Richard Geoffroy, Dom Pérignon fa ancora parte di Moà«t et Chandon, a sua volta parte del grande gruppo del lusso LVMH.
Dom Perignon Vintage 2013
Dom Perignon Vintage 2013Dom Perignon Vintage 2013
Dom Perignon Vintage 2013L’armonia perfetta
Dom Pérignon crea solo Champagne Millesimati, elaborati dalle migliori uve selezionate in una singola annata.
Non smette di reinventarsi, per interpretare sempre al meglio il carattere esclusivo di ogni stagione. Rifiuta i compromessi, rinunciando alla creazione del Millesimato quando la vendemmia non è all’altezza.
Dopo un’elaborazione di almeno otto anni, il vino raggiunge un equilibrio perfetto, la più bella promessa della Maison. Questo è Dom Pérignon Vintage, la Plénitude dell’Armonia.
2010: LA SFIDA DELL’ANNATA
2010. L’inverno è stato rigido, la primavera secca e in ritardo, l’estate calda ma non eccessivamente. Dopo un decennio particolarmente soleggiato, questa freschezza era sorprendente. Poi, due giorni di diluvio hanno fermato questa traiettoria ideale. In pochi giorni si è sviluppata sui grappoli la botrite, in particolar modo sul Pinot Noir.
Ciò ha innescato una corsa contro il tempo. Le uve non erano ancora completamente mature, ma andava presa una decisione – e rapidamente. Dom Pérignon ha impiegato tutte le sue risorse per tracciare una mappa precisa che verificasse la maturità e lo stato di salute in ogni singolo appezzamento. Ogni minuto era prezioso.
L’esperienza messa in pratica in questa situazione ha permesso alla Maison di salvare ottime parcelle coltivate a Pinot Noir. La sfida è stata accolta e vinta: Dom Pérignon ha dichiarato un Vintage letteralmente “salvato dalle acque”: Dom Pérignon Vintage 2010, frutto di intuizione e di maestria.
Champagne L’Artiste – Blanc de Blancs – Premier Cru – Extra Brut
Champagne L’Artiste – Blanc de Blancs – Premier Cru – Extra Brut€135.00
Champagne L’Artiste – Blanc de Blancs – Premier Cru – Extra Brut
Champagne L’Artiste – Blanc de Blancs – Premier Cru – Extra BrutVINI DA AGRICOLTURA BIODINAMICA (Certificazione Ecocert)
“Le ciel donne naissance, la terre nourrit et l’homme affine”
(“Il cielo origina, la terra nutre e l’uomo affina” – Bernard de Clairvaux, 1091-1153)
Il Cielo
La biodinamica è l’unico tipo di coltura agricola che, con l’aiuto del contadino, unisce le forze del cielo e della terra. È praticata su tutta la tenuta con precisione e rigore affinché le nostre uve siano colme di forze solari e terrestri. La potatura e tutti i lavori in vigna seguono i grandi ritmi naturali (calendario Maria Thun). La vendemmia è decisa in prossimità dell’optimum tenendo conto di un’approccio empirico (colore delle bucce e dei vinaccioli) e analitico (zucchero, acidi, pH, calendario di Maria Thun). Lo zolfo, il rame e la calce mi permettono di combattere le malattie crittogamiche e i vermi dell’uva sono “confusi sessualmente” su tutto il territorio di Trépail. Per quanto riguarda gli altri predatori (acari, cicaline, tignole), gli uccelli mi aiutano poiché grazie alla presenza d’erba sulle vigne, offro loro “vitto e alloggio”.
La Terra
Il suolo delle nostre vigne è ricoperto d’erba di diverse specie per ricostituire una struttura graduata che crea un nuovo spazio di vita (fauna ausiliare, piccoli funghi, vita microbica), tutto questo per amplificare la “musica” biodinamica e favorire la creazione dell’humus, fonte di fertilità , di forza di vita, di porosità e di immunità . In questo modo, i concimi, poco importa di quale formula (minerali, organo-minerali o organici), sono banditi in modo da lasciar traspirare il terroir fino nel bicchiere. Il basalto (roccia vulcanica) è utilizzato ogni tanto poiché ricco di oligoelementi (disponibili unicamente nella vita microbiologica del suolo).
L’Affinamento
I principi che reggono il mio lavoro in cantina sono identici a quelli nella vigna: precisione, rispetto della vita e dei suoi ritmi, ricerca della purezza. Per questo l’uso della botte è primordiale (forma e materia). Tutti i lavori e le pratiche enologiche sui vini devono restare semplici per accarezzare la purezza e preservarla. Torchiatura tradizionale, aggiunta di una soluzione solforosa la più discreta possibile, chiarificazione statica, lieviti indigeni, nessun passaggio a freddo o riscaldamento della cantina, nessuna inseminazione con batteri lattici, nessuna colla ne filtraggio. La tecnologia è accettabile solo se permette di conservare l’essenza del vino. Il travaso e l’imbottigliamento sono effettuati seguendo i ritmi lunari. La fermentazione malolattica è sistematica poiché permette di stabilizzare i vini e limitare l’utilizzo di zolfo. Inizia spontaneamente e in modo variabile a dipendenza dell’annata, questo comporta un imbottigliamento tardivo ( in agosto/settembre dell’anno seguente).
Aromi e colori, Riflessi di Stagioni
Per il piacere del corpo e dello spirito, vinifico senza alcun assemblaggio di annate, affinché il clima scolpisca i contorni del vino e stimoli la nostra conoscenza.
€135.00
Champagne Les 7 Gran Cru 2007
Champagne Les 7 Gran Cru 2007Champagne Les 7 Gran Cru 2007
Champagne Les 7 Gran Cru 2007Grande Maison de Champagne ad Aÿ, nel cuore dei Grand Crus dal 1860, Champagne AYALA si distingue per la purezza del suo stile. Ogni cuvée è il risultato di un savoir-faire preservato ed esprime l’eleganza dello Chardonnay, il vitigno rappresentativo della Maison, e la singolarità di un luogo dove tutto è realizzato in loco partendo da una diversità di crus unica in Champagne. Questo lavoro su misura, senza artifizi, rivela l’essenziale. Qui, l’assemblaggio è un’arte, e la purezza una firma.
l N°7 è il secondo opus della “COLLECTION AYALA”. Questa cuvée effimera è un assemblaggio di 7 Grand Crus della Cà´te des Blancs et della Montagna di Reims, tutti dell’annata 2007. Grazie al lungo invecchiamento in cantina e al basso dosaggio, il N°7 esprime splendidamente il savoir-faire della Maison.
Champagne Les Premices Brut
Champagne Les Premices BrutQuesta nuova cuvée è un assemblaggio in parti uguali di tre vitigni: 1/3 Chardonnay, 1/3 Pinot Meunier e 1/3 Pinot Noir. Le uve provengono dal villaggio di Trigny. Queste vigne fanno parte di un vigneto famigliare da parte di mia madre (come tutte le vigne di Vrigny) che abbiamo deciso di reintegrare per creare questa nuova cuvée e ingrandire la nostra produzione. Nata dalla raccolta 2016 (primo anno di raccolta, le prossime cuvée saranno degli assemblaggi). Dosage 2 g/l.
Champagne di razza e di terroir: pianta e terreno si ritrovano in tutto e per tutto nel suo vino, grazie alle vecchie vigne, a qualche segreto del vignaiolo e alla tecnologia moderna. Egly-Ouriet produce solo con l’uva dei suoi 11,5 ettari di vigneti, di cui il più importante si trova ad Ambonnay, patria del Pinot Noir, gli altri a Bouzy, a Verzenay e a Vrigny. La qualità inizia su questo terreno particolare, fatto di strati di gesso che riflettono i raggi del sole e rilasciano calore alla pianta nelle ore notturne, permettendo l’assorbimento dell’acqua in eccesso e donando all’uva un gusto particolarmente minerale. Egly-Ouriet è tra i pochi a produrre anche un Blanc de Noirs, champagne di solo Pinot Noir, esaltando così le caratteristiche dell’uva e del terroir di Ambonnay ed è stato tra i primi a produrre un Pinot Meunier in purezza, proveniente dalla sua proprietà di 2 ettari a Vrigny.
Tutte le cuvée restano almeno tre anni in cantina prima della commercializzazione per consentire al vino di raggiungere una maggiore complessità , un miglior potenziale d’invecchiamento e una miglior espressione del terroir. Per questo motivo il dosage è minimo.
€77.70
Champagne Lieu Dit Les Varosses Brut Blanc de Blanc Extra Brut
Champagne Lieu Dit Les Varosses Brut Blanc de Blanc Extra Brut€52.00
Champagne Lieu Dit Les Varosses Brut Blanc de Blanc Extra Brut
Champagne Lieu Dit Les Varosses Brut Blanc de Blanc Extra BrutLa famiglia Moussé discende da 12 generazioni di viticoltori dal 1629, a Cuisles, nel cuore della Valle della Marna. Nel 1923 Eugène Moussé, bisnonno di Cédric, fu il primo a produrre uno champagne con il proprio nome. Nel 2000 Cédric, appena diplomato al Liceo agrario di Avize, iniziò a fare varie esperienze, tra le quali la più significativa fu presso la cantina sperimentale del CIVC, Comitato Interprofessionale dei Vini di Champagne. Nel 2003 gli venne proposto di dirigere questa cantina, opportunità prestigiosa per un giovane come lui, ma Cédric decise di rientrare alla Maison e di lavorare con il padre, Jean-Marc. “Dal 2003 al 2007, dice Cédric, papà mi chiese di occuparmi delle vigne, non mi voleva in cantina! Cuisle e i villaggi vicini sono unici e mi mancava la comprensione di quei differenti terroirs.” Nel 2005 Didier Gimonet e Jean-Pierre Vazart chiesero a Cédric di entrare nel Club Trésors de Champagne e Cédric accettò a condizione che gli fosse permesso di elaborare uno Special Club di solo Pinot Meunier e da allora il Club accettò anche tutte le annate successive. Nel 2007 padre e figlio costruirono la loro nuova cantina: “L’aspetto più importante era il rispetto della natura. Il 70% dell’acqua utilizzata proviene da una sorgente ed è riscaldata utilizzando pannelli solari. Metà della cantina è interrata e un sistema geotermico automatico conserva la temperatura costante a 12 gradi. Abbiamo la prima cantina in Champagne che abbia utilizzato questo sistema.” Nel dicembre 2013 Jean-Marc perì in un tragico incidente e Cédric iniziò con la sua prima vinificazione da solo.
€52.00
Champagne Brut Chardonnay
Champagne Brut ChardonnayAzienda situata nel comune di Chamery, premier cru nel versante ovest della
montagna di Reims. I dieci ettari di proprietà si dividono nei comuni di
Chamery, Ecuil, Ville Domange, Mont Bre.
Alla terza generazione di Vigneron Chantal e Didier Bertrand lavorano nel
rispetto della tradizione Champenoise solamente le uve di proprietà cercando
sempre di migliorare la qualità e l’eleganza dei tre cepage (pinot noir, pinot
meunier e chardonnay) tipici nella zona di appartenenza.
Vitigno Pinot Noir, Pinot Meunier e Chardonnay
Età della vigna Buona parte dei vigneti supera i 30 anni, la media si aggira sui 20 anni
Bottiglie prodotte 55.000 bottiglie all’anno
€50.40
Champagne Reserva Brut s.a.
Champagne Reserva Brut s.a.Tutto ebbe inizio con il matrimonio di Nicolas Franà§ois Billecart e Elisabeth Salmon. Da questa unione è nata l’azienda Billecart Salmon, fondata nel 1818 a Mareuil-sur-Aÿ. Duecento anni dopo, la settima generazione dei discendenti Billecart-Salmon gestisce la Champagne House, mantenendo viva la leggenda di questo “spirito dello champagneu”, la passione dei grappoli d’uva coltivati secondo una filosofia basata su tre principi fondamentali: finezza, equilibrio ed eleganza.
LE DIFFERENZE CHE FANNO LA QUALITÀ:
• Azienda ancora indipendente, gestita dalla Famiglia radicata da 350 anni a Mareuil sur Ay.
• Utilizzo nel Brut Réserve di uve provenienti da 28 comuni diversi con punteggio superiore a 94/100 nella scala dei Cru.
• Utilizzo nel Brut S.A. di percentuale importante di Pinot Meunier.
• Millesimati provenienti solo da vigneti 100% nella scala dei Cru.
• Doppia decantazione del mosto (la seconda a 0° per 48 ore), importantissima per eliminare le impurezze ed i residui dei prodotti antigrittogamici.
• Utilizzo di piccole Cuves di fermentazione da 50 hl. che permettono di fermentare separatamente, e per periodi diversi, i mosti provenienti da ogni singolo vigneto.
• Lente fermentazioni (media 3 settimane).
• Malolattica solo in presenza di acidità elevate.
• 40% Vin de Reserve (1-2 anni) nel Brut S.A.
• Piccoli e grandi formati (dalle bottiglie ai Jeroboam) effettuano la seconda fermentazione nella bottiglia originale (senza travaso).
• 2,8 Km. di cantine sotterranee scavate nel 1840, nella “craieu”; 80% d’umidità , temperatura tra gli 11° e 12° tutto l’anno.
• 40.000 litri elevati nelle Pieces Bourguignonne da 135 lt. di secondo o terzo utilizzo.
•
.
€35.50
Saint-Emilion Château Petit-Figeac – Grand Cru
Saint-Emilion Château Petit-Figeac – Grand Cru€103.80
Saint-Emilion Château Petit-Figeac – Grand Cru
Saint-Emilion Château Petit-Figeac – Grand CruL’azienda è stata fondata nel 1962 a Saint Emilion, dopo Bernardo Leydet acquistato alcuni ettari di terra per iniziare la sua vinificazione business. Più tardi, altri vigneti sono stati acquistati e l’azienda ha ampliato la sua vigna in Pomerol al corrente 9 ettari dimensione. Uno dei tratti distintivi dell’impresa è il fatto che è uno dei pochi viticoltori della zona utilizzando Cabernet Sauvignon, una varietà molto difficile crescere a causa delle caratteristiche del suolo. Dopo la laurea enologia, Bernard figlio Frédéric prese ditta del padre nel 1966 e ha apportato modifiche significative in tecniche di vinificazione, la resa e la raccolta dell’uva. Egli ha inoltre introdotto in azienda la fermentazione separata dei vitigni e nel 2006 l’azienda è diventata uno dei Grand Cru di Saint Emilion.
€103.80
