Gavi Maneo
Gavi ManeoAnno: 2018
Vitigni: Cortese
Proposto cinque anni dopo la vendemmia, Maneo si prende il tempo di esprimere in pienezza i caratteri della combinazione territorio-vitigno.
Colore: Giallo paglierino con tipici riflessi verdognoli. Naso: Ampio, complesso, con note di fiori di campo, mentuccia, lavanda e salvia ..
Alcol: 13% Vol.
€42.70
Valtellina Superiore DOCG Inferno
Valtellina Superiore DOCG InfernoValtellina Superiore DOCG Inferno
Valtellina Superiore DOCG InfernoAnno: 2020
Vino di colore rubino vivace e consistente. profumi che ricordano la prugna e la viola , spezia come la vaniglia e cannella. vino caldo, morbido e sapido, con tannini presenti ma delicati. vino equilibrato ed elegante.
Schioppettino di Prepotto DOC
Schioppettino di Prepotto DOCAnno: 2019
Colore rosso rubino intenso, tendente al violaceo e dal caratteristico sentore di pepe nero, con intense e penetranti note di sottobosco, tra cui spiccano la mora e il lampone. Lievemente tannico e con una notevole intensità di profumi.
€34.20
Prosecco “Il Tranquillo” Docg 2022
Prosecco “Il Tranquillo” Docg 2022Annata: 2019
Vitigni: 100% uve Glera
Alcol: 11.5 % Vol.
Floreale e fruttato al profumo, leggero fresco ed equilibrato al gusto.
€9.20
Riesling Reserve 2022
Riesling Reserve 2022Riesling Réserve Bio – Domaine Fernand Engel
Leggermente giallo dorato. Al naso è principalmente fruttato con note di pesca selvatica, agrumi (pompelmo, scorza d’arancia), ananas. Profumi floreali (ginestra, caprifoglio, acacia, verbena). Note di cera d’api e sfumature minerali. Acidità elegante e slanciata. Di buona lunghezza al palato. Profumo espressivo con note di agrumi e ananas
Abbinamenti: Si sposa bene con i frutti di mare, il pesce in salsa (razza con panna), il pesce alla griglia (trota con mandorle). Adatto anche ai piatti tradizionali alsaziani (crauti, baeckaoffa, schiffala) e alle carni bianche (coq au Riesling, scaloppina ai funghi alla panna).
€22.20
Sancerre “Les Caillottes”
Sancerre “Les Caillottes”Una miscela di vini provenienti da due tipi di terroir – marne e pietrose “caillottes” calcaree – conferisce a questo vino tutta la sua complessità . La finezza e la frutta dei vini “caillottes” sono completate dalla potenza e dalla lunghezza delle marne. Aromi e sapori eccezionali di agrumi insieme a un’attraente mineralità . Acidità rinfrescante e corroborante. Questo vino ha bisogno di un minimo di sei mesi in bottiglia per esprimere tutta la sua complessità .
Abbinamenti: Frutti di Mare e Pesce · Formaggi di Capra · Piatti Vegetariani e Insalate · Pollame e Carni Bianche.
€36.50
Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG Zero – Brut
Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG Zero – Brut€25.70
Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG Zero – Brut
Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG Zero – BrutGli spumanti Garbara nascono dalla espressione più alta del territorio di Valdobbiadene: le colline del Cartizze. E ritrovano nelle generazioni di una famiglia enelle stratificazioni del suolo la tradizione del sapere contadino e la vocazione di una terra.
Nel nome della terra
Quando parliamo di Prosecco Superiore parliamo di un legame tra la vite e il suo terreno, tra l’uomo e la sua terra, tra le stagioni e la loro annata.
Quando parliamo di Prosecco Superiore parliamo di un viaggio che ogni anno il vino fa nello spazio, tra il tempo e insieme all’uomo.
Nello spazio del terroir che lo ospita. Durante le stagioni dell’annata che lo trasformano. Tra le mani del vignaiolo che lo lavora e lo rispetta.
Abbassare gli zuccheri significa alzare la presenza del vitigno nel bicchiere. Ridurli a zero vuol dire alzare le note per esprimere ogni suo sentore. Qui, in Garbara, facciamo questo nel nome della terra.
Cantina
Quattro generazioni legate tra di loro nel tempo e da una terra. Nel Cartizze, l’uva si lega all’annata e lo spumante Garbara al gusto di chi cerca nel vino il
sapore d’origine di una terra.
Nel Cartizze ci pensa in gran parte la Natura a regolare gli opposti. La costante ventilazione mantiene asciutte le foglie anche dopo le piogge. L’alternanza delle
escursioni termiche compone le note del vino. Il caldo della luce matura l’acino e forma gli zuccheri al suo interno. Il freddo del buio arricchisce la buccia di sostanze aromatiche, e di acidi la polpa. In vigna, quello che non fa
il giorno lo fa la notte. C’è qualcosa di superiore anche in questo.
€25.70
Grappa di Traminer
Grappa di TraminerDistillazione:
le vinacce, finita la pressatura effettuata rigorosamente in atmosfera
controllata (in assenza di ossigeno), passano alla successiva lavorazione che
consiste nel separare il raspo e, con una tecnologia innovativa, di togliere i
vinaccioli che rappresentano, in peso, una percentuale che va dal 20 al 45% .
In questa maniera riusciamo ad evitare la distillazione di legno ed olio che compongono il vinacciolo stesso. La sola buccia viene distillata non appena finita la fermentazione zuccherina, che avviene in piccoli contenitori della capacità di 4 q.li. Piccole masse per evitare il surriscaldamento e per garantire la massima trasparenza dell’origine e l’integrità del vitigno. Per la distillazione si utilizza il proprio alambicco discontinuo a bagnomaria, di nuovissima concezione alla cui proget-tazione hanno collaborato i titolari stessi.
Alla fine del processo di distillazione si ottiene una grappa ad alto grado(73° – 78°), la quale viene posta in appositi serbatoi di inox in attesa dellesuccessive lavorazioni.
Imbottigliamento:dopo sei mesi circa dalla distillazione, dopo aver diluito il prodotto con acqua di fonte a 48° e successiva filtrazione a 0 / -2 gradi di temperatura.
Storia L’Azienda Pojer e Sandri nasce nel 1975 dall’incontro dei giovani Fiorentino Sandri e Mario Pojer. Il primo aveva appena ereditato circa due ettari di vigneto, il secondo si era di recente diplomato enologo alla prestigiosa scuola di enologia di San Michele all’Adige.
Questo fortunato connubio prende vita grazie alla volontà comune di produrre vino di gran pregio dai vigneti posti tra la Valle dell’Adige e la Valle di Cembra, precisamente sulla collina di Faedo, collina che a detta di molti possedeva una ridotta vocazione vitata.
Il primo vino prodotto fu uno straordinario Palai Müller Thurgau ’75 di eccezionale fragranza e finezza, seguito da uno Chardonnay e da una varietà autoctona quale la Nosiola.
Sulla scorta di un successo pressoché immediato, l’Azienda cresce grazie all’acquisizione di nuovi terreni e attualmente la superficie vitata è di 26 ettari, distribuiti su 6 comuni diversi: S. Michele e Faedo più quattro Comuni della Val di Cembra. I vigneti posizionati sulla collina di S. Michele / Faedo, su substrato limoso – calcareo con un’altitudine variabile dai 250 ai 750 mt. s.l.m., sono interessati dalla coltivazione di uve rosse nella parte più bassa e varietà a frutto bianco in quota. I Cabernet con Merlot e Lagrein vanno a costituire il nostro “Rosso Faye”, il vino Top dell’Azienda.
Salendo la collina incontriamo via via Nosiola, Traminer, Chardonnay, Sauvignon e Pinot Nero, per arrivare, al limite dei 700 mt., in Località Palai, alle coltivazioni di Müller Thurgau.
Sempre in quota coltiviamo Chardonnay e Pinot Nero con il preciso intento di produrre “bollicine”metodo classico in versione Extra Brut e Rosè Brut.
Gli impianti più vecchi, 25-30 anni, ci permettono di puntare più in alto, da essi nascono il Bianco Faye ed il Pinot Nero Rodel-Pianezzi. Fermentazione e invecchiamento in legno maturo.
In Val di Cembra, in località Valbona, a Maso Besleri, su terreni molto profondi di origine vulcanica (il famoso porfido) abbiamo impostato un concetto più evoluto, che si stacca dal vino varietale per diventare una cuvèe di 5 vitigni bianchi per il Besler Biank e 5 vitigni rossi per il Besler Ross, vinificati in legno, fusti di età compresa tra i 3 e i 20 anni. Per il Biank in particolare usiamo per il 60%, legno di acacia.
Fin dall’inizio alla Cantina, si è sempre affiancata la Distilleria che fu tra le prime a produrre in Trentino, la grappa di monovitigno. Nel 1982 l’impianto della Distilleria, viene sostituito con un distillatore a bagnomaria (modello Zadra), ideale per distillazioni di alta qualità , rinnovato successivamente nel 1993.
Per quanto riguarda i distillati, la produzione comprende le grappe, le acquaviti di frutta ed il brandy. Tutti prodotti che nascono rigorosamente da materia prima regionale, gran parte prodotta in azienda tipo vinaccia, mele cotogne, ribes, sambuco, sorbo dell’uccellatore, vino; per la rimanente frutta sono state individuate delle microzone di produzione dove i caratteri qualitativi ed aromatici sono i migliori.
Il progetto Brandy parte nel 1986, dopo alcuni viaggi di studio in Francia, in particolare nelle zone del Cognac e dell’Armagnac. Per la prima volta si vinifica dell’uva, con lo scopo di produrre un vino base da distillare e la scelta si orienta su due vitigni locali, la Schiava delle zone più alte della collina di Faedo ed il Lagarino della alta Val di Cembra. Il progetto è ambizioso e indubbiamente oneroso, vista la maturazione del vino distillato per dieci anni in barrique, ma gli anni passano velocemente e la qualità cresce di anno in anno.
E così nel 1997 si affaccia sul mercato il primo acquavite “Divino”, vendemmia 1986.
L’ultimo nato è: “MERLINO”, ottenuto unendo un mosto di Lagrein parzialmente fermentato di 4 – 5 gradi di alcol con il nostro brandy invecchiato 15 anni. Un successo inaspettato: finalmente un vino italiano da abbinare al cioccolato!
https://www.pojeresandri.com/grappa-ditraminer/
€37.80
Justin Girardin Santenay 1er Cru Aoc Beauregard 2021
Justin Girardin Santenay 1er Cru Aoc Beauregard 2021€49.80
Justin Girardin Santenay 1er Cru Aoc Beauregard 2021
Justin Girardin Santenay 1er Cru Aoc Beauregard 2021€49.80
Petit Chablis Terroir de Milly
Petit Chablis Terroir de MillyDampt Sébastien
SeÌbastien Dampt ha lavorato con suo padre e suo fratello Vincent fino al 2007. Nel 2007 ha creato il suo Domaine. La famiglia ha prodotto vino da oltre 150 anni.
SeÌbastien Dampt produce vini eleganti, non barriccati, da un terroir famossisimo per la mineralitaÌ€ calcarea. Il vitigno eÌ€ 100 % Chardonnay. Dopo la fermentazione i vini rimangono sui lieviti per 7-10 mesi.
I vini di SeÌbastien Dampt sono piuÌ€ eleganti e fini con una mineralitaÌ€ finissima.
€30.40
Vallée d’Aoste DOC Donnas Supérieur Vieilles Vignes
Vallée d’Aoste DOC Donnas Supérieur Vieilles Vignes€32.10
Vallée d’Aoste DOC Donnas Supérieur Vieilles Vignes
Vallée d’Aoste DOC Donnas Supérieur Vieilles VignesL’azienda: sede CavesNel 1971, un gruppo di viticoltori, dopo aver ottenuto il D.P.R. dello 8-2-1971 la Denominazione di Origine Controllata al vino di Donnas, si è costituito in cooperativa col preciso scopo di tutelare e garantire la qualità e genuinità del vino. Tale Cooperativa con sede nella zona di origine del vino, dotata dei più moderni impianti di vinificazione e di una lunga linea di botti in rovere per l’invecchiamento, con una una capacità d’incantinamento di circa 1600 hl, provvede infatti alla raccolta delle uve, alla vinificazione e alle commercializzazione del vino per una produzione annua media di 150.000 bottiglie.
VISITA A 360° DELLA CANTINA »
La località :strada Romana di DonnasDonnas è un piccolo paese della Bassa Valle d’Aosta situato a 300 m sul livello del mare. Nel primo secolo a.C. i Romani vi lasciarono una visibile impronta della loro civiltà , scalpellando nella viva roccia , per più di 200 m., una strada ed un arco di pietra sotto il quale transitavano i carri che percorrevano la via delle Gallie. Donnas, per molti secoli ”capitale” della Bassa Valle, gode, nell’ambiente alpino, di un clima mite che permette di coltivare piante mediterranee (ulivo, limoni, palme , mimose) ma che soprattutto favorisce la coltivazione della vite, oggi come nel passato, come è dimostrato da numerosi documenti storici di diversi secoli, tra cui due del 1200.
La tradizione: pergole La viticoltura a Donnas, ha infatti tradizioni antichissime, anche se è una coltivazione difficile tenuto conto della forte pendenza della montagna. Ma i ripidi declivi sono vinti dai terrazzamenti secolari trattenuti da muri alti anche 4 metri. A Donnas, la situazione fondiaria delle aziende viticole è caratterizzata da dimensioni molto limitate e spezzettate. La lavorazione è manuale e distribuita su tutti i mesi dell’anno. D’inverno, mentre il vino matura, si costruiscono e si riparano le pergole, si pota e poi si legano i tralci con i vimini (gore). Successivamente si fanno 5-6 trattamenti per le malattie tradizionali della vite (oidio e peronospora) utilizzando prodotti a bassa tossicità . Se la produzione sembra eccessiva, si provvede ad eliminare alcuni grappoli perché quelli rimasti maturino meglio. Le vendemmie iniziano a Settembre col Pinot Grigio, proseguono ad inizio Ottobre col Vien de Nus, per il vino da tavola, e nella seconda metà di Ottobre col Nebbiolo-Picotendro e terminano a metà Novembre con la vendemmia tardiva dei grappoli già leggermente appassiti di Nebbiolo per il Vieilles Vignes.
Le uve:le uve di Donnas A Donnas, da sempre si coltiva il Nebbiolo , vitigno per grandi rossi da invecchiamento e di cui si hanno notizie a partire dal 1200, coltivato nell’Albese, nelle Langhe, nel Novarese (con la denominazione di Spanna), nella Valtellina (con la denominazione Chiavennasca) e nella Bassa Valle d’Aosta e Canavese (con la denominazione Picotendro o Picotener). Richiede una potatura lunga che ben si adatta alle nostre pergole; il portainnesti più utilizzato è il 420 A. I fattori ambientali (clima, suolo, ecc.) hanno influito a caratterizzare i Nebbioli delle diverse zone tanto da riconoscerne dei biotipi diversi nei cloni CVT 423, CVT 415 e CVT 308 delle nostre zone. Accanto al Nebbiolo, si coltivano i vitigni da uve rosse di Freisa e Neyret, anche questi con caratteristiche diverse dagli omonimi piemontesi, e gli autoctoni Vien de Nus e Fumin. Per i bianchi, sicuramente già nel 1800, si coltivava l’Erbaluce e poi in tempi più recenti, si è introdotto il Pinot Gris. Da segnalare che un tempo era molto più diffuso il Prié blanc, che è utilizzato come uva da tavola perché matura presto, lo si consuma già per il patrono di Donnas, S. Pietro in Vincoli, il 1° agosto.
http://www.donnasvini.it/index.php
Tagliata di cervo cotta nel fieno, con mela e frutti di bosco
INGREDIENTI:
per 4 persone:
600 g. sottofiletto di cervo pulito, in quattro pezzi
2 mele renette
200 g. tra lamponi, more, mirtilli e ribes
500 g. sale grosso per la crosta
una manciata di fieno, tritato grossolanamente
2 spicchi d’aglio, 4 foglie di alloro
2 albumi d’uovo
30 g. di di burro
PREPARAZIONE: Rosolare il cervo in padella con olio, aglio e alloro. Quando è ben colorito, adagiarlo su una placca da forno, coprirlo con la crosta di sale (preparata amalgamando il sale, il fieno e gli albumi) e infornare a 180° C per cinque minuti circa.
Cuocere le mele in padella insaporendole con 30 g. di burro e una goccia di aceto di mele e, in ultimo, unire i frutti di bosco. Servire con il cervo.
Ricetta tratta da “Valle d’Aosta in cucina” di Stefano Torrione, abbinamento e ricetta di F. Iacovone – Hotel Bellevue – Cogne
€32.10
Grappa di Nosiola
Grappa di NosiolaLe vinacce, finita la pressatura effettuata rigorosamente in atmosfera
controllata (in assenza di ossigeno), passano alla successiva lavorazione che
consiste nel separare il raspo e, con una tecnologia innovativa, di togliere i
vinaccioli che rappresentano, in peso, una percentuale che va dal 20 al 45% .
In questa maniera riusciamo ad evitare la distillazione di legno ed olio che
compongono il vinacciolo stesso. La sola buccia viene distillata non appena
finita la fermentazione zuccherina, che avviene in piccoli contenitori della
capacità di 4 q.li. Piccole masse per evitare il surriscaldamento e per garantire la massima trasparenza dell’origine e l’integrità del vitigno. Per la
distillazione si utilizza il proprio alambicco discontinuo a bagnomaria, di
nuovissima concezione alla cui progettazione hanno collaborato i titolari
stessi.
Alla fine del processo di distillazione si ottiene una grappa ad alto grado
(73° – 78°), la quale viene posta in appositi serbatoi di inox in attesa delle
successive lavorazioni.
Imbottigliamento:
dopo sei mesi circa dalla distillazione, dopo aver diluito il prodotto con acqua di fonte a 48° e successiva filtrazione a 0 / -2 gradi di temperatura.
Storia
L’Azienda Pojer e Sandri nasce nel 1975 dall’incontro dei giovani Fiorentino Sandri e Mario Pojer. Il primo aveva appena ereditato circa due ettari di vigneto, il secondo si era di recente diplomato enologo alla prestigiosa scuola di enologia di San Michele all’Adige.
Questo fortunato connubio prende vita grazie alla volontà comune di produrre vino di gran pregio dai vigneti posti tra la Valle dell’Adige e la Valle di Cembra, precisamente sulla collina di Faedo, collina che a detta di molti possedeva una ridotta vocazione vitata.
Il primo vino prodotto fu uno straordinario Palai Müller Thurgau ’75 di eccezionale fragranza e finezza, seguito da uno Chardonnay e da una varietà autoctona quale la Nosiola.
Sulla scorta di un successo pressoché immediato, l’Azienda cresce grazie all’acquisizione di nuovi terreni e attualmente la superficie vitata è di 26 ettari, distribuiti su 6 comuni diversi: S. Michele e Faedo più quattro Comuni della Val di Cembra. I vigneti posizionati sulla collina di S. Michele / Faedo, su substrato limoso – calcareo con un’altitudine variabile dai 250 ai 750 mt. s.l.m., sono interessati dalla coltivazione di uve rosse nella parte più bassa e varietà a frutto bianco in quota. I Cabernet con Merlot e Lagrein vanno a costituire il nostro “Rosso Faye”, il vino Top dell’Azienda.
Salendo la collina incontriamo via via Nosiola, Traminer, Chardonnay, Sauvignon e Pinot Nero, per arrivare, al limite dei 700 mt., in Località Palai, alle coltivazioni di Müller Thurgau.
Sempre in quota coltiviamo Chardonnay e Pinot Nero con il preciso intento di produrre “bollicine”metodo classico in versione Extra Brut e Rosè Brut.
Gli impianti più vecchi, 25-30 anni, ci permettono di puntare più in alto, da essi nascono il Bianco Faye ed il Pinot Nero Rodel-Pianezzi. Fermentazione e invecchiamento in legno maturo.
In Val di Cembra, in località Valbona, a Maso Besleri, su terreni molto profondi di origine vulcanica (il famoso porfido) abbiamo impostato un concetto più evoluto, che si stacca dal vino varietale per diventare una cuvèe di 5 vitigni bianchi per il Besler Biank e 5 vitigni rossi per il Besler Ross, vinificati in legno, fusti di età compresa tra i 3 e i 20 anni. Per il Biank in particolare usiamo per il 60%, legno di acacia.
Fin dall’inizio alla Cantina, si è sempre affiancata la Distilleria che fu tra le prime a produrre in Trentino, la grappa di monovitigno. Nel 1982 l’impianto della Distilleria, viene sostituito con un distillatore a bagnomaria (modello Zadra), ideale per distillazioni di alta qualità , rinnovato successivamente nel 1993.
Per quanto riguarda i distillati, la produzione comprende le grappe, le acquaviti di frutta ed il brandy. Tutti prodotti che nascono rigorosamente da materia prima regionale, gran parte prodotta in azienda tipo vinaccia, mele cotogne, ribes, sambuco, sorbo dell’uccellatore, vino; per la rimanente frutta sono state individuate delle microzone di produzione dove i caratteri qualitativi ed aromatici sono i migliori.
Il progetto Brandy parte nel 1986, dopo alcuni viaggi di studio in Francia, in particolare nelle zone del Cognac e dell’Armagnac. Per la prima volta si vinifica dell’uva, con lo scopo di produrre un vino base da distillare e la scelta si orienta su due vitigni locali, la Schiava delle zone più alte della collina di Faedo ed il Lagarino della alta Val di Cembra. Il progetto è ambizioso e indubbiamente oneroso, vista la maturazione del vino distillato per dieci anni in barrique, ma gli anni passano velocemente e la qualità cresce di anno in anno.
E così nel 1997 si affaccia sul mercato il primo acquavite “Divino”, vendemmia 1986.
L’ultimo nato è: “MERLINO”, ottenuto unendo un mosto di Lagrein parzialmente fermentato di 4 – 5 gradi di alcol con il nostro brandy invecchiato 15 anni. Un successo inaspettato: finalmente un vino italiano da abbinare al cioccolato!
€38.70
Falanghina
FalanghinaCampania IGT – Falanghina
“Minerale e luminoso, con una vivace acidità, poi mela appena tagliata, pera e sapori di agrumi maturi. Il finale di questo vino bianco di colore giallo-verde è pieno di freschezza coinvolgente.”
€13.50
Chardonnay
ChardonnayAnno: 2023
Vitigno: Chardonnay
ASlcol: 12.5% Vol
Profumato e fruttato, ricco e generoso, sostenuto da una solida spalla acida.
€13.80
Gewurztraminer 2023
Gewurztraminer 2023Anno: 2023
Vitigni: Gewürztraminer
Alcol: 14.5% Vol.
Abbinamenti: Il vino si abbina perfettamente a patè di fegato, carni bianche grigliate, crostacei così come a numerosi piatti asiatici.
€19.70
Particella 181 Brut / Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Rive di Farrò
Particella 181 Brut / Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Rive di Farrò€23.80
Particella 181 Brut / Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Rive di Farrò
Particella 181 Brut / Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Rive di FarròAnno: 2023
Vigneto: Glera 100%
Alcol:11.5% vol
Abbinamento: Dall’antipasto con crudo, melone e salumi a ricette a base di pesce e carni bianche. Tortine salate, risotto al tartufo o fritti di mare.
Il vigneto “Particella 181” è una proprietà storica di famiglia che si trova a S. Pietro di Feletto. Un vino nato con la visione di mostrare la diversità del terroir che abbiamo nel nostro territorio. Si sviluppa fra i 150 e i 200 metri: Marne con presenza di ferro (Ferretti) che danno una caratteristica colorazione rossastra al terreno.
Sensazione di frutta matura con note minerale e floreali. Il terreno ricco in ferro conferisce al palato sapidità e persistenza.
€23.80
Gewurztraminer Lunare 2022
Gewurztraminer Lunare 2022Annata: 2022
Vitigni:Gewürztraminer 100%
Alcol: 15 % Vol.
Colore giallo oro chiaro e scintillante. Il profumo di questa selezione di Traminer aromatico ha una struttura raffinata, con note tropicali ed esotiche di pompelmo, limetta, lici e arancia, arricchite da aromi intensi di petali di rosa canditi e zenzero. Gli aromi fruttati che si ripropongono anche al palato rendono assai gradevole questo Traminer aromatico, secco grazie alla vinificazione classica, complesso, ma anche salato e morbido.
€48.90
Pinotage
Pinotage
Vitigno: Pinotage
Alcol: 14° Vol
Abbinamenti: petto d’anatra arrosto, pancia di maiale croccante
€21.80
